A.GE.D.O. : UN PUNTO DI ASCOLTO ANCHE A CUNEO

Riceviamo alla nostra casella di posta elettronica menteinpace@libero.it e volentieri pubblichiamo.

Alla cortese attenzione del Direttore e della redazione per diffusione stampa.

A.GE.D.O è un’organizzazione di volontariato sociale, nata nel 1993 come

associazione di genitori, parenti e amici di persone omosessuali, con lo scopo di

aiutare e sostenere quei genitori che vivono uno stato di disagio e di sofferenza per

la scoperta dell’omosessualità dei propri figli.

E’ un’organizzazione senza scopo di lucro, apartitica, aconfessionale, antirazzista,

pacifista. La sede nazionale è a Milano, ma AGEDO è presente in molte città d’Italia,

con sedi organizzate o punti di ascolto, ed è membro di “EUROFLAG”, l’associazione

europea di genitori di persone omosessuali. L’associazione si impegna anche a

lavorare nel sociale, per ridurre e abbattere i pregiudizi, le paure e gli stereotipi

relativi all’omosessualità, con l’obiettivo di educare al rispetto delle persone LGBTI

(lesbiche, gay, bisessuali, transessuali, intersessuati) e ad intervenire contro ogni

forma di discriminazione.

Puoi contattarci:

 se sei un genitore e hai difficoltà ad accettare “l’imprevisto” dell’

omosessualità di tuo figlio o di tua figlia e pensi di aver bisogno di aiuto e

confronto con qualcuno che ti capisca perché ha vissuto la tua stessa

esperienza.

 se vuoi parlare del tuo orientamento sessuale o non sai come comunicarlo ai

tuoi amici o alla tua famiglia.

 se sei un educatore e credi in una cultura dell'accoglienza e del rispetto di

tutte le soggettività e, consapevole dei gravi danni e della sofferenza che il

bullismo omofobico e l'omofobia nelle sue varie forme producono, vuoi

lavorare alla prevenzione del disagio attraverso una informazione corretta.

 se fai parte delle istituzioni e hai a cuore il benessere e la salute di tutti i

cittadini e dell'intera comunità.

 se condividi le nostre battaglie e vuoi partecipare alle nostre iniziative e

sostenerci.

Siamo presenti nei nostri punti di ascolto:

 a Cuneo in via Busca, 6 il martedì dalle 16 alle 19

 a Boves tutti i giorni su appuntamento. Telefono 3463254645

www.agedocuneo.it

e-mail agedo.cuneo@gmail.com

Agedo Sede Nazionale Milano www.agedo.org

Lea Carelli, responsabile Punto Agedo Cuneo

 

Per eventuali informazioni

Lea Carelli tel 3463254645 – 0171/380953

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Michele Zappella

BAMBINI CON L’ETICHETTA

Dislessici, autistici e iperattivi: cattive diagnosi ed esclusione

Feltrinelli

Una nuova emarginazione, basata su diagnosi erronee di disabilità trasformate in etichette di “diversità” irrecuperabile, è in pieno sviluppo nel nostro paese e coinvolge un numero crescente di bambini e ragazzi. Si riferiscono ad abilità considerate oggi importanti anche in una prospettiva lavorativa, come leggere bene e relazionarsi agli altri adeguatamente. Spesso, infatti, ritardi di lettura vengono confusi con sintomi di dislessia, oppure si certifica l’autismo mentre si è di fronte a difficoltà del linguaggio, depressioni, mutismo selettivo, o persino transitorie timidezze. Come può avvenire tutto ciò? E con quali conseguenze? Cosa ha portato all’esplosione di diagnosi, spesso senza fondamento, negli ultimi anni? Come liberare i bambini da etichette che compromettono l’intera loro esistenza e quella delle loro famiglie? A queste e a molte altre domande risponde Michele Zappella. La ricca casistica e la profonda esperienza clinica e di ricerca dell’autore chiamano in causa la scuola, gli operatori professionali e le politiche di “sostegno” alla diversità. Zappella invita i genitori e gli educatori ad aprire gli occhi e a non cedere al fascino (in)discreto dell’etichetta, e i professionisti a mantenere aggiornata la cultura specialistica, sperimentando nuove modalità di approccio ai bambini che ne stimolino fantasia e creatività. Gli effetti possono essere sorprendenti!

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 UNA BLOGGER IN CUCINA

 

Federica Giuliani, Gelso nella vita e nel web, la cucina nel DNA e tante cose da raccontare, tra una ricetta e l’altra! Nella mia cucina convivono ordine, precisione e il caos della creatività, citazioni classiche e poeti maledetti, accostamenti insoliti e ricette base, racconti vicini e lontani, dal mito alla leggenda, a volte tristi, a volte dal finale lieto, innaffiati di buon vino e buoni propositi. 

 

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