I COLORI DELL'AMORE 2014

 

Riceviamo alla nostra casella di posta elettronica menteinpace@libero.it  e volentieri pubblichiamo.

 

Da cinque anni ormai “Voci Erranti” (associazione che promuove attività rivolte alla cittadinanza e alle fasce sociali più deboli realizzando progetti culturali e sociali in collaborazione con Enti, Università, Associazioni e Compagnie Teatrali), in collaborazione con il comitato arcigay di Cuneo “Figli della Luna” organizza durante il mese di maggio (17 maggio giornata mondiale contro l’omofobia), momenti di incontro e dialogo a favore delle pari opportunità di genere e la promozione dei diritti delle persone LGBT dal titolo “ I Colori dell’Amore”, che si svolgono nelle varie città della provincia di Cuneo.

Gli obiettivi di questa iniziativa sono quelli di promuovere la non discriminazione e la lotta    all’omo-transfobia attraverso eventi culturali, creando momenti di riflessione e formazione con i giovani, ampliando la conoscenza storica della realtà omosessuale, aumentando le competenze degli operatori sociali, , avviando un dialogo tra omosessualità e religione, fornendo strumenti ai genitori per la comprensione l’aiuto e l’accoglienza dei loro figli, promuovendo il pieno riconoscimento dei diritti delle persone gay lesbiche bisessuali transessuali, nonché la loro piena inclusione sociale.

Quest’anno gli appuntamenti saranno i seguenti:

 

Sabato 17 maggio SALUZZO / Teatro Politeama / ore 10.00 “Comuni marziani . Ovvero dell’omosessualità e dell’affettività

spettacolo teatrale di Tecnologia Filosofica per le scuole superiori saluzzesi.

Comuni Marziani è stato selezionato dal Sistema Teatro Torino nell’ambito di “Rigenerazione 2007”, come uno dei migliori lavori presentati alla vetrina. Lo spettacolo ha come tema l’omosessualità, intesa come uno dei modi di vivere la sfera affettiva. Lo spettacolo si propone di affrontare quella sottile linea d’ombra che non ha età e che costituisce il passaggio dell’individuo da una fase di non accettazione e spesso di solitudine – in cui ci si sente “sbagliati”, “marziani” appunto – ad una fase di riconoscimento di se stessi, di apertura al mondo, di confronto, di accettazione che i propri sentimenti hanno gli stessi sapori, le stesse dinamiche e gli stessi profumi di quelli vissuti dagli altri, con la differenza che sono indirizzati ad un compagno dello stesso sesso.

A seguire dibattito con i genitori dell’AGEDO ( associazione di genitori di figli omosessuali)

 

Sabato  24 maggio SAVIGLIANO / Ist. Arimondi - Eula / ore 9.00

Biblioteca Vivente per gli studenti dell’Istituto Arimondi – Eula

Come in una biblioteca sarà possibile incontrare alcune persone soggette a discriminazione o pregiudizio e “averle in prestito” per un tempo di circa 30 minuti, per parlare con loro e sfogliare la loro storia come in un libro. La Biblioteca Vivente si presenta come una vera biblioteca, con i bibliotecari e un catalogo di titoli da cui scegliere, con la differenza che per leggere questi libri non bisogna sfogliare le pagine, ma parlare, perché i libri sono “libri viventi”, ovvero persone in carne ed ossa, che vengono “presi in prestito” per la conversazione. I libri viventi sono persone consapevoli di appartenere a minoranze soggette a stereotipi e pregiudizi, ma desiderose di scardinarli, attraverso il dialogo sulle proprie esperienze e i propri valori. I titoli sono volutamente molto diretti, come ad esempio “ragazza lesbica”, “ donna islamica col velo“, “emigrato albanese”, proprio per suscitare le reazioni emotive dei potenziali lettori, attivandone la curiosità, ma anche gli stereotipi e i pregiudizi.

 

Venerdì  30 maggio SAVIGLIANO / Palazzo Taffini - via S. Andrea 53 / ore 21.00

Presentazione del libro e del progetto “Le cose cambiano”.

Intervengono Chiara Reali, le BADhHOLE Video e Federico Novaro.

Le Cose Cambiano è un progetto di Isbn Edizioni e dell’associazione di promozione sociale Girls and boys dedicato agli adolescenti e ai giovani LGBT nato in collaborazione con il Corriere della Sera, e con il sostegno di Enel Cuore Onlus. Affiliato italiano del progetto americano It Gets Better, Le Cose Cambiano è un’iniziativa interamente non profit che si basa sulla convinzione che lo strumento più potente di comprensione e di educazione, nonché il migliore antidoto contro l’isolamento, sia la narrazione, e tramite le storie vuole contribuire a combattere tutti i tipi di bullismi e discriminazioni.

Il sito www.lecosecambiano.org, inaugurato nel maggio 2013, raccoglie le testimonianze video di chiunque voglia condividere la propria esperienza e raccontare come le cose sono cambiate per lui: la scoperta di sé, il coming out, i conflitti, la solitudine, il superamento delle difficoltà. I destinatari sono i ragazzi che, in un momento critico come quello della scoperta della propria identità sessuale, si sentono soli, spaventati, non compresi da chi li circonda, discriminati, e non riescono a immaginarsi un futuro. Il 3 ottobre 2013 il sito è diventato un libro, pubblicato da Isbn in coedizione con il Corriere della Sera. Le cose cambiano. Storie di coming out, conflitti, amori e amicizie che salvano la vita, raccoglie i racconti e le testimonianze più belli provenienti dal progetto italiano e da quello americano. Un archivio di buoni consigli, episodi tristi e divertenti e storie a lieto fine, che unisce le parole di personaggi famosi e persone comuni, scrittori, musicisti, attori, comici, studenti, insegnanti, avvocati, attivisti, omosessuali ed eterosessuali, transessuali e queer. Per ricordare a tutti i ragazzi LGBT che stanno affrontando un momento difficile o fanno fatica a immaginare come sarà il loro futuro, che non sono soli, e che le cose presto cambieranno, in positivo.

 

Sabato  07 giugno RACCONIGI / Casa di Eugenio - Via Fiume, 22 / ore 16.30

Dibattito “Alcune persone sono LGBT: fattene una ragione!

con la partecipazione di rappresentanti della stampa locale

ore 18.00 - “Kiss Face” spettacolo teatrale a cura di Voci Erranti Onlus

tratto dal libro di Giorgio Ghibaudo - autore presente

ore 19.00 – Aperitivo

L’ultimo appuntamento dal titolo “ Alcune persone sono LGBT fattene una ragione”, si svolgerà a Racconigi con la collaborazione della rivista culturale Insonnia. Sarà un incontro dibattito sui temi legati al concetto di democrazia e di corretta informazione, utilizzando come spunto di discussione  le " Linee guida per un'informazione rispettosa delle persone LGBT", redatte dall’UNAR ( ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali) dopo una serie di seminari-laboratorio svoltisi in varie citta' italiane nell'autunno 2013 in colaborazione con l'Ordine nazionale dei giornalisti e della Federazione nazionale stampa italiana.  Parteciperanno all'incontro lo scrittore Giorgio Ghibaudo, rappresentanti delle varie associazioni coinvolte, persone LGBT che in questi ultimi mesi hanno collaborato con la rivista Insonnia. Al dibattito sono invitati tutti i rappresentanti della stampa e delle televisioni locali così da stimolare un dialogo che sviluppi in modo costruttivo i discorsi avviati all’interno della rivista nell’ottica di un superamento degli stereotipi e dei pregiudizi che ancora oggi sono presenti nella maggior parte delle comunicazioni mediatiche sulla realtà LGBT.

Seguirà lo spettacolo “Kiss Face” tratto dal libro di Giorgio Ghibaudo

“ Paolo cerca di non dare nell’occhio, vive come un camaleonte, sperando sempre di non uscire allo scoperto. Da questa situazione non sarebbe mai in grado di uscire da solo e sarà  Francesca, una eccentrica ragazza non proprio convenzionale, e per di più eterosessuale che in modo inaspettato e soprattutto non richiesto riuscirà a risolvere tutti i suoi problemi ”. Con linguaggio diretto e schietto e con ironia e leggerezza VOCI ERRANTI parla di omosessualità portando in scena pagine del libro KISS FACE di Giorgio Ghibaudo.

Ideatori  ed interpreti della pièce sono Adriana Ribotta e Cristiano Ferrua

Alla fine della giornata, verrà offerto a tutti i presenti un aperitivo allestito con la collaborazione di alcuni esercenti racconigesi che chiuderà in allegria e convivialità l’edizione dei Colori dell’Amore 2014.

 

Ufficio Stampa
Comitato Provinciale Arcigay "Figli della Luna" Cuneo

tel. 392.0411448 mail. stampa@arcigaycuneo.it

sito web www.arcigaycuneo.it

 

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 Claudio Rabbia

LA MIA VITA CON IL PARKINSON SULLE NOTE DEL TANGO

 

ArabaFenice Edizioni

2018, € 16,00, pag.176

 

Claudio Rabbia racconta con ironia la sua vita, dalle prime bravate da bambino all'incontro con Ivana, dalle difficoltà economiche alla scoperta del Parkinson che, a soli 44 anni, con due figli ancor piccoli, gli stravolge l'esistenza.
Dopo iniziale depressione decide di combattere la malattia a viso aperto, memore delle parole di suo padre "Se non ci riesci prova a fare al contrario di quello che hai fatto finora". Così Claudio studia nuove strategie per affrontare tutti gli ostacoli che la malattia porta al movimento.
Seguendo questa nuova strada si accorge che, dopo aver ballato il Tango argentino, sta meglio: ritrova l'equilibrio, i movimenti sono più sciolti, anche la calligrafia cambia. Ne parla con i suoi medici e da quel momento la sua vita cambia direzione.

QUARTA DI COPERTINA

Mi rimboccai le maniche cercando di dimenticare la frase "Non si guarisce, è una malattia degenerativa". Non volevo limitarmi a cercare stratagemmi per sopravvivere. Da quando misi in pratica quesa teoria, cioè non limitarmi ai consigli dei medici ma provare ad andare oltre, pur non sapendo ancora come, mi accorsi di sentirmi meno depresso. Trovare una speranza diversa dalle solite mi faceva acquisire fiducia in me stesso.
Ora avevo chiara la mia situazione: era come se avessi due personalità dentro di me. Mi dividevo fra la parte mia normale e la parte ammalata: da una parte ero Claudio Rabbia, dall'altra ero Claudio Parkinson. Quindi non ero tutto da buttare, metà di me era normale.
Difficile la convivenza dei due Claudio: il primo sempre attivo e allegro, il secondo ogni volta più lento e malinconico. Questo era il mio nuovo mondo.
Tenere divisi questi due personaggi è stato utile, a mio parere. Non ho mai condiviso la teoria degli psicologi che cercano in tutti i modi di farti accettare "la situazione". Non posso accettare la convivenza in me di un qualcosa che mi fa stare male. CR sta bene e non deve fermarsi per aspettare CP che è lento e che fa stare male. Che provi a correre più veloce se vuole raggiungermi, intanto non ce la farà mai. CR sarà sempre davanti. Accettai così la sfida con Mister park.
BIOGRAFIA DELL'AUTORE
Claudio Rabbia nasce a Cuneo il 16 settembre 1956. La sua famiglia è composta da papà Angelo e mamma Lucia, due sorelle più grandi di lui, Concetta ed Elsa, e due fratelli più piccoli, Paolo e Alberto. Terminata la terza media inizia a lavorare nell'azienda agricola di famiglia a Roata Chiusani.
Il 23 maggio del 1981 si sposa con Ivana Revelli e, dalla loro unione, nascono Maurizio nel 1982 e Andrea nel 1986.
All'età di 44 anni, nel 2000, iniziano le prime difficoltà motorie e dopo le prime visite neurologiche, nel 2001, gli viene diagnosticato un "Parkinsonismo". Poco tempo dopo ha la certezza di essere affetto dalla "Malattia di Parkinson".
Dopo un periodo di comprensibile depressione si rialza, grazie alla forza sua e della moglie Ivana che lo spinge a non chiudersi e a continuare a coltivare la loro grande passione, il Tango Argentino.
Nel 2006 Claudio fonda, con l'aiuto di alcuni amici e dei neurologi dell'Istituto Auxologico Italiano di Piancavallo, che lo seguono, l'Associazione Parkinson Lago Maggiore con sede a Pallanza.
Nel 2011 apre una seconda sede a Cuneo diventando "Associazione Parkinson Lago Maggiore, Cuneo e le sue Valli", meglio conosciuta grazie al suo originale e simpatico logo con la lumaca "La Parkimaca", portandolo così a far conoscere e divulgare, in Italia e non solo, la tanto sospirata "Tango Terapia".