Parole per Ricominciare "Prefazione 1"

È di prossima pubblicazione il libro che raccoglie alcuni scritti, frutto del Laboratorio 

di Scrittura Creativa organizzato dal Laboratorio Siddharta e dall’Associazione 

MenteInPace di Cuneo e condotto da Luciano Jolly e da Giovanna Garbarino. 

Pubblichiamo le due prefazioni e l’introduzione. 

 

Li ho visti lo scorso settembre alla “Pinetina”, una domenica pomeriggio di 

sole ancora tiepido, presentare alcune poesie e brani da loro scritti. 

Erano gli autori impegnati nel Laboratorio di scrittura creativa URIEL che 

ogni giovedì rinasce nella sede del Quartiere Donatello; sconosciuti gli uni 

agli altri prima di incontrarsi nel laboratorio, apparivano come un gruppo 

unito, con un obiettivo condiviso e si muovevano con entusiasmo per 

realizzarlo divertendosi. 

Luciano e Giovanna erano riusciti a realizzare ciò di cui avevamo parlato e 

immaginato nelle riunioni di MenteInPace: formare un gruppo in grado di 

favorire i contatti tra gli utenti del Servizio di Salute Mentale, altre persone 

che avevano vissuto esperienze di sofferenza emozionale e il mondo esterno 

a questo ambiente. Permettere agli uni di uscire da una condizione di 

isolamento ed agli altri di conoscerli meglio lavorando insieme ed a tutti di 

riflettere su se stessi, esprimersi e comunicare. 

Un gruppo di persone che discutono e sono in grado di capirsi, dove conta 

quel che si scrive ma soprattutto il clima in cui si sviluppano le relazioni, il 

rispetto reciproco e la voglia di mettersi in gioco. 

MenteInPace pubblica alcuni dei lavori perché si vuole far conoscere questa 

realtà. Dalla lettura dei pregevoli brani emergono i valori condivisi del gruppo: 

amicizia ed amore sopra tutti, la capacità di guardarsi dentro e guardare gli 

altri con serenità ed anche con ironia, lo spazio dedicato ai ricordi come 

parte della vita e non nostalgia paralizzante di un passato irripetibile, la 

magia e l’incanto che ci aiutano a capire ed accettare la realtà. 

È il risultato di un anno in parte vissuto insieme: il lavoro di persone 

differenti che sanno essere eguali, indistinguibili. 

 

Mario Silvestro 

Associazione MenteInPace 

 

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PolisAnalisi.

Una clinica del sociale

 Filippo Pergola 

Leonardo Seidita 


pubblicato da Franco Angeli

Economia impazzita, distruzione della madre terra, xenofobia, sessismo, fondamentalismi, terrorismo hanno concause comuni. Peste emozionale, fuga del tempo, obesità tecnologica configurano un corpo sociale affetto da depressione mascherata da accelerazione. Le crisi generano identità fragili, ansietà, rancore, immobilismo e quindi paranoia: per semplificare i conflitti cerchiamo capri espiatori, costruendoci dei nemici e innalzando muri. Ogni situazione politica è espressione di un parallelo problema psichico presente in milioni d'individui; a sua volta ogni personalità è anche frutto del portato della storia e di visioni del mondo nel contesto sociale di appartenenza. Tutto quello che avviene nella città (polis) è un insieme di fatti psichici. La Polisanalisi è un cammino per ampliare le visioni (il capitale semiotico) e favorire l'empatia e la bellezza nell'incontro con l'Altro, dato che la quantità di violenza è proporzionale alla ristrettezza del proprio punto di vista. Una clinica per permettere una cittadinanza terrestre vissuta in fiducia, reciprocità e cooperazione; interconnettendoci con il locale, il globale, la natura. Una cura per riattivare desiderio e speranza attraverso la condivisione di doni (comunità). Iniziamo la lettura chiedendoci: che domanda poniamo all'Altro con la nostra storia e che domanda l'Altro ci pone con la sua storia?