FAMIGLIE CHE ACCOLGONO Oltre la psichiatria

Riceviamo alla casella menteinpace@libero.ite volentieri pubblichiamo.

 

Dal 1978 la riforma psichiatrica proclama per legge che i manicomi devono essere abbattuti e che è possibile assistere le persone con disturbi psichici con sistemi diversi dalla contenzione e dalla segregazione. La scommessa, da allora, è quella di trovare sistemi diversi di assistenza e di cura, improntati all'accoglienza e all'inclusione. Spicca, tra questi, l'inserimento in famiglie disponibili all'affidamento. In questa prospettiva si muove lo IESA, acronimo di Inserimento eterofamiliare supportato di adulti sofferenti di disturbi psichici. È un approccio risalente nei secoli che, a partire dal 1990, si è diffuso in maniera organizzata anche in Italia e che interessa attualmente un quarto dei Dipartimenti di salute mentale, estendendosi man mano ad altri settori (come la disabilità, le dipendenze, gli anziani, gli homeless). Di tutto questo parla il libro affiancando all'analisi e alla descrizione di esperienze un approccio originale, consistente in venti racconti sul tema, scritti da giovani scrittori selezionati dalla Scuola Holden di Torino.

Edizioni Gruppo Abele – Ufficio Stampa

 

 

Aluffi Gianfranco, Famiglie che accolgono. Oltre la psichiatria

EGA-Edizioni Gruppo Abele  (collana I bulbi), 2014, p.240, (brossura),

 

€ 16,00

Scrivi commento

Commenti: 0
ATTIVITA' ASSOCIATIVA 2017
MIP - ATTIVITA' 2017.pdf
Documento Adobe Acrobat 138.4 KB
BILANCIO CONSUNTIVO 2017
MIP - B. CONSUNTIVO 2017.pdf
Documento Adobe Acrobat 353.7 KB

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

 

Primo Levi

I SOMMERSI

E I SALVATI

Einaudi Edizioni

 

«Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre».

Primo Levi

 

 

Quali sono le strutture gerarchiche di un sistema autoritario e quali le tecniche per annientare la personalità di un individuo? Quali rapporti si creano tra oppressori e oppressi? Chi sono gli esseri che abitano la "zona grigia" della collaborazione? Come si costruisce un mostro? Era possibile capire dall'interno la logica della macchina dello sterminio? Era possibile ribellarsi? E ancora: come funziona la memoria di un'esperienza estrema? Le risposte dell'autore di Se questo è un uomo nel suo ultimo e per certi versi piú importante libro sui Lager nazisti. Un saggio imprescindibile per capire il Novecento e ricostruire un'antropologia dell'uomo contemporaneo.