IL PUNTO INTERCULTURALE NELLA BIBLIOTECA DI SAVIGLIANO

a cura dell’Associazione “Noi con voi” 

 

Riceviamo alla casella menteinpace@libero.ite volentieri pubblichiamo.

 

Sabato 4 ottobre alle 10 si è inaugurato, nella Biblioteca di Savigliano, il punto multiculturale con libri per adulti e bambini in lingua albanese, rumena, araba e hindi!

Durante l'inaugurazione vi è stata un'animazione gratuita per bambini da 6 a 10 anni sul tema dell'interculturalità.

L'iniziativa è stata realizzata dall'Associazione Noi con Voi Onlus in collaborazione con la Biblioteca Civica di Savigliano, nell'ambito del progetto Incontramondo, grazie al contributo del Fondo Speciale per il Volontariato in Piemonte, Centro di Servizio Società Solidale di Cuneo.

L'obiettivo del punto multiculturale vuole essere l'offerta ai cittadini saviglianesi di varie origini di poter avere accesso a libri nella propria lingua di origine nella biblioteca della loro città! Inoltre, la presenza di numerosissimi libri bilingue per bambini, costituisce uno stimolo a leggere con i propri figli fin da piccoli. I libri in lingua saranno disponibili da ottobre. Ricordiamo che la tessera della Biblioteca e il prestito dei libri sono gratuiti.

 

 

Centro Servizi per il Volontariato – Società Solidale – Cuneo

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Gustavo Pietropolli Charmet

L'insostenibile bisogno di ammirazione

 

2018 Collana Tempi Nuovi, Edizioni Laterza

 

In pochi anni e con un'accelerazione imprevedibile è successa una catastrofe: sono spariti il Patriarcato e il suo rappresentante più noto, il Padre. Il loro posto è stato occupato dal Sé, è lui che comanda e sancisce il giusto dall'ingiusto. L'individuo, insensibile alle regole e alle leggi e in assenza di grandi narrazioni condivise, pretende di realizzarsi e di ottenere con facilità ricchezza, benessere e potere sociale. Se nelle società del passato l'urgenza era quella di adeguarsi alle regole e alla legge del Padre, oggi il desiderio più profondo dei ragazzi - ma sempre di più anche degli adulti - è quello di suscitare ammirazione. E se non c'è l'ammirazione, c'è la vergogna: risulta intollerabile l'idea di essere considerati brutti, insignificanti, privi di fascino. Alla caduta dell'etica condivisa ha corrisposto l'enfasi sull'estetica, sul potere della seduzione, sull'esibizione spudorata di doti spesso inesistenti. Ecco perché oggi la paura di essere inadeguati, di non essere all'altezza delle aspettative, di non essere desiderabili, è divenuta la causa più diffusa di sofferenza mentale.

 

L'Autore

 

Gustavo Pietropolli Charmet è uno dei più importanti psichiatri e psicoterapeuti italiani. È stato primario in diversi ospedali psichiatrici e docente di Psicologia Dinamica all’Università Statale di Milano e all’Università di Milano Bicocca. Nel 1985, con l’appoggio di Franco Fornari e con altri soci, ha fondato l’Istituto Minotauro di cui è stato presidente fino al 2011 e di cui è tuttora socio. Attualmente, presso il Minotauro, è docente della Scuola di Psicoterapia dell’Adolescenza ARPAD ed è il Direttore Scientifico del Consultorio per Adolescenti. A Milano è Presidente del C.A.F. Onlus - Centro Aiuto alla Famiglia in Crisi e al Bambino Maltrattato - e Direttore clinico del Progetto TEEN Comunità Residenziale e Centro Diurno. È Direttore Scientifico della collana “Parenting” della BUR – Rizzoli e della collana “Adolescenza, educazione, affetti” dell’Editore Franco Angeli; ha diretto la collana “Biblioteca dei genitori” del Corriere della Sera. È autore di numerosi saggi sull’adolescenza e dal 2014 è Direttore Scientifico del Festival della Mente di Sarzana.