“TAVOLO DEL FAREASSIEME” MARTEDI’ 8 APRILE 2014

 

Presenti: Medici, Coordinatori e operatori dei DSM Cuneo, Mondovì Savigliano, Associazione MenteInPace, DiAPsi Cuneo, A.S. Canale di Fossano, A.V.O. Mondovì, Utenti e familiari di Cuneo, Studenti C.L.Infermieristica, Volontari.

 

 

Dopo una ripresa sintetica degli argomenti trattati nello scorso incontro del 24 febbraio 2014, si procede alla discussione dell’odg.

 

In merito alla richiesta di incontro dei 2 Gruppi di Familiari di Fossano interessati al progetto del Tavolo del FareAssieme Cuneese si decide di accogliere l’invito convocando la prossima riunione del Tavolo direttamente nella loro sede di Fossano martedì 27 maggio ore 18.00 (seguiranno a cura di Canale  coordinate e indirizzo per raggiungere la sede).

 

 

 

Aggiornamento a cura di Conforti sulla situazione di Muffin che prevede per ora l’uscita di altri 2 numeri per i quali si invita a far pervenire materiale attraverso i soliti canali via email (a Conforti o a Menteinpace); viene ribadita la disponibilità a ospitare anche  eventuali  articoli su tematiche del “fare assieme”.

 

 

 

Costiglioli studente CLI, che sta portando avanti una ricerca sul FareAssieme e che ha partecipato ad un incontro UFE a Roma, illustra l’obiettivo di questo lavoro e contestualmente descrive le sue osservazioni sulle uscite del sabato sera col gruppo giovani che, nell’ambito del progetto “Assieme si può”, fa riferimento al Centro Diurno di Cuneo (giovani utenti organizzano uscite serali di tempo libero in compagnia di volontari, psicologo e studenti).  Grazie alla disponibilità di docenti e coordinatori il CLI di Cuneo riconosce questi percorsi come tirocini formativi (sono stati selezionati altri 3 studenti del 3° anno per partecipare a tale attività).

 

 

 

Civalleri fa presente che per quanto riguarda il Corso di Laurea Educatori Professionali il 24 aprile ci sarà un incontro coi Responsabili per inserire percorsi analoghi per studenti del 2° e 3° anno come tirocinio riconosciuto al di fuori dei soliti orari canonici in occasione di particolari attività esterne ai Servizi. Queste stesse nuove modalità avranno la possibilità di essere concordate e avviate anche in altre realtà del Monregalese e di Fossano.

 

Attraverso questi canali potrebbero arrivare successivamente anche nuovi “giovani volontari”, esigenza questa molto pressante e sentita come rigenerativa da parte dei presenti.

 

 

 

Piccolo aggiornamento sulle attività del progetto “Assieme si può” a Cuneo.

 

Il dott. Gozzi illustra alcune iniziative che il suo Centro sta portando avanti da tempo in alcune realtà del Monregalese, con riferimento alla creazione e sviluppo di “situazioni di incontro” (cinema, dopocena e altre attività aggregative e di inclusione sociale).

 

Particolarmente interessanti sono piccoli soggiorni al mare in Liguria in autonomia con una semiprotezione da parte del Servizio (accompagnamento, visita e rientro).

 

Mettere in comune esperienze permette di avere punti di riferimento  della rete territoriale su cui fare affidamento, condividere valutazioni, aspetti positivi/negativi e riparametrarli rispetto ai propri gruppi attivi o da attivare. Non è un caso che in questo periodo si sta discutendo nei Servizi su come si possa ovviare al fatto che ormai non sono più praticamente progettabili i “soggiorni marini” secondo le vecchie e collaudate modalità anche a causa delle riduzioni dei budget ASL, ma su come il bisogno resti e sia fortemente espresso.

 

 

 

A tale proposito a Fossano il gruppo giovani si incontra sistematicamente per organizzare il proprio tempo libero (uscite, brevi gite), e attraverso questo percorso mediante momenti di facilitazione con gli operatori si è arrivati a vacanze al mare di circa 4 giorni per gruppi misti organizzati e gestiti in completa autonomia.

 

Discussione e confronto del Tavolo su come rispondere al bisogno di “vita normale” in gruppo, partecipazione ad eventi esterni, gite, vacanze ecc.

 

 

 

Confronto su come reperire volontari, organizzazione di Corsi per Volontari;

 

riflessioni sulla necessità di rendere “appetibile” il volontariato in salute mentale, particolarmente per i giovani.

 

 

 

Si conclude l’ incontro odierno affrontando il tema di come portare le tematiche e le richieste del Tavolo FareAssieme  ai Dirigenti ASL; si decide di strutturare un piccolo sottogruppo che si occupi di sviluppare percorsi di interlocuzione e rappresentanza riconosciuti partendo dall’ analisi della normativa vigente (in alcune realtà i Comitati di Dipartimento) e soprattutto, in questa fase di transizione, arrivare alla elaborazione di richieste e proposte concrete da parte di utenti e familiari. Il sottogruppo è convocato per un primo incontro martedì 13 maggio ore 17.30 c/o Centro Diurno Cuneo.

 

 

 

Invito da parte dei Gruppi Montagnaterapia a partecipare alle singole giornate del “Trekking Monviso per tutti” Boarelli 150(vedi programma allegato)

 

 

 

Prossima Riunione “Tavolo del FareAssieme” a Fossano martedì 27 maggio ore 18, verrà comunicato indirizzo esatto.

 

 

 

Giorgio Costigliolo, Mario Piasco

 

Scrivi commento

Commenti: 0

 

Questo sito è iniziato

il 02-06-2014

TOTALE VISITATORI

34817

TOTALE VISITE

51656

Dati aggiornati

al 25-06-2019

DATI COMPLETI SITO MENTEINPACE
anni 2014-2018
DATI COMPLETI SITO MENTEINPACE.pdf
Documento Adobe Acrobat 618.6 KB

Referenti del Movimento “Le Parole Ritrovate”

a cui ci si può rivolgere per informazioni e collaborazioni

nelle regioni d’Italia dove il movimento è presente

 

vai anche alla pagina CONTATTI

Movimento LE PAROLE RITROVATE
Elenco Referenti regione per regione
elenco referenti regionali.pdf
Documento Adobe Acrobat 196.6 KB

----------------------------------------------

ATTIVITA' MENTEINPACE 2018
MIP - ATTIVITA' 2018.pdf
Documento Adobe Acrobat 129.6 KB
PROGETTO "STARE BENE INSIEME"
Relazione descrittiva presentata alla Fondazione CRC
PROGETTO STARE BENE INSIEME- RELAZIONE D
Documento Adobe Acrobat 405.0 KB

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

RENZO DE STEFANI E JACOPO TOMASI

 

LE PAROLE RITROVATE

LA RIVOLUZIONE DOLCE DEL FAREASSIEME

NELLA SALUTE MENTALE

 

Prefazione di Fabio Folgheraiter

 

 


Le Parole ritrovate sono un movimento che negli ultimi vent’anni ha cercato di rivoluzionare la salute mentale in Italia. Lo ha fatto    in maniera “dolce”: attraverso la passione e l’impegno quotidiano   di migliaia di persone. Questa rivoluzione si ispira a un principio: dare voce alle persone. Fare in modo che anche utenti e familiari abbiano un ruolo attivo e siano coinvolti nelle decisioni che con- tano attraverso quell’approccio che è diventato noto in tutta Italia come fareassieme. Sembra un principio semplice, ma purtroppo non è scontato. Nell’Italia della salute mentale, che viaggia a molte velocità diverse, ci sono ancora realtà dove le persone che soffrono di disturbi psichici – e le loro famiglie – sono spesso abbandonate    e inascoltate. Lasciate ai margini.

Le Parole ritrovate, in questi vent’anni, hanno messo in atto mol- tissime iniziative per far ritrovare le parole a queste persone. E ascoltare davvero i loro bisogni. Per una salute mentale più umana   e più giusta.

 

Questo libro racconta proprio la storia di Le Parole ritrovategrazie ai contributi – preziosi e variegati – di chi questa rivoluzione l’ha messa in atto con azioni e iniziative concrete: dalle attività nei Dipartimenti, ai convegni, passando per originali traversate dell’o- ceano in barca a vela o viaggi in treno fino a Pechino. Il comune denominatore è che ogni iniziativa ha visto protagonisti medici e utenti, operatori e familiari. Tutti, in questo libro, raccontano un cambiamento possibile. Tante esperienze – in Italia, ma non solo – che prese singolarmente possono sembrare piccole, ma unite l’una all’altra dipingono un quadro di fiducia e speranza.

Pronto intervento emozioni

Strategie di mindfulness per affrontare con serenità le difficoltà della vita

Il volume affronta le principali e più diffuse emozioni dolorose, descrivendone sintomi, rimedi e terapie.

La paura, l’abbandono, l’insuccesso o il dolore sono un’esperienza comune nella vita di chiunque. Eppure, spesso facciamo poco o niente per riparare i danni che queste emozioni procurano. Perché? Semplicemente, perché non abbiamo gli strumenti adatti per gestirle: ci sembra eccessivo ricorrere a uno psicanalista, e insufficiente parlarne a un amico.

Così accade che trascuriamo le nostre ferite psicologiche perché pensiamo che non esistano rimedi semplici, rapidi ed efficaci per guarirle.

Primo soccorso emotivo
Ognuno di noi può imparare facilmente tecniche e interventi di primo soccorso emotivo, accelerando la «guarigione» dalle proprie ferite e prevenendo l’arrivo di quelle future. Il volume propone tecniche ispirate alla mindfulness, l’approccio che consente di sviluppare la flessibilità mentale e aumentare l’autoconsapevolezza, per permettere a ognuno di noi di costruirsi il personale  kit essenziale di primo soccorso emotivo, da tenere sempre a portata di mano.