INCONTRO DI PRESENTAZIONE DIAPSI ALBA A RODDI

 

Riceviamo alla nostra casella di posta menteinpace@libero.it e volentieri pubblichiamo.

 

Martedì 29 Aprile la DiAPsi-Alba si è presentata nella  sede Associazione Diapsi - Località Toetto a Roddi

La Di.A.Psi. Alba è un’associazione di volontariato che opera a favore dei soggetti con disabilità psichiatriche e dei loro familiari.

L’associazione è sorta ad Alba nel 2012, come sezione distaccata di quella di Torino, e si è resa poi autonoma nel 2013, trasferendo la propria sede da Alba a Roddi.

Di.A.Psi. Alba organizza numerose iniziative a favore dei propri associati, servendosi della preziosa collaborazione dei volontari.

Attualmente sono attivi il gruppo di teatro, di pittura, il laboratorio di cucina, di attività musicali e di educazione alla voce e quello di yoga. Inoltre i familiari dei disabili possono partecipare ad un gruppo di auto mutuo aiuto, dove condividere le proprie difficoltà e individuare delle strategie per far fronte ai problemi e possono usufruire di colloqui individuali di sostegno psicologico.

L’Associazione ha presentato la propria sede e le proprie attività in una serata aperta a tutti coloro che sono interessati e sensibili al mondo della sofferenza psichica. I partecipanti al laboratorio di cucina hanno allestito un banchetto con stuzzichini da loro preparati, in un momento di convivialità e condivisione.
Con l’occasione è stato distribuito un simpatico e utile opuscolo, realizzato in collaborazione con il CSV Società Solidale, con il dettaglio delle attività dell’Associazione.

 

Di.A.Psi. Alba

Cellulare: 333.6502734

12060 Roddi (CN) Località Toetto n 2

 

Fonte: News dal CSV – Centro Servizi per il Volontariato Cuneo

 

 

Scrivi commento

Commenti: 0
ATTIVITA' ASSOCIATIVA 2017
MIP - ATTIVITA' 2017.pdf
Documento Adobe Acrobat 138.4 KB
BILANCIO CONSUNTIVO 2017
MIP - B. CONSUNTIVO 2017.pdf
Documento Adobe Acrobat 353.7 KB

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

Gustavo Pietropolli Charmet

L'insostenibile bisogno di ammirazione

 

2018 Collana Tempi Nuovi, Edizioni Laterza

 

In pochi anni e con un'accelerazione imprevedibile è successa una catastrofe: sono spariti il Patriarcato e il suo rappresentante più noto, il Padre. Il loro posto è stato occupato dal Sé, è lui che comanda e sancisce il giusto dall'ingiusto. L'individuo, insensibile alle regole e alle leggi e in assenza di grandi narrazioni condivise, pretende di realizzarsi e di ottenere con facilità ricchezza, benessere e potere sociale. Se nelle società del passato l'urgenza era quella di adeguarsi alle regole e alla legge del Padre, oggi il desiderio più profondo dei ragazzi - ma sempre di più anche degli adulti - è quello di suscitare ammirazione. E se non c'è l'ammirazione, c'è la vergogna: risulta intollerabile l'idea di essere considerati brutti, insignificanti, privi di fascino. Alla caduta dell'etica condivisa ha corrisposto l'enfasi sull'estetica, sul potere della seduzione, sull'esibizione spudorata di doti spesso inesistenti. Ecco perché oggi la paura di essere inadeguati, di non essere all'altezza delle aspettative, di non essere desiderabili, è divenuta la causa più diffusa di sofferenza mentale.

 

L'Autore

 

Gustavo Pietropolli Charmet è uno dei più importanti psichiatri e psicoterapeuti italiani. È stato primario in diversi ospedali psichiatrici e docente di Psicologia Dinamica all’Università Statale di Milano e all’Università di Milano Bicocca. Nel 1985, con l’appoggio di Franco Fornari e con altri soci, ha fondato l’Istituto Minotauro di cui è stato presidente fino al 2011 e di cui è tuttora socio. Attualmente, presso il Minotauro, è docente della Scuola di Psicoterapia dell’Adolescenza ARPAD ed è il Direttore Scientifico del Consultorio per Adolescenti. A Milano è Presidente del C.A.F. Onlus - Centro Aiuto alla Famiglia in Crisi e al Bambino Maltrattato - e Direttore clinico del Progetto TEEN Comunità Residenziale e Centro Diurno. È Direttore Scientifico della collana “Parenting” della BUR – Rizzoli e della collana “Adolescenza, educazione, affetti” dell’Editore Franco Angeli; ha diretto la collana “Biblioteca dei genitori” del Corriere della Sera. È autore di numerosi saggi sull’adolescenza e dal 2014 è Direttore Scientifico del Festival della Mente di Sarzana.