IO STO CON LA SPOSA

Riceviamo da m.piantadosi@libero.it alla nostra casella di posta elettronica menteinpace@libero.it e volentieri pubblichiamo.

 

«Un film documentario ma anche un’azione politica, una storia reale ma anche fantastica. “Io sto con la sposa” è tutte queste cose insieme» (Internazionale) 

Non ci credeva nessuno. E invece il più grande crowd-funding della storia del documentario italiano sta andando alla grande. In una sola settimana, “IO STO CON LA SPOSA” ha raccolto più di 25mila euro su Indiegogo. Grazie ai primi 837 piccoli donatori, che con una media di trenta euro a testa ci hanno portato fin qua. E il bello deve ancora arrivare. Perché la nostra comunità cresce ogni giorno. La nostra pagina facebook conta già 8.523 persone. E ogni giorno si aggiungono nuovi compagni di viaggio. Nuovi complici di un sogno impossibile. Il sogno che un giorno il Mediterraneo smetta di ingoiare le vite dei suoi viaggiatori e torni ad essere un mare di pace, un mare dove tutti siano liberi di viaggiare, e dove nessuno divida più gli uomini e le donne in legali e illegali.

Scopri anche tu il progetto di IO STO CON LA SPOSA, il docufilm di Antonio Augugliaro, Gabriele Del Grande e Khaled Soliman Al Nassiry che racconta il finto corteo nuziale che ha beffato la fortezza Europa portando da Milano a Stoccolma cinque palestinesi e siriani in fuga dalla guerra travestiti in abiti da gala. Con una piccola donazione puoi diventare anche tu produttore dal basso di questo film. Il nostro obiettivo è raccogliere 75mila euro per chiudere il film entro il 20 giugno e iscriverlo al festival di Venezia. In cambio offriamo una serie di premi, dal download del film alla maglietta, dalla locandina al dvd, ma soprattutto i vostri nomi sui titoli di coda. Perché un giorno possiate dire che voi c'eravate. Che avete partecipato alla più discussa operazione di disobbedienza civile sulla frontiera. Un'operazione che metterà a processo non soltanto noi tre registi per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, ma anche tutto il nostro immaginario sul confine. 

Marco Piantadosi

Asti


Per saperne di più del progetto di crowd funding:

http://igg.me/at/iostoconlasposa/x/6580290 

La nostra pagina facebook: 

https://www.facebook.com/pages/IO-STO-CON-LA-SPOSA/614167855342727 
Il trailer del film: 

http://youtu.be/dv93D83aps4  
Il nostro canale su  youtube: 

https://www.youtube.com/channel/UC7jvHNvciWRdAOk9ZC5cL2A

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Michele Zappella

BAMBINI CON L’ETICHETTA

Dislessici, autistici e iperattivi: cattive diagnosi ed esclusione

Feltrinelli

Una nuova emarginazione, basata su diagnosi erronee di disabilità trasformate in etichette di “diversità” irrecuperabile, è in pieno sviluppo nel nostro paese e coinvolge un numero crescente di bambini e ragazzi. Si riferiscono ad abilità considerate oggi importanti anche in una prospettiva lavorativa, come leggere bene e relazionarsi agli altri adeguatamente. Spesso, infatti, ritardi di lettura vengono confusi con sintomi di dislessia, oppure si certifica l’autismo mentre si è di fronte a difficoltà del linguaggio, depressioni, mutismo selettivo, o persino transitorie timidezze. Come può avvenire tutto ciò? E con quali conseguenze? Cosa ha portato all’esplosione di diagnosi, spesso senza fondamento, negli ultimi anni? Come liberare i bambini da etichette che compromettono l’intera loro esistenza e quella delle loro famiglie? A queste e a molte altre domande risponde Michele Zappella. La ricca casistica e la profonda esperienza clinica e di ricerca dell’autore chiamano in causa la scuola, gli operatori professionali e le politiche di “sostegno” alla diversità. Zappella invita i genitori e gli educatori ad aprire gli occhi e a non cedere al fascino (in)discreto dell’etichetta, e i professionisti a mantenere aggiornata la cultura specialistica, sperimentando nuove modalità di approccio ai bambini che ne stimolino fantasia e creatività. Gli effetti possono essere sorprendenti!

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Federica Giuliani, Gelso nella vita e nel web, la cucina nel DNA e tante cose da raccontare, tra una ricetta e l’altra! Nella mia cucina convivono ordine, precisione e il caos della creatività, citazioni classiche e poeti maledetti, accostamenti insoliti e ricette base, racconti vicini e lontani, dal mito alla leggenda, a volte tristi, a volte dal finale lieto, innaffiati di buon vino e buoni propositi. 

 

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