SI PUÒ FARE ! Per il recupero culturale e sociale dell’ex manicomio di Roma

Riceviamo alla nostra casella di posta elettronica menteinpace@libero.it e volentieri pubblichiamo.

Gli attori Marco Baliani, Pippo Delbono, Stefano Accorsi, Elio Germano

sottoscrivono l'appello per restituire S.Maria della Pietà ai cittadini

APPELLO

Tutta la cittadinanza attiva, dai movimenti alle comunità al mondo

dell’associazionismo, come i tanti singoli cittadini che da sempre si battono per

la tutela del patrimonio storico e culturale nel nostro paese e per l’uso pubblico

e sociale del patrimonio dimesso, si fanno portavoce delle proposte di chi sta

difendendo il valore storico, simbolico, ambientale dell’Ex Manicomio di Roma.

Il Santa Maria della Pietà è essenziale per la cultura e la memoria della città.

E’ il luogo dove migliaia di persone sono state isolate, recluse, violate in nome

della psichiatria della segregazione. Ma è anche il luogo dove operatori

coraggiosi hanno condotto la dura battaglia per la sua deistituzionalizzazione

che ha portato all’approvazione della Legge 180, la più avanzata del mondo in

tema di approccio al disagio mentale. E’ il luogo dove da quasi 20 anni si sono

spese energie e passioni in un progetto di riutilizzo pubblico degli edifici che lo

compongono, che mette al centro arte, cultura, socialità, condivisione. Oggi

c’è il rischio concreto che l’Ex Manicomio di Roma possa essere messo in

vendita o che torni ad essere un concentrato di malattia e disagio psichico,

facendo rientrare dalla finestra ciò che il movimento basagliano ha fatto uscire

dai cancelli. Oggi è necessario che le Istituzioni, finalmente, ascoltino ed

accolgano le proposte dei cittadini: un Polo Culturale, il ripristino degli Ostelli

della Gioventù, la tutela del Parco, una gestione pubblica e sana delle risorse

da investire per dare completa applicazione alla Legge Basaglia. A cento anni

esatti dall’inaugurazione del Santa Maria della Pietà, sosteniamo la campagna

“Si può fare”, e firmiamo con piena convinzione la delibera consiliare e la legge

regionale d’iniziativa popolare per l’uso pubblico, sociale e culturale dell’Ex

Manicomio di Roma, promossa dall’Associazione Ex Lavanderia. Perché un

giorno, che ci auguriamo il più vicino possibile, le mura che hanno rinchiuso

un’umanità fragile, aggiungendo dolore ed esclusione alla sofferenza interiore,

esprimano musica, teatro, arte, relazioni umane: virus benefici, follia creativa,

antidoti contro ogni logica manicomiale.

 

Per info : http://www.campagnasipuofare.it

Per visualizzare il video su libera.tv:

http://www.libera.tv/videos/5696/si-puo-fare---un-polo-artisticoallex-

manicomio-di-roma

 

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PolisAnalisi.

Una clinica del sociale

 Filippo Pergola 

Leonardo Seidita 


pubblicato da Franco Angeli

Economia impazzita, distruzione della madre terra, xenofobia, sessismo, fondamentalismi, terrorismo hanno concause comuni. Peste emozionale, fuga del tempo, obesità tecnologica configurano un corpo sociale affetto da depressione mascherata da accelerazione. Le crisi generano identità fragili, ansietà, rancore, immobilismo e quindi paranoia: per semplificare i conflitti cerchiamo capri espiatori, costruendoci dei nemici e innalzando muri. Ogni situazione politica è espressione di un parallelo problema psichico presente in milioni d'individui; a sua volta ogni personalità è anche frutto del portato della storia e di visioni del mondo nel contesto sociale di appartenenza. Tutto quello che avviene nella città (polis) è un insieme di fatti psichici. La Polisanalisi è un cammino per ampliare le visioni (il capitale semiotico) e favorire l'empatia e la bellezza nell'incontro con l'Altro, dato che la quantità di violenza è proporzionale alla ristrettezza del proprio punto di vista. Una clinica per permettere una cittadinanza terrestre vissuta in fiducia, reciprocità e cooperazione; interconnettendoci con il locale, il globale, la natura. Una cura per riattivare desiderio e speranza attraverso la condivisione di doni (comunità). Iniziamo la lettura chiedendoci: che domanda poniamo all'Altro con la nostra storia e che domanda l'Altro ci pone con la sua storia?