AMORE E CATTIVE ABITUDINI

Lui e Lei si sono incontrati, innamorati e si sono avvicinati. 
Incontri ravvicinati con i capelli nel lavandino e calzini sporchi. Ovunque è una questione di aspettative. Questa è l'essenza di vivere insieme. Quello che si può fare è collocare nella giusta prospettiva le brutture che si possono sopportare. 
Si può iniziare a catalogare le cattive abitudini. 

Quelle di natura involontaria. 

Per queste c'è poco da fare: digrignare i denti, togliersi il cerume dalle orecchie, mangiarsi le unghie, tirare su con il naso, schioccare le nocchie delle mani, fischiettare in mezzo ai denti.  Il vostro partner ha una di queste strane abitudini?

Avete tutta la nostra comprensione. 

Rassegnatevi! 
Per non fare un elenco delle funzioni corporee, che ritengo poco elegante, area soprattutto monopolizzata dagli uomini, ritengo più idoneo parlare di cattive abitudini legate al galateo. 
Ritirare i piatti mentre le persone stanno ancora mangiando,lavare in acqua bollente i maglioni di lana e lasciare alzato l'asse del water. 
A meno che i partners siano accomodanti al massimo. Bisogna scendere a compromessi. Talvolta chiudere un occhio.. 
Per fortuna nella relazione ci sono altri bisogni che rendono felici! 


Massimo Fornasini

Scuola di Scrittura Creativa Uriel, Cuneo

ATTIVITA' ASSOCIATIVA 2017
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BILANCIO CONSUNTIVO 2017
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IL PROGRAMMA 2017-2018

http://www.casadelquartieredonatello.it

Danilo Di Gangi

NEPAL fra terra e cielo

Edizioni Il Ciliegio

2015, pag.326

 

Mustang-Everest-Annapurna. Storia-Natura-Spirito. Tre nomi, tre temi, tre racconti, tre parti di un’unica composizione. A legarli, un filo teso tra le valli delle montagne himalayane, simbolo di un pellegrinaggio letterario che parte dallo stupore del cammino terreno per elevarsi alla riconquista del sé più profondo.

 

Un filo che conduce il lettore all’incontro con una natura smisurata che amplia i confini della coscienza e mette in contatto con potentissime energie. Un filo che tesse un ritratto accurato degli usi e delle tradizioni di genti lontane, delle loro religioni e dei loro miti, delle loro montagne e dei loro dèi. Un filo che collega e ripercorre tragici avvenimenti – come la disperata guerriglia tibetana–scopre meravigliose gioie e narra di incontri straordinari.