VERDE BRILLANTE

Pubblichiamo la recensione di questo libro segnalatoci da Roberto Tosello, infermiere presso il reparto psichiatrico di Cuneo.

Le piante possiedono tutti e cinque i sensi dei quali è dotato l’uomo: vista, udito, tatto, gusto e olfatto. Ognuno sviluppato in modo «vegetale», s’intende, ma non per questo meno affidabile. È dunque lecito pensare che da questo punto di vista siano simili a noi? Tutt’altro: esse sono estremamente più sensibili e, oltre ai nostri cinque sensi, ne possiedono almeno un’altra quindicina. Per esempio, sentono e calcolano la gravità, i campi elettromagnetici, l’umidità e sono in grado di analizzare numerosi gradienti chimici. 

 

Verde brillante è un libro rigoroso e ameno che spiega i segreti della neurobiologia vegetale, spazzando via stereotipi e luoghi comuni: le piante sono tutt’altro che organismi inferiori. Se potessero parlare, forse ci apostroferebbero così: «Vegetale a chi?!... »

Le piante sono esseri intelligenti? Partendo da questa semplice domanda Stefano Mancuso e Alessandra Viola conducono il lettore in un inconsueto e affascinante viaggio intorno al mondo vegetale. In generale, le piante potrebbero benissimo vivere senza di noi. Noi invece senza di loro ci estingueremmo in breve tempo. Eppure persino nella nostra lingua, e in quasi tutte le altre, espressioni come ''vegetare'' o ''essere un vegetale'' sono passate a indicare condizioni di vita ridotte ai minimi termini. ''Vegetale a chi?''... Se le piante potessero parlare, forse sarebbe questa una delle prime domande che ci farebbero.

 

Gli autori:

 

Alessandra Viola

Giornalista scientifica freelance, collabora con numerosi quotidiani, settimanali e con RAI. Nel 2007 la Fondazione Armenise-Harvard le ha assegnato una borsa di studio per il miglior articolo scientifico dell’anno. Nel 2013 ha collaborato con la trasmissione televisiva Metropoli (Rai)

 

 Stefano Mancuso

Stefano Mancuso è una tra le massime autorità mondiali nel campo della neurobiologia vegetale. Professore associato presso la Facoltà di Agraria dell’Università di Firenze e accademico ordinario dell’Accademia dei Georgofili, dirige il Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale.

 

Stefano MANCUSO, Alessandra VIOLA, Verde brillante, Giunti Editore, 2013, € 14,00

Link: http://www.giunti.it/libri/saggistica/verde-brillante

 

fonte: www.giunti.it

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Alda Merini

 

IL SUONO DELL'OMBRA

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Poetessa amatissima, personaggio trasgressivo e commovente che ha saputo parlare direttamente al cuore del popolo, Alda Merini ha rappresentato un caso del tutto particolare nella storia letteraria del Novecento italiano. In questa ricca antologia, che ne raccoglie tutti gli scritti importanti in poesia e in prosa, sono riproposte per intero le raccolte poetiche degli inizi: "La presenza di Orfeo" (1953), "Nozze romane" (1955), "Paura di Dio" (1955), "Tu sei Pietro" (1962), nelle quali si intrecciano temi mistici e slanci erotici, interrogativi estremi senza risposta. Il volume comprende poi notissimi e più recenti titoli come "Vuoto d'amore" (1991), "Ballate non pagate" (1995), "Superba è la notte" (2000) e "Il carnevale della croce" (2009). In questi versi l'autrice conferma la potenza della sua lirica, estranea a qualunque "linea" o "corrente", nella quale si mescolano passione e tenerezza, ironia e sarcasmo, gioco e disperazione, nel segno di un'urgenza assoluta di fare poesia. Le prose autobiografiche "L'altra verità" (1986) e "Lettere al dottor G." (2008), infine, testimoniano la straziante discesa negli inferi del manicomio.