LE INIZIATIVE DI MENTEINPACE NEL 2013

il simbolo di MenteInPace
il simbolo di MenteInPace

 

Nel corso del 2013, in accordo con la convenzione in atto con l’ASL CN1, abbiamo realizzato le seguenti iniziative:

 

 

 

-          Sito Internet – E’ proseguito il lavoro di informazione attraverso il sito www.menteinpace.it autonomamente gestito dall’Associazione.

 

      Mensilmente viene pubblicato, sul sito web nell’apposita pagina della newsletter, un giornale on-line con articoli, poesie e informazioni relative al disagio psichico. La maggior parte del materiale pubblicato è redatto da persone iscritte all’Associazione e da persone che hanno vissuto o vivono esperienze di disagio psichico.

 

-          Centro Diurno SSM Cuneo – Volontari di MenteInPace hanno proseguito il loro impegno partecipando all’accoglienza degli utenti ed all’attività di musicoterapia (due mattine alla settimana) e portato il loro contributo a varie iniziative organizzate dal Centro Diurno.

 

-          Muffin – Giornale espressione del volontariato cuneese sulla salute mentale cui MenteInPace collabora con  AVO di Mondovì, DiAPsi di Fossano –Saluzzo e DiAPsi di Ceva-Mondovì è uscito nel corso del 2013 nei mesi di gennaio, aprile giugno e ottobre. E’ stato distribuito da volontari di MenteInPace in vari servizi sanitari, presso le scuole medie superiori, negli istituti universitari e in punti di incontro giovanile di Cuneo.

 

-          Progetto “Un Parco per unire” – In collaborazione con ASL CN1, Quartieri Donatello e Gramsci,  ACLI, ARCI, sostenuto dal Centro Servizi per il Volontariato e con il patrocinio del Comune di Cuneo.

 

Anche nel 2013 abbiamo organizzato varie iniziative indirizzate alla cittadinanza e mirate a sensibilizzare sulle problematiche legate al disagio psichico.

 

Nel parco “La Pinetina” sono state organizzate tre serate con la partecipazione di tre gruppi teatrali di teatro sociale che hanno rappresentato i loro lavori; alle rappresentazioni hanno fatto seguito tre concerti musicali.

 

Ad ogni serata hanno partecipato circa 150 persone.

 

All’interno del medesimo progetto, nel mese di settembre, in collaborazione con DiAPsi Cuneo abbiamo realizzato nel parco “ Parole per cominciare” : lettura di poesie e brani scritti dalle persone che hanno frequentato il laboratorio di scrittura creativa, accompagnate da interventi musicali.

 

Ancora nell’ambito del medesimo progetto il 24 settembre presso il Centro di Documentazione Territoriale è stata organizzata una tavola rotonda per discutere ed informare sulla legge di iniziativa popolare “181” . 

 

 

 

-          Laboratorio di scrittura creativa – Nel mese di febbraio sono iniziati, presso la   sede del quartiere Donatello, gli incontri settimanali cui partecipano persone in cura presso il servizio di salute mentale, volontari, persone interessate.

 

      L’attività è mirata a discutere, riflettere e scrivere su vari aspetti del vivere ed è                 coordinata da volontari di MenteInPace.    

 

 

 

-          Tavolo del Fareassieme: nei mesi di gennaio, febbraio, aprile, giugno, agosto,ottobre e novembre, presso il Centro Diurno, si è riunito il tavolo cui prendono parte operatori del Centro Diurno di Cuneo e dei Servizi di Salute Mentale di Savigliano, Fossano e Mondovì, operatori del Reparto di Psichiatria dell’Ospedale S:Croce e Carle, utenti del Servizio e loro famigliari, volontari delle Associazioni DiAPsi di Cuneo, Savigliano-Fossano e Mondovì-Ceva, volontari dell’associazione Ipazia e della nostra associazione. Sono incontri aperti a chiunque sia interessato ai problemi relativi al disagio psichico coordinati da volontari di MenteInPace ed operatori del Centro Diurno.

 

 

 

-          Progetto “ Assieme si può”   Nel corso degli incontri del “Tavolo del Fareassieme” le giornate del fine settimana, quando i Servizi di Salute Mentale sono chiusi, sono state individuate come uno dei punti critici per utenti e familiari. Si è perciò deciso di  realizzare varie iniziative, nelle giornate di sabato e domenica, con l’intento di favorire la socializzazione e contrastare la solitudine e l’isolamento.

 

A tal fine è stato allestito questo progetto, finanziato dal Centro Servizi Volontariato e cofinanziato dalla nostra associazione.

 

Dal mese di aprile  organizziamo “incontri di cucina” presso il Q.I. ( sei nel 2013 ) cui partecipano mediamente una diecina di utenti che hanno la possibilità di cucinare insieme ai volontari ed in compagnia consumare i cibi prima preparati.

 

Sono stati organizzati incontri di danze occitane e di canto corale presso la sede del Quartiere Donatello, gite con pranzo al sacco e visite a musei.

 

Il 19-20-21 settembre abbiamo realizzato un viaggio a Trento cui hanno partecipato 30 persone tra utenti, famigliari, operatori e volontari.. Vi sono stati incontri presso le strutture del Servizio di Salute Mentale di Trento dove è stato possibile vedere da vicino l’applicazione del “Fareassieme” come metodo di lavoro.

 

 

 

22 febbraio  - in collaborazione con il Centro Diurno “ Lupi mannari” – festa invernale nel parco

 

 

 

-          31 maggio 1-2 giugno – presso il parco “La Pinetina” viene organizzata, in collaborazione con ASL CN1, i Quartieri Donatello e Gramsci, la cooperativa Momo e il Comune di Cuneo, la festa del Centro Diurno ed i festeggiamenti dei Quartieri Donatello e Gramsci. Si susseguono nei tre giorni concerti musicali, tornei sportivi, iniziative per i più piccoli, momenti conviviali, giochi popolari.

 

 

 

-          da giugno a novembre l’Associazione si è impegnata a raccogliere firme a sostegno della proposta di legge di inziativa popolare “181.Norme per valorizzare, in continuità con la legge 180/1978, la partecipazione attiva di utenti, familiari, operatori e cittadini nei Servizi di Salute Mentale e per promuovere buone cure in tutta Italia.

 

 

 

-          15 settembre – Partecipazione a “Muri di cartapesta” organizzato dal Consorzio Socio-Assistenziale del Cuneese.

 

 

 

-          19 dicembre – MenteInPace partecipa alla cena di Natale del Centro Diurno

 

       presso “Osteria degli Artisti”.

 

 

 

       -    12-24 dicembre allestimento mostra quadri di Sebj presso Osteria ”Senza fretta”

 

 

 

Il Presidente Mario Silvestro

 

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IL PROGRAMMA 2017-2018

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Josè Saramago

SAGGIO SULLA LUCIDITA'

Feltrinelli

IV edizione, 2015

 

Leggere Saramago non è agevole; la sua scrittura è originale, come una lunghissima riflessione fatta a voce alta o meglio a voce stampata.

Pur essendo la punteggiatura volutamente anomala si capisce il senso dei dialoghi. Questo romanzo, pur ambientato a Lisbona, è molto attuale se si guarda l'esito delle ultime elezioni politiche in Italia.

Cosa potrebbe succedere di fronte ad una vera e propria rivolta dei votanti, pur nel rispetto del formalismo elettorale? Come potrebbe reagire il potere istituzionale?

Vorrei citare due frasi che ritengo paradigmatiche.

 

"Se avevano votato come avevano votato era perché erano delusi e non trovavano altro modo per far capire una volta per tutte fino a che punto arrivava la delusione".

(pag. 96)

 

"Si domandino davanti allo specchio se magari non siano di nuovo cieche, se questa cecità, assai più vergognosa dell'altra, non le stia deviando dalla giusta direzione, spingendole verso il disastro estremo che sarebbe il crollo forse definitivo di un sistema politico che, senza che ci fossimo accorti della minaccia, conteneva sin dall'origine, nel suo nucleo vitale, cioè, nell'esercizio del voto, il seme della propria distruzione o, ipotesi non meno inquietante, di un passaggio a qualcosa di completamente nuovo, sconosciuto, tanto diverso che, lì, allevati come siamo stati all'ombra di routine elettorali che per generazioni e generazioni sono riuscite a schivare quello che ora vediamo essere uno dei suoi assi più importanti...".

(pag. 165)

 

Le elezioni di cui parla l'Autore hanno dato un esito possibile ma significativo: una maggioranza schiacciante, attorno all'ottanta per cento, di schede bianche. Ciò determina reazioni esagerate da parte dei partiti, specie di quello al governo. 

Questo romanzo è da leggere dopo aver letto l'altra opera di Saramago, Cecità, poiche è praticamente la sua continuazione.

 

Gianfranco Conforti

 

Cosa succede a un paese se alle elezioni i cittadini decidono in massa di votare scheda bianca? Quali ingranaggi vengono sollecitati fino alla rottura, quali contromisure andranno messe in atto? Se lo chiede José Saramago con questo straordinario romanzo, avvincente come un giallo e penetrante come un’analisi (fanta)politica. L’ipotesi più accreditata è che ci sia un legame fra questa “rivolta bianca” e l’epidemia di cecità che, solo quattro anni prima, si era diffusa come la peste. Gli indimenticabili protagonisti di Cecità fanno quindi ritorno, per condurci in un viaggio alla scoperta delle radici oscure del potere. Un viaggio che ci fa gettare uno sguardo nuovo e spietato sui meccanismi del mondo nel quale esercitiamo (o crediamo di esercitare) ogni giorno la nostra libertà.