IL PROGETTO “MangiArti”

 

"A Cuni as mangia propri bin!"*

Amiamo il nostro lavoro, darvi da mangiare. 

Per noi è più di un lavoro. E' passione, è vita, è gioia. Per questo abbiamo deciso di unirci. Noi, ristoratori artigiani dell'altipiano di Cuneo. Ci siamo cercati, ci siamo conosciuti e ci siamo piaciuti!

Da questo nasce il progetto MangiArti.

Ci siamo dati delle regole che valorizzano il lavoro delle nostre mani: la pasta, il pane, i dolci fatti in casa, l'utilizzo di materie prime di altissima qualità, il desiderio di rappresentare al meglio il territorio, la serietà del nostro impegno.
Ci siamo dati un nome che unisce tutto questo: MangiArti.

Ognuno di noi, con le sue differenze, con le sue scelte originali e con i valori condivisi, ognuno con la sua impresa e le sue ambizioni.

Vogliamo portare gli amanti della buona tavola a Cuneo da tutto il mondo, vogliamo che siano accolti come si deve, come siamo capaci di farlo noi Cuneesi, orgogliosi della nostra Città.

Vogliamo che tutti a Cuneo sappiano che da noi si va sul sicuro, senza malizie

e senza inganni. Con la solidità che ci è tipica.

Vogliamo che tutti dicano che *"A Cuneo si mangia proprio bene!".

 

Fanno parte del progetto MangiArti:

Convivium – Via Medaglie d’Oro 12, 12100 Cuneo. Tel. 0171480132

e-mail: convivium.cn@gmail.com

Ristorante Torrismondi – Via Michele Coppino 33, 12100 Cuneo. Tel.0171.65515 – www.torrismondi.it

Osteria Due Grappoli – Via S. Croce 38, 12100 Cuneo. Tel.0171.698178 www.osteriaduegrappoli.it

Ristorante Lovera – Via Roma 37, 12100 Cuneo. Tel.0171.690429 www.palazzolovera.com

Osteria Senza Fretta – Via Dronero 3/bis, 12100 Cuneo. Tel.0171.489174 e-mail: osteriasenzafretta@yahoo.it

Ristorante 4 Ciance – Via Dronero 8/c, 12100 Cuneo. Tel.0171.489027 www.4cianceristorante.it

Ristorante S. Michele – Via Mondovì 2, 12100 Cuneo. Tel.0171.681962 www.ristorantesanmichele.it

Osteria della Chiocciola – Via Fossano 1, 12100 Cuneo. Tel.0171.66277 www.osteriadellachiocciola.it

Trattoria Roma – Via Roma 14, 12100 Cuneo. Tel.0171.791007

www.trattoriaroma.it

 Questo sito è iniziato

il 02-06-2014

 

TOTALE

VISITE: 108.382

 

MEDIA 

GIORNALIERA

VISITE 

negli ultimi 30 giorni: 118

Dati aggiornati

al 17-09-2021

---------------------------------

DATI COMPLETI SITO MENTEINPACE
anni 2014-2020
DATI SITO 2014-2020.pdf
Documento Adobe Acrobat 798.9 KB

PROGETTO

"COSA SI FA DI BELLO?"

anni 2020-2021

PROGETTO: "COSA SI FA DI BELLO?"
anni 2020-2021
cosa si fa di bello.pdf
Documento Adobe Acrobat 523.8 KB

PROGETTO

"ANCORA INSIEME" Relazione finale

PROGETTO "ANCORA INSIEME"
Relazione finale
ANCORA INSIEME - REL. FINALE.pdf
Documento Adobe Acrobat 83.2 KB
PROGETTO RESTART AND RECOVERY. Una rete di comunità per la salute mentale
Cooperativa Proposta 80
PROGETTO Restart and Recovery.pdf
Documento Adobe Acrobat 1'011.6 KB

---------------------------

---------------------------------------------

NEWSLETTER DI MENTEINPACE

per riceverla

     scrivi una mail a      menteinpace@libero.it

----------------------------------------------

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

---------------------------------------------------------

 

Michele Zappella

BAMBINI CON L’ETICHETTA

Dislessici, autistici e iperattivi: cattive diagnosi ed esclusione

Feltrinelli

Una nuova emarginazione, basata su diagnosi erronee di disabilità trasformate in etichette di “diversità” irrecuperabile, è in pieno sviluppo nel nostro paese e coinvolge un numero crescente di bambini e ragazzi. Si riferiscono ad abilità considerate oggi importanti anche in una prospettiva lavorativa, come leggere bene e relazionarsi agli altri adeguatamente. Spesso, infatti, ritardi di lettura vengono confusi con sintomi di dislessia, oppure si certifica l’autismo mentre si è di fronte a difficoltà del linguaggio, depressioni, mutismo selettivo, o persino transitorie timidezze. Come può avvenire tutto ciò? E con quali conseguenze? Cosa ha portato all’esplosione di diagnosi, spesso senza fondamento, negli ultimi anni? Come liberare i bambini da etichette che compromettono l’intera loro esistenza e quella delle loro famiglie? A queste e a molte altre domande risponde Michele Zappella. La ricca casistica e la profonda esperienza clinica e di ricerca dell’autore chiamano in causa la scuola, gli operatori professionali e le politiche di “sostegno” alla diversità. Zappella invita i genitori e gli educatori ad aprire gli occhi e a non cedere al fascino (in)discreto dell’etichetta, e i professionisti a mantenere aggiornata la cultura specialistica, sperimentando nuove modalità di approccio ai bambini che ne stimolino fantasia e creatività. Gli effetti possono essere sorprendenti!

CLICCA QUI

 

-----------------------------------------------------------

 UNA BLOGGER IN CUCINA

 

Federica Giuliani, Gelso nella vita e nel web, la cucina nel DNA e tante cose da raccontare, tra una ricetta e l’altra! Nella mia cucina convivono ordine, precisione e il caos della creatività, citazioni classiche e poeti maledetti, accostamenti insoliti e ricette base, racconti vicini e lontani, dal mito alla leggenda, a volte tristi, a volte dal finale lieto, innaffiati di buon vino e buoni propositi. 

 

Cucini insieme a me?

 

Per visitare il blog

CLICCA QUI