INCONTRO FRA DIRIGENTI DEL DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALE E ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO

 

Presso l’Ospedale SS. Annunziata a Savigliano si è svolta, a fine aprile, una riunione fra Direttori della Psichiatria della Provincia di Cuneo, aperto alle associazioni di volontariato, di familiari, utenti, operatori e cittadini. Erano presenti responsabili e dirigenti della psichiatria di Cuneo, Savigliano, Alba, Mondovì, Ceva oltre a rappresentanti di Comunità Terapeutiche e Case di Cura private accreditate e di associazioni di volontariato (Diapsi di Savigliano-Saluzzo-Fossano e di Cuneo, Avo di Ceva, MenteInPace di Cuneo). Tale incontro aveva il compito di  pronunciarsi su alcune domande da proporre ai vari candidati alle elezioni regionali del 25 Maggio.

I lavori sono stati aperti dal coordinatore dell’incontro, il quale ha ricordato che in tutto il Piemonte si avranno tali riunioni. Ha dato lettura delle domande che, in sintesi, trattano:

 

1- di quali prestazioni saranno garantite come Livelli Essenziali di Assistenza;

2- dell’integrazione fra servizi sanitari e socio assistenziali;

3- delle priorità del servizio pubblico alla luce dei tagli;

4- del superamento delle diffidenze in vista di possibili accorpamenti fra servizi diversi;

5- del rapporto fra servizi psichiatrici pubblici e strutture del privato sociale o imprenditoriale

6- dell’istituzione di una Consulta regionale per la Salute Mentale come organo consultivo permanente dell’Assessorato alla sanità, costituita da rappresentanti delle Associazioni di volontariato, operatori del pubblico e del privato;

7- del riconoscimento di un Coordinamento regionale dei Direttori dei Servizi di salute mentale come organo consultivo permanente dell’Assessorato alla sanità.

 

Nel corso della discussione è emerso come sia pericoloso ragionare in termini di priorità, poiché si darebbe risalto alle patologie più rilevanti, tralasciando le situazioni marginali. Si è sottolineata, da parte di alcuni interventi, la necessità di non medicalizzare i bisogni ed il malessere psicosociale. Altri invece hanno evidenziato la necessità di avere una visione delle risorse utilizzabili per l’assistenza in relazione all’importanza di una psicoeducazione di utenti, familiari ed operatori. È emerso il tema del “dopo di noi”, preoccupazione segnalata da familiari in relazione al futuro dei loro congiunti affetti da patologia psichiatrica qualora si trovino senza supporti parentali.

Da parte dei dirigenti medici si è trattato della necessità di essere disponibili a modificazioni organizzative, accorpamenti, liaison tra strutture pubbliche e private in un’ottica che prediliga approcci domiciliari individualizzati. Si è rimarcata la necessità di coinvolgere i servizi sociali nella gestione e nella compartecipazione delle spese.

Occorre, è stato sottolineato, mettere in discussione il concetto di cronicità per un suo ridimensionamento ed eventuale superamento in un’ottica di recovery, anche confrontandosi con altre realtà territoriali che attuano buone pratiche in psichiatria privilegiando le strutture territoriali.

Ci si è lasciati con l’intenzione di proseguire questa impostazione di confronto fra responsabili delle strutture psichiatriche e associazioni di volontariato.

 

Gianfranco Conforti, MenteInPace Cuneo

 

Scrivi commento

Commenti: 0

 Questo sito è iniziato

il 02-06-2014

 

TOTALE

VISITE: 97913

 

MEDIA 

GIORNALIERA

VISITE 

negli ultimi 30 giorni: 75

Dati aggiornati

al 13-06-2021

---------------------------------

DATI COMPLETI SITO MENTEINPACE
anni 2014-2019
DATI SITO 2014-2019.pdf
Documento Adobe Acrobat 797.1 KB

PROGETTO

"COSA SI FA DI BELLO?"

anni 2020-2021

PROGETTO: "COSA SI FA DI BELLO?"
anni 2020-2021
cosa si fa di bello.pdf
Documento Adobe Acrobat 523.8 KB

PROGETTO

"ANCORA INSIEME" Relazione finale

PROGETTO "ANCORA INSIEME"
Relazione finale
ANCORA INSIEME - REL. FINALE.pdf
Documento Adobe Acrobat 83.2 KB
PROGETTO RESTART AND RECOVERY. Una rete di comunità per la salute mentale
Cooperativa Proposta 80
PROGETTO Restart and Recovery.pdf
Documento Adobe Acrobat 1'011.6 KB

---------------------------

---------------------------------------------

NEWSLETTER DI MENTEINPACE

per riceverla

     scrivi una mail a      menteinpace@libero.it

----------------------------------------------

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

---------------------------------------------------------

 GIOVANNI MARIA FLICK, MAURIZIO FLICK

ELOGIO DELLA FORESTA

Dalla selva oscura alla tutela costituzionale

Il Mulino

 

Il nuovo Testo Unico in materia di Foreste e Filiere forestali (d.lgs. n. 34/2018) offre l’occasione per approfondire il tema dell’evoluzione della vita della foresta nel suo incontro-scontro con gli obiettivi dell’uomo. Il diritto interviene in questa relazione col suo ruolo regolatore, ricercando un punto di equilibrio tra la funzione ambientale e quella economico-produttiva e superando le polemiche che le scelte del legislatore hanno provocato tra gli studiosi della materia. Con un linguaggio piano e accessibile il libro approfondisce alcune tra le questioni giuridiche maggiormente dibattute a livello forestale e ambientale e le loro premesse di ordine costituzionale. Si analizzano le problematiche legate alla governance nella tutela della foresta, così come viene affrontato il tema della frammentazione delle proprietà boschive. Fra la categoria dei beni privati e quella dei beni pubblici si affaccia quella dei beni comuni; ne vengono prospettati pregi e difetti, prospettive di sviluppo e collegamenti con le tradizioni e con il principio di solidarietà. Si ipotizza poi un nuovo approccio alla «fiscalità ambientale», affinché venga abbandonata la funzione soltanto disincentivante e risarcitoria del tributo e vengano invece maggiormente apprezzate e incentivate le condotte virtuose. Si evidenziano i principi richiamati con decisione dall'enciclica «Laudato si'» di papa Francesco e il sempre più importante ruolo dell’Unione Europea rispetto all’ambiente e in particolare nell’azione di contrasto al commercio illegale del legno. Si guarda, infine, al futuro approccio del mondo economico-finanziario rispetto alle tematiche ambientali.

Giovanni Maria Flick, presidente emerito della Corte costituzionale, ministro della Giustizia nel governo Prodi I, è professore emerito di diritto penale. È autore di monografie sui temi della Costituzione, della giustizia, dei rapporti fra diritto penale ed economia, della criminalità organizzata, dei diritti umani e del diritto ambientale. Maurizio Flick, avvocato, è presidente della Camera civile di Genova. Collabora dal 2005 con la cattedra di Diritto civile dell’Università della medesima città, dove insegna nella Scuola di specializzazione per le professioni legali.

 

 

CLICCA QUI

-----------------------------------------------------------

 UNA BLOGGER IN CUCINA

 

Federica Giuliani, Gelso nella vita e nel web, la cucina nel DNA e tante cose da raccontare, tra una ricetta e l’altra! Nella mia cucina convivono ordine, precisione e il caos della creatività, citazioni classiche e poeti maledetti, accostamenti insoliti e ricette base, racconti vicini e lontani, dal mito alla leggenda, a volte tristi, a volte dal finale lieto, innaffiati di buon vino e buoni propositi. 

 

Cucini insieme a me?

 

Per visitare il blog

CLICCA QUI