CONVEGNO SULLE VITTIME DI TRATTA E SFRUTTAMENTO SUL LAVORO

Riceviamo alla nostra casella di posta elettronica menteinpace@libero.it e volentieri pubblichiamo.

 

Le accoglienze al maschile

delle vittime di tratta e grave sfruttamento sui luoghi di lavoro

 

Torino, 10 dicembre 2014

Fabbrica delle e - Corso Trapani, 91 - 10141, Torino

 

Programma provvisorio

 

Ore 08,30 - Iscrizione partecipanti

 

Ore 09,00 - Il Progetto La legalità paga. Perché? Per chi? Come? Elementi normativi.

                   Ornella Obert, responsabile dello sportello giuridico Inti del Gruppo Abele

 

Ore 09,30 - Il fenomeno dello sfruttamento sui luoghi di lavoro. Problemi e prospettive.

                   Monsignor Giancarlo Perego, direttore della fondazione Migrantes

 

Ore 10,10 - Chi sono? Da dove vengono? Come vivono? Cosa chiedono gli uomini sfruttati sui

                    luoghi di lavoro? Da chi sono segnalati, intercettati, avvicinati? Elementi comuni 

                    emersi dalle esperienze in atto in Italia.

                    Simona Marchisella, Sportello di accoglienza Vittime di tratta del Gruppo Abele

 

Ore 10,40 - Intervallo

 

Ore 11,00 - Elementi da approfondire relativamente al fenomeno dello sfruttamento sui

                   luoghi di lavoro. Confronto tra sette esperienze che lavorano sul tema.

                   Realtà di Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Puglia, Sicilia, Toscana

 

Ore 13,00 - Pranzo

 

Ore 14,00 - Accogliere gli uomini vittime di tratta e grave sfruttamento sui luoghi di lavoro.

                   Come?  Dove? Con che metodo. Con quali strumenti? Con quali équipe di lavoro?

                   Elementi comuni delle esperienze in atto in Italia.

                   Simona Marchisella, Sportello accoglienza vittime di tratta del Gruppo Abele

 

Ore 14,30 - Elementi da approfondire relativamente al metodo di accoglienza degli uomini 

                   sfruttati  sui luoghi di lavoro. Confronto tra sette esperienze che lavorano sul tema.

                   Realtà di Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Puglia, Sicilia, Toscana

 

Ore 16,30 - Conclusioni

 

Conduce e conclude: Mirta Da  Pra Pocchiesa, giornalista, responsabile del Progetto Vittime del Gruppo Abele

 

 

Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a Cristina Garavoglia, Progetto Vittime - Corso Trapani, 95

 10141 Torino. Tel. 011 3841021, fax 011 3841025, mail pagineopp@gruppoabele.org

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Commenti: 1
  • #1

    Elizabet Luoma (domenica, 22 gennaio 2017 14:10)


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ATTIVITA' ASSOCIATIVA 2017
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BILANCIO CONSUNTIVO 2017
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IL PROGRAMMA 2017-2018

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Josè Saramago

SAGGIO SULLA LUCIDITA'

Feltrinelli

IV edizione, 2015

 

Leggere Saramago non è agevole; la sua scrittura è originale, come una lunghissima riflessione fatta a voce alta o meglio a voce stampata.

Pur essendo la punteggiatura volutamente anomala si capisce il senso dei dialoghi. Questo romanzo, pur ambientato a Lisbona, è molto attuale se si guarda l'esito delle ultime elezioni politiche in Italia.

Cosa potrebbe succedere di fronte ad una vera e propria rivolta dei votanti, pur nel rispetto del formalismo elettorale? Come potrebbe reagire il potere istituzionale?

Vorrei citare due frasi che ritengo paradigmatiche.

 

"Se avevano votato come avevano votato era perché erano delusi e non trovavano altro modo per far capire una volta per tutte fino a che punto arrivava la delusione".

(pag. 96)

 

"Si domandino davanti allo specchio se magari non siano di nuovo cieche, se questa cecità, assai più vergognosa dell'altra, non le stia deviando dalla giusta direzione, spingendole verso il disastro estremo che sarebbe il crollo forse definitivo di un sistema politico che, senza che ci fossimo accorti della minaccia, conteneva sin dall'origine, nel suo nucleo vitale, cioè, nell'esercizio del voto, il seme della propria distruzione o, ipotesi non meno inquietante, di un passaggio a qualcosa di completamente nuovo, sconosciuto, tanto diverso che, lì, allevati come siamo stati all'ombra di routine elettorali che per generazioni e generazioni sono riuscite a schivare quello che ora vediamo essere uno dei suoi assi più importanti...".

(pag. 165)

 

Le elezioni di cui parla l'Autore hanno dato un esito possibile ma significativo: una maggioranza schiacciante, attorno all'ottanta per cento, di schede bianche. Ciò determina reazioni esagerate da parte dei partiti, specie di quello al governo. 

Questo romanzo è da leggere dopo aver letto l'altra opera di Saramago, Cecità, poiche è praticamente la sua continuazione.

 

Gianfranco Conforti

 

Cosa succede a un paese se alle elezioni i cittadini decidono in massa di votare scheda bianca? Quali ingranaggi vengono sollecitati fino alla rottura, quali contromisure andranno messe in atto? Se lo chiede José Saramago con questo straordinario romanzo, avvincente come un giallo e penetrante come un’analisi (fanta)politica. L’ipotesi più accreditata è che ci sia un legame fra questa “rivolta bianca” e l’epidemia di cecità che, solo quattro anni prima, si era diffusa come la peste. Gli indimenticabili protagonisti di Cecità fanno quindi ritorno, per condurci in un viaggio alla scoperta delle radici oscure del potere. Un viaggio che ci fa gettare uno sguardo nuovo e spietato sui meccanismi del mondo nel quale esercitiamo (o crediamo di esercitare) ogni giorno la nostra libertà.