NON SMETTERE DI SOGNARE

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L’11 settembre, in occasione della conferenza Stampa di presentazione dell’ultima tappa della gara di Handbike del circuito europeo EHC, è stato presentato anche l’ultimo libro di Dorotea Maria Guida dal titolo Non smettere di sognare (ali&no Editrice).

 

Lo sport è uno di quei motivi per il quale si ritorna a vivere e a gioire della vita, dopo che è stata stravolta da traumi severi. Un’arma efficace per ritornare a vivere e sognare”.

Questa è stata la frase più ricorrente che le persone intervistate hanno espresso. Grazie all’attività sportiva che passa dal ciclismo all’atletica, dal tennis al ballo in carrozzina, dalla vela al mondo dei motori si riesce a sognare e ritornare ad avere una vita piena e attiva.

Il libro è una raccolta di Ventotto interviste ad atleti Paralimpici, Nazionali e campioni in molte discipline, tra cui handbike, wheelchair tennis, sci alpino, moto, vela, automobilismo, paracadutismo, con la postfazione del noto giornalista sportivo Claudio Arrigoni.

Le tante storie narrate sono coinvolgenti ed emozionanti e hanno per protagonisti atleti e campioni di diverse discipline. Prima di tutto le Frecce Gialle della P.a.s.s.o. Cuneo, i ciclisti dell’Handbike, con il Presidente della Polisportiva Sergio Giuseppe Anfossi che è riuscito a imbrigliare nel grandioso sogno del ciclismo Paralimpico almeno una ventina di giovani atleti tra i quali: Elena Serrao, Marcello Trentin, Francesco Fieramosca, Valentina Rivoira, che ritroviamo tra le pagine di questa raccolta.

Poi il Wheelchair tennis, organizzato dall’Associazione senza ostacoli cuneese inizialmente sotto forma di Campionati Italiani e poi di Torneo Internazionale Indoor "Alpi del Mare", al quale partecipano atlete e atleti provenienti da ogni parte del mondo, con le storie degli azzurri Fabian Mazzei, Marianna Lauro, Luca Spano e Antonio Moretto.

Seguono le storie di coloro che “cavalcano i motori”: Luca Donateo e Lorenzo Bogi per l’automobilismo, Matteo Baraldi, Emiliano Malagoli e Claudio Filipazzi per il motociclismo, Gianfranco Pigozzo per i Go-kart, quelle del velista azzurro Fabrizio Olmi, di Danilo Destro e Aldo Baudino che ritroviamo anche nella disciplina dello sci alpino.

E poi ci sono tutte le altre esperienze, quelle più appassionanti e grintose che appartengono all’universo femminile, con Silvia Distefano, Silvia Griseri, Paola Maria Bevilacqua Moneta, quelle delle partite di calcio, dei lanci con il paracadute, dell’impegno nelle cariche politiche e sociali di Mirko Tomassoni, Francesca Giordani, Luca Barisonzi, Salvo Campanella, Stefano Rametta.
Storie straordinarie, emotivamente coinvolgenti, donne e uomini che ogni giorno lottano per affermare il loro diritto all’inclusione, storie di sconfitte e di successi, storie vere e drammatiche, tutte ugualmente unite nella passione per lo sport, unica strada possibile per un’esistenza senza ostacoli.
Il racconto in forma d’intervista concede al lettore una confidenzialità e una condivisione pressoché totale con le vicende personali degli atleti. Ogni narrazione, diversa per stile ed espressività, è un viaggio in un vissuto unico e irripetibile che porta con sé il desiderio di rinascere dopo un brutto incidente o una malattia con la determinazione di portare avanti un progetto di vita e realizzare un sogno.

 «Un documento importante, pregno di dolore ma anche di rinascita, di sublimazione della propria residua capacità fisica e della propria voglia di esistenza. Ciò che rimane negli occhi e nel cuore di chi legge questo intenso libro è la capacità umana di sopravvivere e di reinventarsi. La forza, la libertà, di un'alba e di un tramonto, respirati e vissuti con la forza dell'essere umano nel cuore.» (Dalla Prefazione di Paola M. Bevilacqua Moneta)

 

Profilo Bio-Bibliografico dell’autrice

 

Dorotea Maria Guida nasce a Palermo nel 1972 e fino al 1999 vive a Bagheria.

Nel 2008 vince il I Premio Narrativa de Variabile con il racconto Lettere dell’Alfa Beto, successivamente pubblica on-line Diversa/Mente…Abile, una raccolta di racconti sui tema di amicizia, amore e passione, oltre la disabilità.

Nel 2010 collabora come redattrice per la rivista “Pro.di.Gio” Onlus di Trento e, nel 2011, pubblica

Ops…ho scordato la disabilità a casa (Primalpe). Da quell’anno è responsabile dell’Ufficio Stampa

dall’Associazione P.a.s.s.o. Cuneo e redattrice di articoli per il sito web di Disabili-Abili (www.disabiliabili.net).

Nel 2013 un suo racconto, Il Ciaramiddaro, viene inserito nell’antologia Il’t Almanach 2014 (Primalpe) e L’Handbike a Cuneo fa parte della raccolta Rendiconti 2013 (Nerosubianco)

 

 

 

Ufficio Stampa P.a.s.s.o. Cuneo

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Gustavo Pietropolli Charmet

L'insostenibile bisogno di ammirazione

 

2018 Collana Tempi Nuovi, Edizioni Laterza

 

In pochi anni e con un'accelerazione imprevedibile è successa una catastrofe: sono spariti il Patriarcato e il suo rappresentante più noto, il Padre. Il loro posto è stato occupato dal Sé, è lui che comanda e sancisce il giusto dall'ingiusto. L'individuo, insensibile alle regole e alle leggi e in assenza di grandi narrazioni condivise, pretende di realizzarsi e di ottenere con facilità ricchezza, benessere e potere sociale. Se nelle società del passato l'urgenza era quella di adeguarsi alle regole e alla legge del Padre, oggi il desiderio più profondo dei ragazzi - ma sempre di più anche degli adulti - è quello di suscitare ammirazione. E se non c'è l'ammirazione, c'è la vergogna: risulta intollerabile l'idea di essere considerati brutti, insignificanti, privi di fascino. Alla caduta dell'etica condivisa ha corrisposto l'enfasi sull'estetica, sul potere della seduzione, sull'esibizione spudorata di doti spesso inesistenti. Ecco perché oggi la paura di essere inadeguati, di non essere all'altezza delle aspettative, di non essere desiderabili, è divenuta la causa più diffusa di sofferenza mentale.

 

L'Autore

 

Gustavo Pietropolli Charmet è uno dei più importanti psichiatri e psicoterapeuti italiani. È stato primario in diversi ospedali psichiatrici e docente di Psicologia Dinamica all’Università Statale di Milano e all’Università di Milano Bicocca. Nel 1985, con l’appoggio di Franco Fornari e con altri soci, ha fondato l’Istituto Minotauro di cui è stato presidente fino al 2011 e di cui è tuttora socio. Attualmente, presso il Minotauro, è docente della Scuola di Psicoterapia dell’Adolescenza ARPAD ed è il Direttore Scientifico del Consultorio per Adolescenti. A Milano è Presidente del C.A.F. Onlus - Centro Aiuto alla Famiglia in Crisi e al Bambino Maltrattato - e Direttore clinico del Progetto TEEN Comunità Residenziale e Centro Diurno. È Direttore Scientifico della collana “Parenting” della BUR – Rizzoli e della collana “Adolescenza, educazione, affetti” dell’Editore Franco Angeli; ha diretto la collana “Biblioteca dei genitori” del Corriere della Sera. È autore di numerosi saggi sull’adolescenza e dal 2014 è Direttore Scientifico del Festival della Mente di Sarzana.