VOGLIA DI FAREASSIEME A FOSSANO

Riceviamo alla nostra casella di posta elettronica

menteinpace@libero.it e volentieri pubblichiamo.

 

Buongiorno a tutti,

come suggerito dal Dr. Silvestro vi riassumo la nostra

esperienza e le motivazioni che ci hanno spinto a

richiedervi la disponibilità di qualcuno di voi (operatori , familiari, utenti) ad incontrare a Fossano i

familiari che partecipano ai gruppi di auto mutuo aiuto , al fine di raccontare la vostra esperienza sul

“Fare Assieme” a Cuneo.

Come vi ho anticipato nell’incontro del del 25.02.2014 da 10 anni a Fossano sono attivi 2 gruppi

per familiari in cui operano come facilitatori 1 psicologa, un educatore, un’infermiera e 1 assistente

sociale.

I 2 gruppi si riuniscono ogni 15 giorni il lunedì pomeriggio dalle 15.00 alle 16.30 e il martedì sera

dalle 18.00 alle 19.30.

Oltre agli incontri di auto mutuo aiuto (che avvengono ogni 15 gg. ) ogni anno sono stati proposti

incontri informativi aperti a tutti i familiari che si ritrovano con un congiunto in carico al nostro

CSM, su svariate tematiche relative alla salute mentale.

Su invito della coordinatrice infermieristica Dr.ssa Civalleri alcuni mesi fa ho iniziato a partecipare

agli incontri del “Fare Assieme” facendomi contaminare dall’atmosfera della responsabilità

partecipata che ha contraddistinto i vostri incontri.

Gli incontri del Fare Assieme mi sono piaciuti perchè valorizzano la partecipazione e il

protagonismo di tutti e si sviluppano in un clima di condivisione ricco di affettività.

Durante questi incontri ho ritrovato molti aspetti che in questi anni hanno caratterizzato la

partecipazione dei familiari ai nostri gruppi di auto mutuo aiuto, quali la condivisione delle

esperienze, il desiderio di uscire dalla solitudine individuale, il credere che tutti possiedano un

sapere e che l’esperienza e l’integrazione dei saperi di ciascuno aumenta il sapere collettivo.

Ci piacerebbe pertanto portare a conoscenza dei familiari la vostra esperienza, sul fare assieme

perché pensiamo che molti familiari che da anni partecipano ai gruppi AMA abbiano risorse

importanti da esprimere non solo all’interno dei gruppi ma potrebbero risultare risorse nella

progettazione di interventi che riguardano la comunità.

Partendo dall’ esempio della vostra esperienza ci piacerebbe che il “Fare Assieme” potesse

diventare un modello di lavoro anche per nostro territorio.

Indicativamente l’incontro potrebbe svolgersi nel mese di maggio in orario pre- serale ( ore 18.00

– 19.30 ) in uno dei giorni in cui si riuniscono i gruppi ( lunedì o martedì) .

A maggio le date riunioni saranno : lunedì 12.05 – martedì 13.05 – lunedì 16.05 – martedì 27.05 ma

siamo disponibili a qualsiasi altra vostra proposta di orario.

Per concordare l’intervento potete fare riferimento oltre a me, alla Referente dei gruppi AMA di

Fossano Dr.ssa Lodi Susanna.

(Tel. CSM FOSSANO 0172/62742).

Vi ringrazio fin da ora.

 

Ass. sociale

 

Claudia Canale

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ATTIVITA' ASSOCIATIVA 2017
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BILANCIO CONSUNTIVO 2017
MIP - B. CONSUNTIVO 2017.pdf
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IL PROGRAMMA 2017-2018

http://www.casadelquartieredonatello.it

Josè Saramago

SAGGIO SULLA LUCIDITA'

Feltrinelli

IV edizione, 2015

 

Leggere Saramago non è agevole; la sua scrittura è originale, come una lunghissima riflessione fatta a voce alta o meglio a voce stampata.

Pur essendo la punteggiatura volutamente anomala si capisce il senso dei dialoghi. Questo romanzo, pur ambientato a Lisbona, è molto attuale se si guarda l'esito delle ultime elezioni politiche in Italia.

Cosa potrebbe succedere di fronte ad una vera e propria rivolta dei votanti, pur nel rispetto del formalismo elettorale? Come potrebbe reagire il potere istituzionale?

Vorrei citare due frasi che ritengo paradigmatiche.

 

"Se avevano votato come avevano votato era perché erano delusi e non trovavano altro modo per far capire una volta per tutte fino a che punto arrivava la delusione".

(pag. 96)

 

"Si domandino davanti allo specchio se magari non siano di nuovo cieche, se questa cecità, assai più vergognosa dell'altra, non le stia deviando dalla giusta direzione, spingendole verso il disastro estremo che sarebbe il crollo forse definitivo di un sistema politico che, senza che ci fossimo accorti della minaccia, conteneva sin dall'origine, nel suo nucleo vitale, cioè, nell'esercizio del voto, il seme della propria distruzione o, ipotesi non meno inquietante, di un passaggio a qualcosa di completamente nuovo, sconosciuto, tanto diverso che, lì, allevati come siamo stati all'ombra di routine elettorali che per generazioni e generazioni sono riuscite a schivare quello che ora vediamo essere uno dei suoi assi più importanti...".

(pag. 165)

 

Le elezioni di cui parla l'Autore hanno dato un esito possibile ma significativo: una maggioranza schiacciante, attorno all'ottanta per cento, di schede bianche. Ciò determina reazioni esagerate da parte dei partiti, specie di quello al governo. 

Questo romanzo è da leggere dopo aver letto l'altra opera di Saramago, Cecità, poiche è praticamente la sua continuazione.

 

Gianfranco Conforti

 

Cosa succede a un paese se alle elezioni i cittadini decidono in massa di votare scheda bianca? Quali ingranaggi vengono sollecitati fino alla rottura, quali contromisure andranno messe in atto? Se lo chiede José Saramago con questo straordinario romanzo, avvincente come un giallo e penetrante come un’analisi (fanta)politica. L’ipotesi più accreditata è che ci sia un legame fra questa “rivolta bianca” e l’epidemia di cecità che, solo quattro anni prima, si era diffusa come la peste. Gli indimenticabili protagonisti di Cecità fanno quindi ritorno, per condurci in un viaggio alla scoperta delle radici oscure del potere. Un viaggio che ci fa gettare uno sguardo nuovo e spietato sui meccanismi del mondo nel quale esercitiamo (o crediamo di esercitare) ogni giorno la nostra libertà.