FILASTROCCHE SU MISURA come ci si può inventare un lavoro con fantasia e sentimento

A Milano c’è un ragazzo (quello nella foto) che si è inventato un lavoro che sembra assurdo, bohemienne, poetico ma …pare funzioni. Laura Conforti l’ha conosciuto alla Fiera del volontariato “Fai la cosa giusta”, svoltasi a Milano dal 28 al 30 marzo 2014 e ce ne ha parlato. Questo ragazzo si chiama Andrea Giongo; lo presentiamo utilizzando le parole tratte dal suo sito web, invitandovi ad andare a curiosare.

 

« Una filastrocca su misura ha la forma di un gioco, ma è un atto d'amore. E' un’esperienza, nei casi più belli un viaggio al centro del cuore di chi la regala. Io li seguo per mano con un caschetto da minatore, e riportiamo alla luce tesori che sono sentimenti che era così difficile esprimere: invece con le rime ci si riesce, perché è un mondo magico dove si può fare tutto e dove non riesce a entrare ciò che non è bello»

 

MA COS’E’???

Una filastrocca scritta apposta per una persona, piena di elementi che questa persona può riconoscere quando la legge.

 

PERCHE’?

Magari per dire una cosa troppo bella, o troppo delicata o troppo importante, per esprimerla come si fa di solito.

 

QUANDO?

Per le grandi occasioni e per quelle piccole. Per dire:

auguri! Grazie! Mi perdoni? TI voglio bene! Come ti chiami di cognome? Hai visto che c’è il sole? E le stelle, te le ricordi?

La cosa bella è che non serve un quando, ma un cosa: qualcosa nel cuore da dire, qualcosa di tutti i colori!

 

COME?

TUdovrai darmi tutte le indicazioni possibili. Dunque ci incontriamo di persona o, se proprio siamo lontani, via telefono! 

IOprendo la tua idea, le tue indicazioni, i tuoi sentimenti e li porto nel mondo delle filastrocche. E qualche giorno dopo, sarà tutto pronto. 

 

COSTI

Dipende dalle indicazioni, dal tempo, dall'impegno emotivo, ma soprattutto... da quanto sarà bella una volta finita!! Attenzione però, è anche in atto un’offerta!

 

Andrea Giongo

Cell. 3470160914

andrea@filastrocchesumisura.it

www.filastrocchesumisura.it

 

IL SORRISO AQUILONE

 

Ho incontrato un aquilone

tutto vivo di passione,

tutto azzurro e tutto giallo,

coi colori del cristallo.

 

Se ne stava fermo e zitto,

con il naso sul soffitto,

ma incontrando un vento amico,

tutto il cielo ha risalito!

 

È volato in groppa al sole

e tra mille capriole,

teso forte ha tutto il viso:

l’aquilone è il mio sorriso!

 

 

Andrea Giongo

Cell. 3470160914

andrea@filastrocchesumisura.it

www.filastrocchesumisura.it

 

LA PAROLA MAGICA

 

Corre il sole sulla terra,

quando è dura, quando è bella,

quando è dura un poco stride

quando è bella ti sorride.

 

Ma col sole in uno sguardo,

si saprà senza ritardo,

che ogni cuore può sbocciare

imparando il verbo “amare”.

 

Andrea Giongo

Cell. 3470160914

andrea@filastrocchesumisura.it

 

www.filastrocchesumisura.it

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Gustavo Pietropolli Charmet

L'insostenibile bisogno di ammirazione

 

2018 Collana Tempi Nuovi, Edizioni Laterza

 

In pochi anni e con un'accelerazione imprevedibile è successa una catastrofe: sono spariti il Patriarcato e il suo rappresentante più noto, il Padre. Il loro posto è stato occupato dal Sé, è lui che comanda e sancisce il giusto dall'ingiusto. L'individuo, insensibile alle regole e alle leggi e in assenza di grandi narrazioni condivise, pretende di realizzarsi e di ottenere con facilità ricchezza, benessere e potere sociale. Se nelle società del passato l'urgenza era quella di adeguarsi alle regole e alla legge del Padre, oggi il desiderio più profondo dei ragazzi - ma sempre di più anche degli adulti - è quello di suscitare ammirazione. E se non c'è l'ammirazione, c'è la vergogna: risulta intollerabile l'idea di essere considerati brutti, insignificanti, privi di fascino. Alla caduta dell'etica condivisa ha corrisposto l'enfasi sull'estetica, sul potere della seduzione, sull'esibizione spudorata di doti spesso inesistenti. Ecco perché oggi la paura di essere inadeguati, di non essere all'altezza delle aspettative, di non essere desiderabili, è divenuta la causa più diffusa di sofferenza mentale.

 

L'Autore

 

Gustavo Pietropolli Charmet è uno dei più importanti psichiatri e psicoterapeuti italiani. È stato primario in diversi ospedali psichiatrici e docente di Psicologia Dinamica all’Università Statale di Milano e all’Università di Milano Bicocca. Nel 1985, con l’appoggio di Franco Fornari e con altri soci, ha fondato l’Istituto Minotauro di cui è stato presidente fino al 2011 e di cui è tuttora socio. Attualmente, presso il Minotauro, è docente della Scuola di Psicoterapia dell’Adolescenza ARPAD ed è il Direttore Scientifico del Consultorio per Adolescenti. A Milano è Presidente del C.A.F. Onlus - Centro Aiuto alla Famiglia in Crisi e al Bambino Maltrattato - e Direttore clinico del Progetto TEEN Comunità Residenziale e Centro Diurno. È Direttore Scientifico della collana “Parenting” della BUR – Rizzoli e della collana “Adolescenza, educazione, affetti” dell’Editore Franco Angeli; ha diretto la collana “Biblioteca dei genitori” del Corriere della Sera. È autore di numerosi saggi sull’adolescenza e dal 2014 è Direttore Scientifico del Festival della Mente di Sarzana.