LA FALCIATRICE

La falciatrice si inceppò, due volte. Chinandomi, trovai

un riccio, schiacciato tra le lame.

L’avevo ucciso. Mentre se ne stava nell’erba alta.

L’avevo già visto, gli avevo dato da mangiare, una volta.

Ero entrato da distruttore nel suo mondo innocuo.

Non potevo rimediare. Seppellirlo non mi fu di alcun aiuto.

Quando mi svegliai il mattino dopo, il dolore era ancora lì, identico.

Il primo giorno dopo una morte, con la sua nuova assenza

è sempre la stessa sensazione.

Dovremmo avere cura

gli uni degli altri, e volerci bene

finché ne abbiamo ancora il tempo.

 

Philip Larkin

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