NON DI SOLA IMMAGINE L'uomo nella società contemporanea, tra apparenza e realtà

Riceviamo alla nostra casella di posta elettronica menteinpace@libero.it e volentieri pubblichiamo.

 

"L'Associazione culturale Ipazia di Cuneo, in collaborazione con il Comune di Cuneo, propone alla

cittadinanza e a tutti gli operatori culturali e sociali interessati un evento culturale e teatrale sul tema attuale de "L'uomo nella società contemporanea, tra apparenza e realtà".

 

La rassegna, intitolata "NON DI SOLA IMMAGINE", si svolgerà in due serate, entrambe

ad ingresso gratuito:

Sabato 29 marzo 2014, presso la Casa del Fiume a Cuneo (zona Piscine Comunali)

alle ore 17,30, si terrà un incontro - tavola rotonda sul tema proposto, con esperti e

operatori nel campo dell'immagine e del sociale, preceduto da una performance del mimo

e clown Paolo Ferrari. Seguirà un apericena offerto dagli organizzatori.

Domenica 30 marzo 2014, presso il Teatro Toselli a Cuneo, alle ore 21, si terrà una

perfomance a cura della Compagnia di teatro sociale INTRONAUTI di Cuneo dal titolo

"SPECCHIO SPECCHIO DELLE MIE TRAME", diretta da Cristiano Ferrua; seguirà lo

spettacolo della Compagnia Cascina Solaro di Mondovì dal titolo "PRESTACI I TUOI

OCCHIALI PEGGY", diretta da Silvia Tomatis.

L'evento è stato realizzato con la partnership del Comune di Cuneo e con l'aiuto della

Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo." (14/03/2014)

 

Paolo Balmas

per Associazione Culturale Ipazia Cuneo

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Mario Maffi

1957. UN ALPINO ALLA SCOPERTA DELLE FOIBE

Gaspari Editore

 

Cinquant’anni dopo, i ricordi della ”missione segreta” emergono dalla memoria di Mario Maffi e si trasformano in racconto scritto, inseriti in una rapida rivisitazione autobiografica a tutto campo. “Scendere” in una foiba è come scendere nella storia, cogliendola in uno dei suoi momenti più spietati: i crani mescolati alla ruggine di una bicicletta, le ossa sparse tra cocci di vetro e pagliericci, sono una visione infernale. Per metà tomba e per metà discarica, la foiba rappresenta il rovesciamento dei valori, l’umiliazione dei corpi morti che si aggiunge alla ferocia sui vivi. È una pagina in più che ci restituisce i contorni di una tragedia lontana, attorno alla quale c’è ancora tanto da studiare e da scoprire: una pagina che porta anche noi lettori al fondo della “foiba”, con la suggestione inquietante di un buio carico di significati e di simboli. (dalla Prefazione di Gianni Oliva).

 

Mario Maffi racconta interessanti aneddoti di storia cuneese nel periodo della seconda guerra mondiale sino al dopoguerra, a cui aggiunge la missione segreta nelle foibe, assegnatagli come alpino esperto in speleologia. 

 

Note biografiche sull'autore

 

Mario Maffi,
(Cuneo 1933-2017) ufficiale esperto di mine ed esplosivi, speleologo e fotografo, viene convocato nel 1957 dal ministero della Difesa per una missione segreta che lo porta a diventare inconsapevole testimone di una delle più atroci pagine del secondo dopoguerra: le foibe. Tale esperienza rimase per 50 anni solo nella sua memoria perché coperta dal segreto militare.
È autore di studi storico militari fra cui L’onore di Bassignano - il maggiore piemontese che non volle fucilare gli alpini del Val d’Adige (Gaspari 2010).