IL MIO NOME È NESSUNO. L’anonimato, figlio dell’irresponsabilità

 

Quando il ciclope gli aveva chiesto come si chiamasse, il Greco aveva risposto

 

“Odusseus”, vale a dire “ Nessuno”, sicchè il povero Polifemo non ricevette alcun aiuto, quando si mise a urlare che nessuno lo stava acciecando….

 

 

 

Faremo la fine di Polifemo, noi tutti preda dell’anonimato diffuso?

 

Superata quella che fino a qualche mese fa era la “ Società liquida” , siamo giunti, mi sembra, alla Non- Società, un complesso amorfo di esseri viventi, esseri privi anche di quella elementare connotazione che è “  il  nome”.

 

 

 

E’ sparita anche la voglia di protagonismo, per cui si cercava il quarto d’ora di fama, il proprio nome  tra quelli dei partecipanti al Grande Fratello, il nome di famiglia nel giornaletto di paese, anche se solo in occasione della morte….

 

 

 

E’sparito quell’accenno di buona educazione per cui al telefono ci si qualificava con nome e cognome, visto che si stava entrando in casa d’altri…..

 

 

 

Tutto finito, tutto inghiottito dalla maschera di Anonymus, tutto livellato verso lo stato di ameba, verso la mancanza di responsabilità, e quindi di individualità.

 

 

 

Vuoi far sapere al mondo che non ti piace il tuo vicino di casa, che pensi che il bottegaio non paghi le tasse, che sai di non poter chiedere la fattura al dentista? Che problema c’è? Una bella denuncia rigorosamente anonima, ed avrai soddisfatto le tue voglie senza correre alcun rischio.

 

C’è una persona famosa che vorresti distruggere, per puro vandalismo, senza un’ombra di giustificazione? E’ facilissimo, twitta, cinguetta, nasconditi dietro un soprannome e tutto il mondo virtuale registrerà la tua esistenza.

 

 

 

Ci si stupisce della volgarità del web? Perché stupirsi, quando è evidente che il poter ottenere dei risultati senza mai venire allo scoperto, senza mai dover dire: “ Io, Simonetta Dutto….penso che,,,”, non può che favorire la parte vigliacca di noi, quella frustrata e repressa per mancanza di dignità, quella che ritiene  sempre di essere vittima della sfortuna, e non anche della propria incapacità?.

 

 

 

Finiremo come Polifemo, brancolando ciechi nel buio, e quando avremo mal di denti, quello assai poco virtuale, nessuno cinguetterà con noi per farci dimenticare il dolore…anonimi tra sconosciuti, davanti alla tastiera di plastica non potremo che proclamare “ il mio nome è Nessuno “,e forse capiremo che siamo diventati Nessuno.

 

 

 

 

 

Simonetta Dutto

 

 

 

Laboratorio di scrittura creativa

 

Laboratorio Siddharta-MenteInPace

 

Cuneo

 

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LE PAROLE RITROVATE

LA RIVOLUZIONE DOLCE DEL FAREASSIEME

NELLA SALUTE MENTALE

 

Prefazione di Fabio Folgheraiter

 

 


Le Parole ritrovate sono un movimento che negli ultimi vent’anni ha cercato di rivoluzionare la salute mentale in Italia. Lo ha fatto    in maniera “dolce”: attraverso la passione e l’impegno quotidiano   di migliaia di persone. Questa rivoluzione si ispira a un principio: dare voce alle persone. Fare in modo che anche utenti e familiari abbiano un ruolo attivo e siano coinvolti nelle decisioni che con- tano attraverso quell’approccio che è diventato noto in tutta Italia come fareassieme. Sembra un principio semplice, ma purtroppo non è scontato. Nell’Italia della salute mentale, che viaggia a molte velocità diverse, ci sono ancora realtà dove le persone che soffrono di disturbi psichici – e le loro famiglie – sono spesso abbandonate    e inascoltate. Lasciate ai margini.

Le Parole ritrovate, in questi vent’anni, hanno messo in atto mol- tissime iniziative per far ritrovare le parole a queste persone. E ascoltare davvero i loro bisogni. Per una salute mentale più umana   e più giusta.

 

Questo libro racconta proprio la storia di Le Parole ritrovategrazie ai contributi – preziosi e variegati – di chi questa rivoluzione l’ha messa in atto con azioni e iniziative concrete: dalle attività nei Dipartimenti, ai convegni, passando per originali traversate dell’o- ceano in barca a vela o viaggi in treno fino a Pechino. Il comune denominatore è che ogni iniziativa ha visto protagonisti medici e utenti, operatori e familiari. Tutti, in questo libro, raccontano un cambiamento possibile. Tante esperienze – in Italia, ma non solo – che prese singolarmente possono sembrare piccole, ma unite l’una all’altra dipingono un quadro di fiducia e speranza.

  Piero Ferrucci

CRESCERE

Teoria e pratica della psicosintesi

 

Astrolabio-Ubaldini Editore

collana: Psiche e coscienza
pagine: 228
prezzo: € 16.00 

 

 

Assieme a un'esauriente esposizione della concezione psicosintetica, integrata da molti insegnamenti inediti di Assagioli, questo libro offre numerosi esercizi psicologici di immediata e semplice attuazione. Chiunque li può usare per esplorare i panorami sconosciuti della psiche, trasformare le emozioni negative, dare impulso alla propria evoluzione personale e attingere alle proprie risorse creative latenti.

 

 

 

http://www.astrolabio-ubaldini.com/scheda_libro.php?libro=428