IL RIFUGIO SOCIALE ERTERLE IN TRENTINO

Riceviamo alla nostra casella di posta elettronica menteinpace@libero.it  e volentieri pubblichiamo.

 

L’idea

Un Progetto promosso da Associazione Montagna Solidale, fondata da otto realtà coinvolte nel sociale di Trento.

Cooperative sociali: Progetto92, La Rete, Laboratorio sociale, Villa S.Ignazio, Samuele, Associazioni: A.m.a., La Panchina, A.m.a Salute Mentale

Il principio guida

Crediamo nella grande valenza sociale che la montagna ha nei confronti di tutti, ancor più per le persone che vivono una situazione di fragilità.

Caratteristiche del rifugio

La struttura dispone di n. 24 posti letto suddivisi in 6 camere

Sala da pranzo da 40 persone e tavoli all’aperto

Grandi prati circondano il rifugio

Ospitiamo

Organizzazioni sociali, famiglie, amanti della montagna.

Sono gradite le prenotazioni.

Prezzi e servizi

Apertura da maggio a ottobre (date da definire in base alla stagione)

Prezzi 2014 a persona

• pernottamento (obbligatorio sacco lenzuolo) e colazione 22 euro

• mezza pensione 36 euro

(cena a menù fisso, pernottamento e colazione, bevande escluse)

• pranzo al sacco o a menù in base alle esigenze (prezzi da listino)

Preventivi per gruppi organizzati

Bambine/i fi no a 3 anni gratuito, dai 3 ai 10 anni sconto 30%

Cucina casalinga aperta dalle 12 alle 20.00. Servizio bar “da rifugio”

Rifugio Erterle

Loc. Cinquevalli, 38050 Roncegno Terme (Tn) raggiungibile in auto.

Luogo ideale di partenza per numerose escursioni nel gruppo Lagorai, meta del trekking Alta Via del Porfido. Possibili escursioni guidate per gruppi organizzati, previo accordo con il gestore.

contatti

Isabella e Piero +39 333 93 51 482

rifugioerterle@gmail.com

 

www.rifugioerterle.com

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il 02-06-2014

 

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PIGOZZI LAURA

TROPPA FAMIGLIA FA MALE

COME LA DIPENDENZA MATERNA CREA ADULTI BAMBINI (E PESSIMI CITTADINI)

Rizzoli

La famiglia, all'origine della civiltà, oggi ne sta decretando la fine. È una crisi che investe l'intera società perché ciò che accade all'interno della famiglia ha rilevanza sul sociale e sul futuro dell'uomo. I genitori hanno rinunciato al ruolo di guida proteggendo all'infinito i figli: è il plusmaterno che nasce dal fallimento della cura e sospende il momento della responsabilità. La generazione che ha contestato sta crescendo figli e nipoti docili, pronti all'assoggettamento. Cosa è successo? I giovani che non dissentono permettono al fantasma mai sconfitto dell'antica tendenza dell'essere umano alla sottomissione di giocare la partita della vita al posto loro, rovesciandola in morte. Laura Pigozzi, psicoanalista, esplora in questo saggio come lo scacco della famiglia sia la radice di una tragedia sociale più vasta e ferocemente distruttiva. Attraverso il concetto di disobbedienza civile elaborato da Hannah Arendt, prende forma in queste pagine una inedita rilettura delle origini del totalitarismo che per la prima volta riesce a spiegare le conseguenze politiche della pulsione di morte freudiana e ci permette di riscoprire alcuni casi emblematici di rapporti genitoriali fallimentari, come quello di Hitler con sua madre. «L'adattamento di un giovane» ci ricorda l'autrice «ha sempre qualcosa di immorale» perché sia un soggetto che una comunità si fondano sulla divergenza. È nelle famiglie che i ragazzi dovrebbero allenarsi a trovare lo slancio verso l'esterno, diventando adulti. Fallire questa trasformazione significa condannarli a un'eterna infanzia, che apre le porte non solo ai dittatori bambini ma anche a quelli veri.

 

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 UNA BLOGGER IN CUCINA

 

Federica Giuliani, Gelso nella vita e nel web, la cucina nel DNA e tante cose da raccontare, tra una ricetta e l’altra! Nella mia cucina convivono ordine, precisione e il caos della creatività, citazioni classiche e poeti maledetti, accostamenti insoliti e ricette base, racconti vicini e lontani, dal mito alla leggenda, a volte tristi, a volte dal finale lieto, innaffiati di buon vino e buoni propositi. 

 

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