LE MIE ESPERIENZE NEL CAMPO DELL’ AMICIZIA

 

Le reali e più sincere amicizie, di cui sempre rimane un buon ricordo, sono  quelle vissute negli anni della fanciullezza e dell’adolescenza. Sono questi  i  legami che ancora oggi mi fanno pensare ad un periodo della vita spensierato, allegro, scevro da ogni invidia o da preconcetti nei confronti, non solo degli amici, ma anche delle persone in generale.

 

E’ fatalità che col passare degli anni e con l’evolversi della vita lavorativa e della vita affettiva si passi drammaticamente ad un cambiamento sostanziale nei rapporti e, in alcuni casi, anche nei  confronti  di coloro che si ritenevano amici  inseparabili. Diventano precari i legami, ogni occasione di una seppur minima incomprensione diventa un motivo di rallentamento  nei rapporti. Si  arriva alla freddezza, all’indifferenza e , a volte, addirittura alla cessazione di un lungo periodo di intenso rapporto che sembrava dovesse durare eternamente.

 

Ma vi sono amicizie che durano. Sono le amicizie vere, disinteressate e lontane dalle competizioni. Le troviamo nelle  persone a cui possiamo confidare i nostri segreti più intimi, a cui possiamo dare tutta la nostra fiducia creando  perfette sintonie e complicità, sicuri che non ci tradirà e non ci farà mancare la sua solidarietà.

 

Forse mi  giudico con troppa benevolenza, ma nei rapporti di amicizia ritengo di essere fedele, leale ed onesto, pur avendo avuto, spesso, in cambio, trattamenti non del tutto amichevoli da persone con cui ipotizzavo di  intraprendere un’amicizia vera e duratura.

 

 

 

 

 

Meo Cometti, MenteInPace, Cuneo

 

 

 

(scritto per il Laboratorio di Scrittura creativa curato dal Laboratorio Siddharta e da MenteInPace)

 

Scrivi commento

Commenti: 2
  • #1

    Keva Fennelly (domenica, 22 gennaio 2017 22:00)


    Fantastic site you have here but I was curious if you knew of any message boards that cover the same topics discussed here? I'd really like to be a part of group where I can get comments from other knowledgeable people that share the same interest. If you have any recommendations, please let me know. Thanks!

  • #2

    Marsha Maffei (martedì, 24 gennaio 2017 12:02)


    Hello There. I found your blog using msn. This is a really well written article. I'll be sure to bookmark it and come back to read more of your useful information. Thanks for the post. I'll certainly return.

ATTIVITA' MENTEINPACE 2018
MIP - ATTIVITA' 2018.pdf
Documento Adobe Acrobat 129.6 KB

 

Questo sito è iniziato

il 02-06-2014

TOTALE VISITATORI

30034

TOTALE VISITE

45518

Dati aggiornati

al 18-03-2019

---------------------------

DATI COMPLETI SITO MENTEINPACE
anni 2014-2018
DATI COMPLETI SITO MENTEINPACE.pdf
Documento Adobe Acrobat 618.6 KB
PROGETTO "STARE BENE INSIEME"
Relazione descrittiva presentata alla Fondazione CRC
PROGETTO STARE BENE INSIEME- RELAZIONE D
Documento Adobe Acrobat 405.0 KB

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

PolisAnalisi.

Una clinica del sociale

 Filippo Pergola 

Leonardo Seidita 


pubblicato da Franco Angeli

Economia impazzita, distruzione della madre terra, xenofobia, sessismo, fondamentalismi, terrorismo hanno concause comuni. Peste emozionale, fuga del tempo, obesità tecnologica configurano un corpo sociale affetto da depressione mascherata da accelerazione. Le crisi generano identità fragili, ansietà, rancore, immobilismo e quindi paranoia: per semplificare i conflitti cerchiamo capri espiatori, costruendoci dei nemici e innalzando muri. Ogni situazione politica è espressione di un parallelo problema psichico presente in milioni d'individui; a sua volta ogni personalità è anche frutto del portato della storia e di visioni del mondo nel contesto sociale di appartenenza. Tutto quello che avviene nella città (polis) è un insieme di fatti psichici. La Polisanalisi è un cammino per ampliare le visioni (il capitale semiotico) e favorire l'empatia e la bellezza nell'incontro con l'Altro, dato che la quantità di violenza è proporzionale alla ristrettezza del proprio punto di vista. Una clinica per permettere una cittadinanza terrestre vissuta in fiducia, reciprocità e cooperazione; interconnettendoci con il locale, il globale, la natura. Una cura per riattivare desiderio e speranza attraverso la condivisione di doni (comunità). Iniziamo la lettura chiedendoci: che domanda poniamo all'Altro con la nostra storia e che domanda l'Altro ci pone con la sua storia?