Parole per Ricominciare "Prefazione 2"

Il Laboratorio di scrittura creativa URIEL rappresenta un’ ulteriore tappa 

della preziosa collaborazione che nel corso di questi anni si è consolidata 

tra il Centro Diurno del Servizio di Psichiatria di Cuneo e l’associazione 

“MenteInPace” e che ha portato a dare vita a progetti significativi contro il 

pregiudizio nei confronti della malattia mentale e di apertura verso un 

mondo misterioso e affascinante , ma anche inquietante come quello del 

disagio psichico. 

L’apertura del parco ”La Pinetina”, l’organizzazione delle rassegne 

cinematografiche e musicali, le feste del quartiere sono state, in questi 

anni, veri esempi di integrazione e contaminazione con la popolazione 

cittadina e soprattutto con il quartiere in cui siamo ospitati. 

Il laboratorio di scrittura, fortemente voluto da Luciano Jolly e Giovanna 

Garbarino, rappresenta una scommessa ulteriore, un altro mosaico del 

prezioso puzzle che si sta delineando in questi anni nella realtà cuneese, 

dove i saperi si incontrano mantenendo una loro specificità. 

Una scelta coraggiosa, da parte degli organizzatori, è stato collocare questa 

attività al di fuori dei luoghi della psichiatria, all’interno della sede del 

quartiere, rimarcare che il filo conduttore del laboratorio non era una 

terapia per uno specifico disagio, ma che lo scrivere poteva aiutare a stare 

meglio indipendentemente da una diagnosi psichiatrica . 

“Parole per ricominciare” racconta in modo poetico questa esperienza e ci 

permette di capire il senso del Laboratorio 

Con l’augurio che l’esperienza prosegua e si arricchisca di nuovi contenuti. 

 

Dott. Ugo Palomba 

responsabile Centro Diurno Psichiatria Territoriale ASL CN1 

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"COSA SI FA DI BELLO?"

anni 2020-2021

PROGETTO: "COSA SI FA DI BELLO?"
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"ANCORA INSIEME" Relazione finale

PROGETTO "ANCORA INSIEME"
Relazione finale
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ZONA FRANCA 

è un laboratorio di inclusione sociale, in cui si sperimentano forme alternative di partecipazione, protagonismo ed espressione.

 

È ideato e prodotto dalla Cooperativa Proposta 80 

in collaborazione con l’Associazione Culturale Kosmoki 

e dagli

utenti del Servizio di Salute Mentale del Dipartimento di Salute Mentale di Cuneo.

 

Collaborano al progetto la Città di Cuneo, la Cooperativa MomoMenteInPaceDiAPsi Cuneo e la Casa del Quartiere Donatello.                       

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Diego Anghilante

Abeio Abeio

Neo-ruralismo e follia

 

Editore Araba Fenice

 

Louren, un occitano di ritorno, carico di illusioni, incapace di vivere l’oggi, che prepara ieri il domani, cadendo nella trappola di un’equazione da principiante “Occitania = ruralità a tutti i costi” con tutto il suo corollario di equivoci e forzature, carico di sfiga, che è riuscito a nascere e a vivere nel posto e nel tempo sbagliati. (...)

Lui, che si confronta con i reires, guarda tra lo stranimento e l’ammirazione gli ultimi eredi cialtroni di una formidabile tradizione magliara, viene calpestato dalle pantofole stantie dei condannati all’ergastolo villeggiante. Louren, che scambia insulti pirotecnici con l’ultimo portatore di “berretto a sonagli”, che viene risucchiato lentamente non dai vortici di un torrente in piena, ma dal gorgo di un lavandino domestico, con l’acqua sporca dei piatti accumulati, verso un orizzonte nei tubi, scuro e difficile.

 

Dalla Prefazione di Sergio Berardo

 

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