DUE LIBRI DI UN GIOVANE CHE HA VISSUTO E SOFFERTO (di Simone Bargiotti)

Riceviamo a menteinpace@libero.it e volentieri pubblichiamo


Cari amici,


Approfitto dell'indirizzario mail de Il Faro per ricordarvi il mio libro sulla salute mentale, IL GIORNO PIU' BELLO DELLA MIA VITA IO NON C'ERO. E' reperibile in tutte le librerie italiane, fisiche e virtuali (Ibs, La Feltrinelli etc.), o direttamente da me.

Ricordo ciò che scrivo nell'introduzione: 

"Questo libro non è un romanzo. È la storia di una psicoterapia, ed è dedicata a tutti i medici e professori – alcuni con tanto di cattedra universitaria – che si credono Dio e non hanno capito nulla di quello che è successo. Perché vedete, io non nego di essere stato male una, un’unica volta nella vita e sotto il peso di ciò che leggerete. Il problema però è che nessuno si è chiesto perché. Perché un ragazzo di ventiquattro anni a un certo punto sta male? Cosa è davvero successo nella sua vita? Quanto c’è di vero? Nulla, hanno fatto presto a sentenziare questi signori, liquidando il tutto come non vero. E invece, grazie soprattutto al mio attuale psicoterapeuta, ho scoperto un notevole fondo di verità. Un perché. Una causa. Lascio a Voi queste pagine. Spero immaginiate cosa mi sono costate. "



Vi segnalo anche l'uscita del mio libro VOGLIO SENTIRE L'URLO DEL TUO RESPIRO, uscito proprio in questi giorni, che è "il rovescio della medaglia" del libro precedente. 
A chi li volesse comprare entrambi li sconto di 5 euro (20 anzichè 25)
Vi allego le due copertine
Inoltre ho in programma diverse presentazioni pubbliche del volume, Vi terrò informati via mail
Grazie a tutti

Simone Bargiotti  


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Commenti: 1
  • #1

    Creola Schroyer (martedì, 31 gennaio 2017 11:05)


    Greate post. Keep writing such kind of information on your page. Im really impressed by your blog.
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Mario Maffi

1957. UN ALPINO ALLA SCOPERTA DELLE FOIBE

Gaspari Editore

 

Cinquant’anni dopo, i ricordi della ”missione segreta” emergono dalla memoria di Mario Maffi e si trasformano in racconto scritto, inseriti in una rapida rivisitazione autobiografica a tutto campo. “Scendere” in una foiba è come scendere nella storia, cogliendola in uno dei suoi momenti più spietati: i crani mescolati alla ruggine di una bicicletta, le ossa sparse tra cocci di vetro e pagliericci, sono una visione infernale. Per metà tomba e per metà discarica, la foiba rappresenta il rovesciamento dei valori, l’umiliazione dei corpi morti che si aggiunge alla ferocia sui vivi. È una pagina in più che ci restituisce i contorni di una tragedia lontana, attorno alla quale c’è ancora tanto da studiare e da scoprire: una pagina che porta anche noi lettori al fondo della “foiba”, con la suggestione inquietante di un buio carico di significati e di simboli. (dalla Prefazione di Gianni Oliva).

 

Mario Maffi racconta interessanti aneddoti di storia cuneese nel periodo della seconda guerra mondiale sino al dopoguerra, a cui aggiunge la missione segreta nelle foibe, assegnatagli come alpino esperto in speleologia. 

 

Note biografiche sull'autore

 

Mario Maffi,
(Cuneo 1933-2017) ufficiale esperto di mine ed esplosivi, speleologo e fotografo, viene convocato nel 1957 dal ministero della Difesa per una missione segreta che lo porta a diventare inconsapevole testimone di una delle più atroci pagine del secondo dopoguerra: le foibe. Tale esperienza rimase per 50 anni solo nella sua memoria perché coperta dal segreto militare.
È autore di studi storico militari fra cui L’onore di Bassignano - il maggiore piemontese che non volle fucilare gli alpini del Val d’Adige (Gaspari 2010).