LIBERIAMO I DELFINI DAGLI ACQUARI

Riceviamo alla nostra casella di posta elettronica menteinpace@libero.it e volentieri pubblichiamo.

 

Ciao,

sono GIOVANNA e questa volta vi scrivo in qualità di animalista. Volevo aggiornarvi sulla

petizione che la LAV (Lega Anti Vivisezione) porta in piazza questa primavera. Persegue la

libertà dei delfini:

In mare aperto i delfini possono nuotare fino a 100 Km. al giorno. Negli acquari

e nei delfinari sembrano divertirsi ma dietro quel "sorriso", che è la forma

naturale della loro mandibola, si nasconde lo stress di una prigionia che spesso

diventa sopportabile solo a forza di calmanti. Sono costretti ad addestramenti

ed esibizioni in cambio di cibo. Si ammalano di più, muoiono prima.

La verità è questa, e non è affatto un bello spettacolo.

Si può firmare per la libertà dei delfini nei due weekend del 29/30 MARZO 2014 e 5/6

APRILE 2014. Se vai sul sito della LAV www.lav.it trovi dove sono i tavoli più vicini

a te. Lì potrai anche acquistare le squisite uova di Pasqua fondenti della LAV.

Grazie dell'attenzione.

Cordiali saluti e, se non ci sentiamo prima, i migliori Auguri di Buona Pasqua.

 

Giovanna Caporali, Modena

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ATTIVITA' ASSOCIATIVA 2017
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Quali sono le strutture gerarchiche di un sistema autoritario e quali le tecniche per annientare la personalità di un individuo? Quali rapporti si creano tra oppressori e oppressi? Chi sono gli esseri che abitano la "zona grigia" della collaborazione? Come si costruisce un mostro? Era possibile capire dall'interno la logica della macchina dello sterminio? Era possibile ribellarsi? E ancora: come funziona la memoria di un'esperienza estrema? Le risposte dell'autore di Se questo è un uomo nel suo ultimo e per certi versi piú importante libro sui Lager nazisti. Un saggio imprescindibile per capire il Novecento e ricostruire un'antropologia dell'uomo contemporaneo.