AMORE E CATTIVE ABITUDINI

Lui e Lei si sono incontrati, innamorati e si sono avvicinati. 
Incontri ravvicinati con i capelli nel lavandino e calzini sporchi. Ovunque è una questione di aspettative. Questa è l'essenza di vivere insieme. Quello che si può fare è collocare nella giusta prospettiva le brutture che si possono sopportare. 
Si può iniziare a catalogare le cattive abitudini. 

Quelle di natura involontaria. 

Per queste c'è poco da fare: digrignare i denti, togliersi il cerume dalle orecchie, mangiarsi le unghie, tirare su con il naso, schioccare le nocchie delle mani, fischiettare in mezzo ai denti.  Il vostro partner ha una di queste strane abitudini?

Avete tutta la nostra comprensione. 

Rassegnatevi! 
Per non fare un elenco delle funzioni corporee, che ritengo poco elegante, area soprattutto monopolizzata dagli uomini, ritengo più idoneo parlare di cattive abitudini legate al galateo. 
Ritirare i piatti mentre le persone stanno ancora mangiando,lavare in acqua bollente i maglioni di lana e lasciare alzato l'asse del water. 
A meno che i partners siano accomodanti al massimo. Bisogna scendere a compromessi. Talvolta chiudere un occhio.. 
Per fortuna nella relazione ci sono altri bisogni che rendono felici! 


Massimo Fornasini

Scuola di Scrittura Creativa Uriel, Cuneo

ATTIVITA' ASSOCIATIVA 2017
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BILANCIO CONSUNTIVO 2017
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«Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre».

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Quali sono le strutture gerarchiche di un sistema autoritario e quali le tecniche per annientare la personalità di un individuo? Quali rapporti si creano tra oppressori e oppressi? Chi sono gli esseri che abitano la "zona grigia" della collaborazione? Come si costruisce un mostro? Era possibile capire dall'interno la logica della macchina dello sterminio? Era possibile ribellarsi? E ancora: come funziona la memoria di un'esperienza estrema? Le risposte dell'autore di Se questo è un uomo nel suo ultimo e per certi versi piú importante libro sui Lager nazisti. Un saggio imprescindibile per capire il Novecento e ricostruire un'antropologia dell'uomo contemporaneo.