RIFORMA DEL TERZO SETTORE presentato il disegno di legge delega

 

Al termine della consultazione pubblica è stato presentato dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, e dal Sottosegretario Luigi Bobba, il Disegno di legge delega per la riforma del Terzo Settore, dell'impresa sociale per la disciplina del Servizio civile universale.

Il testo non presenta novità o modifiche sostanziali rispetto a quanto premesso dalle linee guida del Governo e dalle anticipazioni diffuse nelle scorse settimane.
Semplificare e innovare sono i due criteri che hanno guidato il Governo nella definizione del testo, con l'obiettivo di favorire il più possibile la capacità dei cittadini attivi di associarsi per essere parte attiva nello sviluppo sociale ed economico del paese.
Tuttavia è necessario sottolineare che al momento la copertura economica è prevista solo per l'impresa sociale, rispetto al quale il Ddl prevede l'istituzione di un fondo di 50 milioni di euro.

Tra le priorità evidenziate nel Ddl la necessità di riconoscere e favorire le iniziative economiche private  per la produzione e lo scambio di beni o servizi di utilità sociale;  il riordino del sistema di registrazione degli enti attraverso la previsione di un registro unico del Terzo settore;  definizione degli ambiti di intervento e le attività solidaristiche che caratterizzano gli enti di terzo settore e la semplificazione delle procedure per il riconoscimento della personalità giuridica degli enti.

 

Attività di volontariato e di promozione sociale

 

Per il sistema dei Centri di Servizio restano invariate le indicazioni già anticipate nelle scorse settimane dal Governo: il Ddl prevede la "revisione e promozione del sistema dei Centri di servizio per il volontariato e riordino delle modalità di riconoscimento e di controllo degli stessi".

Il Ddl prevede inoltre l'armonizzazione delle diverse discipline vigenti in materia di volontariato e di promozione sociale; la promozione della cultura del volontariato fra i giovani, a partire dalle scuole; il riconoscimento delle reti associative di II livello; la revisione e la razionalizzazione degli Osservatori nazionali per il Volontariato.

Impresa sociale

 

Il capitolo sull'impresa sociale contiene alcuni fra i più importanti elementi di novità di questo disegno di legge. La normativa prevede in primo luogo la previsione dei criteri di attribuzione per la qualifica di impresa sociale. È previsto inoltre l'ampliamento dei settori di attività di utilità sociale e l'individuazione dei limiti di compatibilità con lo svolgimento di attività commerciali diverse da quelle di utilità sociale; il Ddl inoltre disciplina i criteri per l'attribuzione della qualifica di impresa sociale anche alle cooperative sociali e ai loro consorzi. Si tratta inoltre dell'unico capitolo rispetto al quale il disegno di legge prevede uno stanziamento certo di 50milioni "per un fondo rotativo destinato a finanziare a condizioni agevolate gli investimenti in beni materiali e immateriali".

 

Servizio civile universale

 

35 mila giovani già da quest'anno ma l'obiettivo è quello di raggiungere 100 mila nel 2017. Il disegno di legge introduce il servizio civile universale " finalizzato alla difesa non armata attraverso modalità rivolte a promuovere attività di solidarietà, inclusione sociale, cittadinanza attiva, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, paesaggistico e ambientale della nazione, sviluppo della cultura dell'innovazione e della legalità nonché a realizzare una effettiva cittadinanza europea e a favorire la pace tra i popoli". Tra le indicazioni il riconoscimento delle competenze acquisite con il servizio civile anche in ambito lavorativo oltre che la possibilità di estendere il periodo di servizio in modo da coniugare le finalità del servizio con le esigenze di vita e di lavoro dei giovani coinvolti; prevista infine la possibilità che il servizio sia prestato, in parte, in uno dei paesi dell'Unione europea nonché, per iniziative riconducibili alla promozione della pace e alla cooperazione allo sviluppo, anche nei paesi al di fuori dell'Unione europea.

Sul
 5 per mille il Ddl prevede la riforma strutturale dell'istituto ache se il passaggio sulla "determinazione di un limite di spesa in coerenza con le risorse disponibili" potrebbe lasciare spazio al mantenimento di eventuali tetti per il finanziamento.
Tra le misure previste anche la razionalizzazione e il controllo sugli oltre 44mila soggetti beneficiari e la semplificazione e accelerazione delle procedure per il calcolo e l'erogazione dei contributi.

In merito alla copertura finanziaria, oltre al fondo per le imprese sociali, non sono state definiti capitoli di spesa specifici, che saranno previsti con la legge di stabilità. Ora il testo, dopo la firma del Capo dello Stato, giungerà in Parlamento per l'approvazione definitiva, che dovrebbe avvenire entro la fine del 2014. Da quel momento, il governo avrà 12 mesi di tempo per l'adozione dei decreti legislativi che attueranno in concreto la riforma.

 

Fonte: www.csvnet.it

Link:

 

http://www.csvnet.it/notizie/le-notizie/istituzioni/1243-riforma-del-terzo-settore-presentato-il-disegno-di-legge-delega

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IL PROGRAMMA 2017-2018

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I LUOGHI DEL POSSIBILE

Fare salute mentale oggi

 

a cura del Consorzio Cascina Clarabella

 

Introduzione
La salute mentale che sogniamo
Claudio Vavassori, Carlo Fenaroli

L’IDEA DI CURA

Mettere tra parentesi la malattia mentale
Nuove (e vecchie) ipotesi per la cura della sofferenza psichica
Intervista a Angelo Barbato a cura di Roberto Camarlinghi e Francesco d’Angella

Riconoscersi nel destino di fragilità dell’altro
Per curare servono introspezione e immedesimazione
Eugenio Borgna

Perché non bastano gocce e pastiglie
Se la salute mentale è data da casa, lavoro e rete sociale
Andrea Materzanini

La salute mentale tiene le porte aperte
Il sogno di Cascina Clarabella
Intervista a Claudio Vavassori a cura di Roberto Camarlinghi

PER UNA CITTA’ CHE CURA

Il sogno della città che cura
L’attualità della lezione basagliana
Intervista a Franco Rotelli a cura di Roberto Camarlinghi

Di chi sono gli adulti fragili di una città?
Un’esperienza di collaborazione tra servizi a Piacenza
Corrado Cappa, Claudia Marabini

I luoghi buoni della cura
Come mandare avanti la rivoluzione culturale avviata da Basaglia
Intervista a Peppe Dell’Acqua a cura di Anna Poma

Fare inserimenti lavorativi nel tempo della crisi
Una sfida epocale per la cooperazione sociale
A cura di Carlo Fenaroli e Claudio Vavassori

Lavorare con il sogno di una felicità urbana
Senza un’utopia rimane il poco che viviamo quotidianamente
Intervista a Benedetto Saraceno a cura di Roberto Camarlinghi e Francesco d’Angella

PER UNA PSICHIATRIA DI COMUNITA’

In salute mentale il sociale è importante
Perché prendersi cura della vita quotidiana
Andrea Materzanini

Rompere l’inerzia psicotica
A cosa serve il budget di salute
Domenico Castronuovo

Il budget di salute in dieci punti
Verso una psichiatria di comunità
Roberto Legori, Greta Manca

Storie in cammino verso l’autonomia
Tre racconti di operatori
Valentina Gaspari, Mauro Peri,Greta Manca

LETTERE AI GIOVANI OPERATORI

A un giovane operatore della salute mentale
Lettera aperta per riconoscerci in una storia che parla al futuro
Peppe Dell’Acqua

Navigare nei mari della salute mentale
Raccomandazioni ai giovani marinai di un intrepido equipaggio
Intervista a Benedetto Saraceno a cura di Roberto Camarlinghi

 

Essere operatore della salute mentale
Idee per un manifesto
A cura degli operatori della Cascina Clarabella

 

   Micheline Cacciatore

  

Quando l'ansia infantile prende il sopravvento

 
Casa editrice: CreateSpace Independent Publishing Platform
pag.118 - € 11,22
 

https://www.amazon.it/Quando-lansia-infantile-prende-sopravvento/dp/1983896691

   

 

Uno psichiatra e una psicologa si confrontano a partire da un libro che racconta l'esperienza di lotta di una madre accanto a una figlia contro l'emetofobia, un'ansia infantile che genera una paura irrazionale.
 
Il libro narra una storia realmente accaduta, raccontata in prima persona da una madre che si trova a dover gestire l'insorgenza dell'emetofobia (paura irrazionale del vomito) nella vita di sua figlia e della sua famiglia. Mentre le condizioni di sua figlia peggiorano di giorno in giorno: diventa sempre più magra, si rifiuta di uscire di casa, utilizza una serie di rituali ossessivi, questa madre si rende conto che le normali sedute settimanali di psicoterapia non sono sufficienti ed è necessario trovare una cura specifica. Nonostante l'emetofobia sia una delle cinque fobie più diffuse, è ancora poco conosciuta e trovare una cura adeguata può essere difficoltoso. Dopo varie ricerche, la madre approda finalmente alla Clinica Universitaria di Miami che propone una terapia mirata: la desensibilizzazione graduale intensiva, che prevede un'esposizione progressiva allo stimolo che provoca la fobia, in questo caso il vomito. Nel corso del libro viene raccontato il percorso terapeutico che porta gradualmente la giovane paziente, ma anche i suoi familiari, a gestire e superare la fobia. In seguito a questa esperienza, Micheline Cacciatore, l'autrice ha aperto un blog “Emetofobia destrutturata” nel tentativo di raggiungere ed essere d'aiuto ad altri genitori che si trovano ad affrontare la stessa problematica.
Quando l'ansia infantile prende il sopravvento è il primo libro di Micheline Cacciatore. Il successo del suo blog, “Emetofobia Destrutturata”, l'ha convinta a scrivere per raggiungere ancora più persone. È cresciuta in Massachusetts e ha frequentato la Walnut Hill School of Arts, dove ha studiato danza classica. Dopo un brutto infortunio, che le ha impedito di proseguire la carriera di ballerina professionista, ha frequentato la scuola di fotografia, dove ha ottenuto il diploma di fotografa e ha conosciuto il suo futuro marito. Dopo aver lavorato alcuni anni come fotografa, è tornata alla sua vera passione, la danza, dedicandosi all’insegnamento. Nel 2010, Micheline ha venduto la scuola di danza in Massachusetts, per trascorrere più tempo con la sua famiglia. Insegna ancora danza e vive a Miami, con il marito e i due figli.