CORSO IN MATERIA DI TUTELA E DI AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO

Riceviamo alla nostra casella di postamenteinpace@libero.itevolentieri pubblichiamo.

 

 

L’ Associazione tutori volontari, con la collaborazione della Fondazione promozione sociale onlus

organizza il CORSO FORMATIVO / INFORMATIVO 2014 PER VOLONTARI (familiari, amici e/o conoscenti) AI QUALI AFFIDARE FUNZIONI IN MATERIA DI TUTELA E DI AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO

C/o Centro servizi VSSP di Torino, Via Giolitti 21

Ore 18,00-20,00

Sala Polivalente

 

Martedì  4 NOVEMBRE 2014 - 1° incontro.

Aspetti giuridici della tutela, della curatela, dell’amministrazione di sostegno e dell’amministratore provvisorio

Donata CLERICI - Giudice tutelare Tribunale di Torino

 

Martedì 11 NOVEMBRE 2014 - 2° incontro.

La Scuola dei diritti. Come tutelare i diritti delle persone non autosufficienti.

A cura della Fondazione Promozione sociale onlus

 

Martedì  18 NOVEMBRE 2014 - 3° incontro.

I bisogni delle persone handicappate e anziane interdette

Rappresentanti delle associazioni Ulces e Utim

 

Martedì 25 NOVEMBRE 2014 - 4° incontro.

Le attività dell’Ufficio di Pubblica Tutela e della Associazione tutori volontari

Rappresentanti dei singoli Enti e dell’Associazione tutori volontari

 

NOTE ORGANIZZATIVE

Le iscrizioni si ricevono nei limiti della capienza della sala.

E’ indispensabile telefonare o scrivere o inviare un fax o una e-mail alla Segreteria del corso (affidata alla Fondazione Promozione sociale) per la prenotazione (obbligatoria); verrà rilasciato il codice di iscrizione, indispensabile per l’accesso alla sala del Corso.

La Segreteria del corso è stata affidata alla Fondazione Promozione Sociale, Via Artisti 36, 10124

Torino, tel. 011.812.44.69, fax 011.812.25.95, e-mail: info@fondazionepromozionesociale.it

Qualora insorgessero impedimenti alla partecipazione al corso, gli iscritti sono pregati di informare al più presto la Segreteria.

Ai partecipanti verrà rilasciato un attestato. La partecipazione è gratuita.

 

A S S O C I A Z I O N E  T U T O R I  V O L O N T A R I

www.tutori.it

Via Artisti, 36 - 10124 Torino

t. 011.8124469 fax 011.8122595  info@tutori.it

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ATTIVITA' ASSOCIATIVA 2017
MIP - ATTIVITA' 2017.pdf
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BILANCIO CONSUNTIVO 2017
MIP - B. CONSUNTIVO 2017.pdf
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IL PROGRAMMA 2017-2018

http://www.casadelquartieredonatello.it

Josè Saramago

SAGGIO SULLA LUCIDITA'

Feltrinelli

IV edizione, 2015

 

Leggere Saramago non è agevole; la sua scrittura è originale, come una lunghissima riflessione fatta a voce alta o meglio a voce stampata.

Pur essendo la punteggiatura volutamente anomala si capisce il senso dei dialoghi. Questo romanzo, pur ambientato a Lisbona, è molto attuale se si guarda l'esito delle ultime elezioni politiche in Italia.

Cosa potrebbe succedere di fronte ad una vera e propria rivolta dei votanti, pur nel rispetto del formalismo elettorale? Come potrebbe reagire il potere istituzionale?

Vorrei citare due frasi che ritengo paradigmatiche.

 

"Se avevano votato come avevano votato era perché erano delusi e non trovavano altro modo per far capire una volta per tutte fino a che punto arrivava la delusione".

(pag. 96)

 

"Si domandino davanti allo specchio se magari non siano di nuovo cieche, se questa cecità, assai più vergognosa dell'altra, non le stia deviando dalla giusta direzione, spingendole verso il disastro estremo che sarebbe il crollo forse definitivo di un sistema politico che, senza che ci fossimo accorti della minaccia, conteneva sin dall'origine, nel suo nucleo vitale, cioè, nell'esercizio del voto, il seme della propria distruzione o, ipotesi non meno inquietante, di un passaggio a qualcosa di completamente nuovo, sconosciuto, tanto diverso che, lì, allevati come siamo stati all'ombra di routine elettorali che per generazioni e generazioni sono riuscite a schivare quello che ora vediamo essere uno dei suoi assi più importanti...".

(pag. 165)

 

Le elezioni di cui parla l'Autore hanno dato un esito possibile ma significativo: una maggioranza schiacciante, attorno all'ottanta per cento, di schede bianche. Ciò determina reazioni esagerate da parte dei partiti, specie di quello al governo. 

Questo romanzo è da leggere dopo aver letto l'altra opera di Saramago, Cecità, poiche è praticamente la sua continuazione.

 

Gianfranco Conforti

 

Cosa succede a un paese se alle elezioni i cittadini decidono in massa di votare scheda bianca? Quali ingranaggi vengono sollecitati fino alla rottura, quali contromisure andranno messe in atto? Se lo chiede José Saramago con questo straordinario romanzo, avvincente come un giallo e penetrante come un’analisi (fanta)politica. L’ipotesi più accreditata è che ci sia un legame fra questa “rivolta bianca” e l’epidemia di cecità che, solo quattro anni prima, si era diffusa come la peste. Gli indimenticabili protagonisti di Cecità fanno quindi ritorno, per condurci in un viaggio alla scoperta delle radici oscure del potere. Un viaggio che ci fa gettare uno sguardo nuovo e spietato sui meccanismi del mondo nel quale esercitiamo (o crediamo di esercitare) ogni giorno la nostra libertà.