Fareassieme, un nuovo modo di curarsi

Ciao,

mi chiamo Andrea e sono affetto di una malattia che spaventa: la sofferenza emozionale.

Sì, sono matto ma sono tornato alla normalità se essere normali è la prassi nel mondo

d’oggi. In questa amata terra chiunque può ammalarsi di questo male che spaventa

molti per stigma o per ipocrisia o per ignoranza. Ora sono abbastanza normale e

faccio molte attività quali il teatro sociale, il video laboratorio, scrivere su Muffin e

novelle e poesie, perché mi piacciono e mi danno gioia.

Il gruppo del fareassieme è uno di questi hobby che contano per me come l’acqua,

ossia facciamo attività ludiche per tutte le età.

Ma manca una figura indispensabile nelle strutture ospedaliere, per stare bene rivolto

ai pazienti psichiatrici ed è l’UFE ovvero UTENTI E FAMIGLIARI ESPERTI.

Con una formazione adeguata e per le caratteristiche di ciascuno, che possono interagire

con gli infermieri, dottori, lo staff medico.

 

Andrea Castellino, MenteInPace Cuneo

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Mario Maffi

1957. UN ALPINO ALLA SCOPERTA DELLE FOIBE

Gaspari Editore

 

Cinquant’anni dopo, i ricordi della ”missione segreta” emergono dalla memoria di Mario Maffi e si trasformano in racconto scritto, inseriti in una rapida rivisitazione autobiografica a tutto campo. “Scendere” in una foiba è come scendere nella storia, cogliendola in uno dei suoi momenti più spietati: i crani mescolati alla ruggine di una bicicletta, le ossa sparse tra cocci di vetro e pagliericci, sono una visione infernale. Per metà tomba e per metà discarica, la foiba rappresenta il rovesciamento dei valori, l’umiliazione dei corpi morti che si aggiunge alla ferocia sui vivi. È una pagina in più che ci restituisce i contorni di una tragedia lontana, attorno alla quale c’è ancora tanto da studiare e da scoprire: una pagina che porta anche noi lettori al fondo della “foiba”, con la suggestione inquietante di un buio carico di significati e di simboli. (dalla Prefazione di Gianni Oliva).

 

Mario Maffi racconta interessanti aneddoti di storia cuneese nel periodo della seconda guerra mondiale sino al dopoguerra, a cui aggiunge la missione segreta nelle foibe, assegnatagli come alpino esperto in speleologia. 

 

Note biografiche sull'autore

 

Mario Maffi,
(Cuneo 1933-2017) ufficiale esperto di mine ed esplosivi, speleologo e fotografo, viene convocato nel 1957 dal ministero della Difesa per una missione segreta che lo porta a diventare inconsapevole testimone di una delle più atroci pagine del secondo dopoguerra: le foibe. Tale esperienza rimase per 50 anni solo nella sua memoria perché coperta dal segreto militare.
È autore di studi storico militari fra cui L’onore di Bassignano - il maggiore piemontese che non volle fucilare gli alpini del Val d’Adige (Gaspari 2010).