AMORE E CATTIVE ABITUDINI

Lui e Lei si sono incontrati, innamorati e si sono avvicinati. 
Incontri ravvicinati con i capelli nel lavandino e calzini sporchi. Ovunque è una questione di aspettative. Questa è l'essenza di vivere insieme. Quello che si può fare è collocare nella giusta prospettiva le brutture che si possono sopportare. 
Si può iniziare a catalogare le cattive abitudini. 

Quelle di natura involontaria. 

Per queste c'è poco da fare: digrignare i denti, togliersi il cerume dalle orecchie, mangiarsi le unghie, tirare su con il naso, schioccare le nocchie delle mani, fischiettare in mezzo ai denti.  Il vostro partner ha una di queste strane abitudini?

Avete tutta la nostra comprensione. 

Rassegnatevi! 
Per non fare un elenco delle funzioni corporee, che ritengo poco elegante, area soprattutto monopolizzata dagli uomini, ritengo più idoneo parlare di cattive abitudini legate al galateo. 
Ritirare i piatti mentre le persone stanno ancora mangiando,lavare in acqua bollente i maglioni di lana e lasciare alzato l'asse del water. 
A meno che i partners siano accomodanti al massimo. Bisogna scendere a compromessi. Talvolta chiudere un occhio.. 
Per fortuna nella relazione ci sono altri bisogni che rendono felici! 


Massimo Fornasini

Scuola di Scrittura Creativa Uriel, Cuneo

ATTIVITA' ASSOCIATIVA 2017
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BILANCIO CONSUNTIVO 2017
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IL PROGRAMMA 2017-2018

http://www.casadelquartieredonatello.it

 

Eugenio Borgna

L'ARCOBALENO SUL RUSCELLO

Figure della speranza

 

Raffaello Cortina Editore

 

Eugenio Borgna concepisce la speranza come un’inclinazione umana solo apparentemente fragile, in realtà continuamente capace di farci accedere alla pienezza dell’esistenza. Che si tratti delle difficoltà della vita quotidiana o degli abissi della psicopatologia, è dalla conoscenza di sé che nasce la spinta ad aprirsi al futuro e alla speranza e a uscire dalla solitudine. 
Borgna descrive le molte declinazioni della speranza a partire dalle intuizioni di grandi filosofi, poeti e scrittori come Leopardi e Kafka, sant’Agostino e Walter Benjamin, oltre che dalla sua lunga esperienza clinica e di pratica della psichiatria fenomenologica. La speranza è da sempre al centro della cura: senza di essa non si riuscirebbe a trovare le parole da rivolgere ai pazienti, quelle più consone a ciascuno. È come una stella cometa che illumina le notti dell’anima.

 

Biografia dell'autore

 Eugenio Borgna, psichiatra, è primario emerito di Psichiatria dell’Ospedale Maggiore di Novara e libero docente. Oltre a opere di carattere scientifico, ha pubblicato una serie di libri di successo presso Feltrinelli e Einaudi.