FARE e PENSARE In MONTAGNATERAPIA Sentieri di salute

Riceviamo alla nostra casella di posta elettronica menteinpace@libero.it e volentieri pubblichiamo.

 

L'ASL CN1 ha il piacere di ospitare il IV Convegno Nazionale

FARE e PENSARE in MONTAGNATERAPIA

Sentieri di salute

che si terrà presso il

Centro Congressi della Provincia di Cuneo

nei giorni 9, 10 e 11 ottobre 2014.

 

OBIETTIVI

Da anni ormai esiste sul Territorio Nazionale una real­tà che si ritrova nel comune interesse dell’utilizzo della Montagna come elemento di benessere ma soprattutto di cura per tutta una serie di disagi e fanno capo a quel­la che comunemente viene ormai definita “Montagna Terapia”.

Si sono sviluppati, in tutta Italia, Gruppi che vogliono condividere il loro modo di vivere la Montagna, di fre­quentarla per star meglio, per imparare ad affrontare i loro problemi, per ritrovare le loro capacità, per miglio­rarsi, per curarsi. Stiamo parlando di persone con disagi mentali, difficoltà fisiche, disturbi della visione, percorsi di vita attraversati da dipendenze da sostanze psicotrope.

In questa avventura si sono impegnati Medici, Sociologi, Antropologi, Operatori Sanitari (Infermieri ed Educatori), Volontari, Soci CAI, Istruttori e/o Guide Alpine, Accom­pagnatori Naturalistici.

Con cadenza biennale viene organizzato un Conve­gno Nazionale sia per fare il punto della situazione e per condividere nuove esperienze, sia per promuovere nuovi stimoli, nuovi saperi, nuovi agire.

 

Cordiali saluti

SSD Formazione 
ASL CN1
Tel 0171.450.292  

 

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA

S. Audisio, M. Piasco

Centro Diurno DSM ASL CN1 tel. 0171 450123

C. Mandrile

SERD ASL CN1

tel. 0171450428

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Commenti: 1
  • #1

    Venetta Kist (martedì, 31 gennaio 2017 18:12)


    Whoa! This blog looks exactly like my old one! It's on a completely different subject but it has pretty much the same layout and design. Wonderful choice of colors!

ATTIVITA' ASSOCIATIVA 2017
MIP - ATTIVITA' 2017.pdf
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BILANCIO CONSUNTIVO 2017
MIP - B. CONSUNTIVO 2017.pdf
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IL PROGRAMMA 2017-2018

http://www.casadelquartieredonatello.it

Josè Saramago

SAGGIO SULLA LUCIDITA'

Feltrinelli

IV edizione, 2015

 

Leggere Saramago non è agevole; la sua scrittura è originale, come una lunghissima riflessione fatta a voce alta o meglio a voce stampata.

Pur essendo la punteggiatura volutamente anomala si capisce il senso dei dialoghi. Questo romanzo, pur ambientato a Lisbona, è molto attuale se si guarda l'esito delle ultime elezioni politiche in Italia.

Cosa potrebbe succedere di fronte ad una vera e propria rivolta dei votanti, pur nel rispetto del formalismo elettorale? Come potrebbe reagire il potere istituzionale?

Vorrei citare due frasi che ritengo paradigmatiche.

 

"Se avevano votato come avevano votato era perché erano delusi e non trovavano altro modo per far capire una volta per tutte fino a che punto arrivava la delusione".

(pag. 96)

 

"Si domandino davanti allo specchio se magari non siano di nuovo cieche, se questa cecità, assai più vergognosa dell'altra, non le stia deviando dalla giusta direzione, spingendole verso il disastro estremo che sarebbe il crollo forse definitivo di un sistema politico che, senza che ci fossimo accorti della minaccia, conteneva sin dall'origine, nel suo nucleo vitale, cioè, nell'esercizio del voto, il seme della propria distruzione o, ipotesi non meno inquietante, di un passaggio a qualcosa di completamente nuovo, sconosciuto, tanto diverso che, lì, allevati come siamo stati all'ombra di routine elettorali che per generazioni e generazioni sono riuscite a schivare quello che ora vediamo essere uno dei suoi assi più importanti...".

(pag. 165)

 

Le elezioni di cui parla l'Autore hanno dato un esito possibile ma significativo: una maggioranza schiacciante, attorno all'ottanta per cento, di schede bianche. Ciò determina reazioni esagerate da parte dei partiti, specie di quello al governo. 

Questo romanzo è da leggere dopo aver letto l'altra opera di Saramago, Cecità, poiche è praticamente la sua continuazione.

 

Gianfranco Conforti

 

Cosa succede a un paese se alle elezioni i cittadini decidono in massa di votare scheda bianca? Quali ingranaggi vengono sollecitati fino alla rottura, quali contromisure andranno messe in atto? Se lo chiede José Saramago con questo straordinario romanzo, avvincente come un giallo e penetrante come un’analisi (fanta)politica. L’ipotesi più accreditata è che ci sia un legame fra questa “rivolta bianca” e l’epidemia di cecità che, solo quattro anni prima, si era diffusa come la peste. Gli indimenticabili protagonisti di Cecità fanno quindi ritorno, per condurci in un viaggio alla scoperta delle radici oscure del potere. Un viaggio che ci fa gettare uno sguardo nuovo e spietato sui meccanismi del mondo nel quale esercitiamo (o crediamo di esercitare) ogni giorno la nostra libertà.