RELAZIONE ATTIVITA' DEL 2014 (di Mario Silvestro)

Cuneo, 13 luglio 2015

 

 

                                                                    Relazione attività

anno 2014

 

 

MenteInPace è iscritta alla Sezione Provinciale del Registro delle Associazioni di Volontariato, Sezione “Impegno civile, tutela e promozione dei diritti”, dal mese di febbraio 2004.

Si rimanda alla relazione per l’anno 2004 per quanto riguarda le finalità dell’Associazione.

 

 

Nel corso del 2014 abbiamo realizzato le seguenti iniziative:

 

 

-          Sito Internet – Come negli anni passati è’ proseguito il lavoro di informazione attraverso il sito www.menteinpace.it autonomamente gestito dall’Associazione.

      Mensilmente vengono rinnovati gli articoli, le poesie, i racconti e le informazioni            relative al disagio psichico. La maggior parte del materiale pubblicato è redatto da persone iscritte all’Associazione e da persone che hanno vissuto o vivono esperienze di disagio psichico.

 

-          Centro Diurno SSM Cuneo – Volontari di MenteInPace hanno proseguito il loro impegno partecipando all’accoglienza degli utenti ed all’attività di musicoterapia (due mattine alla settimana) e portato il loro contributo a varie iniziative organizzate dal Centro Diurno.

 

-          Muffin – Giornale espressione del volontariato cuneese sulla salute mentale: MenteInPace collabora con  AVO di Mondovì, DiAPsi di Fossano –Saluzzo e DiAPsi di Ceva-Mondovì. Nel corso del 2014 è uscito nei mesi di  giugno e dicembre. E’ stato distribuito da volontari di MenteInPace in vari servizi sanitari, presso le scuole medie superiori, negli istituti universitari e in punti di incontro giovanile di Cuneo.

 

-          Laboratorio di scrittura creativa – Nel mese di febbraio sono ripresi, presso la   sede del quartiere Donatello, gli incontri settimanali cui partecipano persone in cura presso il servizio di salute mentale, volontari, persone interessate.

      L’attività è mirata a discutere, riflettere e scrivere su vari aspetti del vivere ed è                      coordinata da volontari di MenteInPace.

Con i lavori dei partecipanti al laboratorio è stato prodotto il libro “Parole per ricominciare”, presentato presso il salone del Comune di Cuneo il 5 maggio e presso il Comune di Borgo S.Dalmazzo il 16 maggio.     

 

-          Tavolo del Fareassieme -- nei mesi di gennaio, febbraio, aprile, giugno e novembre, presso il Centro Diurno, si è riunito il tavolo cui prendono parte operatori del Centro Diurno di Cuneo e dei Servizi di Salute Mentale di Savigliano, Fossano e Mondovì, operatori del Reparto di Psichiatria dell’Ospedale S:Croce e Carle, utenti del Servizio e loro famigliari, volontari delle Associazioni DiAPsi di Cuneo, Savigliano-Fossano e Mondovì-Ceva, volontari dell’associazione Ipazia e della nostra associazione. Sono incontri aperti a chiunque sia interessato ai problemi relativi al disagio psichico coordinati da volontari di MenteInPace ed operatori del Centro Diurno.

     Nei mesi di maggio,giugno,luglio e settembre si sono svolti quattro incontri del         sottogruppo del medesimo tavolo che si è occupato di discutere e mettere a fuoco vari problemi, presentati poi al Direttore del S S Mentale. 

 

-          Progetto “Assieme si può” – E’ proseguita la realizzazione, sempre di sabato, di numerose attività previste dal progetto realizzato in collaborazione col SS Mentale di Cuneo, DiAPsi, Ipazia, Caritas, Quartieri Donatello e Gramsci, ACLI ed ARCI ed iniziate nel 2013.

Otto gli “incontri di cucina” presso il Q.I. cui hanno partecipato mediamente una diecina di utenti che hanno la possibilità di cucinare insieme ai volontari ed in compagnia consumare poi i cibi preparati.

Sono state organizzate visite a musei (cinque) con la partecipazione media di una diecina di utenti.

Nel mese di maggio visita alla Reggia di Venaria cui hanno preso parte 21 persone fra utenti e volontari ed un operatore.

Allestimento di un’aiuola nel parco “La Pinetina”, della cui manutenzione si occupa il gruppo “aree verdi”.     

Il 9-10-11 ottobre abbiamo realizzato un viaggio a Trento cui hanno partecipato 25 persone tra utenti, famigliari, operatori e volontari per partecipare al convegno “Le parole ritrovate”.

Il 5 dicembre, presso la sala del Centro Documentazione Territoriale, presentazione del disegno di legge 2233 che propone un modello da assistenza psichiatrica partecipata.

 

Progetto “Lavorare si può” – Prevede l’inserimento in borsa lavoro di sei persone,utenti del SS Mentale di Cuneo, che abbiano frequentato i corsi dell’ENAIP come aiutante di cucina e aiutante operatore aree verdi.

L’idea è nata dal “Tavolo de Fareassieme”. La nostra Associazione, in collaborazione con il S.S.Mentale di Cuneo, DiAPsi,ENAIP,Caritas Diocesana, ACLI, ARCI, Cooperativa Proposta 80 e i Comitati dei Quartieri Donatello e Gramsci, ha messo a punto il progetto ed ottenuto il sostegno della Fondazione CRC. Inoltre MenteInPace, Caritas e Cooperativa proposta 80 partecipano al cofinanziamento.

Nel mese di ottobre sono iniziati gli inserimenti lavorativi delle sei persone.

 25 novembre presentazione del progetto presso il Salone d’Onore del Comune di Cuneo.

 

Cinema sotto le stelle – 17, 24, 31 luglio e 7 agosto presso il parco “La Pinetina” proiezione di quattro pellicole incentrate sul tema della famiglia e le sue talora difficili relazioni con una partecipazione di 150/200 persone per serata.

Organizzato il collaborazione con SS Mentale, DiAPsi e AVO Mondovì. 

 

Amor, che a nullo amato amar perdona – In collaborazione con SS Mentale, Agedo ed arcigay, presso il parco “La Pinetina”, il  6 settembre organizziamo una giornata di poesia musica e testimonianze sul tema “Amore, pregiudizi e benessere psichico”. Si registra la partecipazione di circa 80 persone.

 

 

8 maggio – In collaborazione con ACLI presentazione presso sala S.Giovanni  del libro “Non è sufficiente” ed inizio raccolta firme per petizione popolare a sostegno dei diritti delle persone non autosufficienti.  

 

 

-          27 e 28 giugno – presso il parco “La Pinetina” e presso piazza della Costituzione viene organizzata, in collaborazione con ASL CN1, i Quartieri Donatello e Gramsci, la cooperativa Momo e il Comune di Cuneo, la festa del Centro Diurno ed i festeggiamenti dei Quartieri Donatello e Gramsci. Si susseguono nei tre giorni concerti musicali, tornei sportivi, iniziative per i più piccoli, momenti conviviali, giochi popolari.

 

-          14 settembre – Partecipazione a “Muri di cartapesta” organizzato dal Consorzio Socio-Assistenziale del Cuneese.

 

-          19 dicembre – MenteInPace partecipa alla cena di Natale del Centro Diurno.

 

       -    2-23 dicembre collabora con Centro Diurno del S.S.Mentale per allestimento banchetto in cui vengono esposti oggetti prodotti da utenti.

 

 

                                                                                         Il Presidente

                                                                                      Mario Silvestro

 

 


 

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ATTIVITA' ASSOCIATIVA 2017
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BILANCIO CONSUNTIVO 2017
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IL PROGRAMMA 2017-2018

http://www.casadelquartieredonatello.it

I LUOGHI DEL POSSIBILE

Fare salute mentale oggi

 

a cura del Consorzio Cascina Clarabella

 

Introduzione
La salute mentale che sogniamo
Claudio Vavassori, Carlo Fenaroli

L’IDEA DI CURA

Mettere tra parentesi la malattia mentale
Nuove (e vecchie) ipotesi per la cura della sofferenza psichica
Intervista a Angelo Barbato a cura di Roberto Camarlinghi e Francesco d’Angella

Riconoscersi nel destino di fragilità dell’altro
Per curare servono introspezione e immedesimazione
Eugenio Borgna

Perché non bastano gocce e pastiglie
Se la salute mentale è data da casa, lavoro e rete sociale
Andrea Materzanini

La salute mentale tiene le porte aperte
Il sogno di Cascina Clarabella
Intervista a Claudio Vavassori a cura di Roberto Camarlinghi

PER UNA CITTA’ CHE CURA

Il sogno della città che cura
L’attualità della lezione basagliana
Intervista a Franco Rotelli a cura di Roberto Camarlinghi

Di chi sono gli adulti fragili di una città?
Un’esperienza di collaborazione tra servizi a Piacenza
Corrado Cappa, Claudia Marabini

I luoghi buoni della cura
Come mandare avanti la rivoluzione culturale avviata da Basaglia
Intervista a Peppe Dell’Acqua a cura di Anna Poma

Fare inserimenti lavorativi nel tempo della crisi
Una sfida epocale per la cooperazione sociale
A cura di Carlo Fenaroli e Claudio Vavassori

Lavorare con il sogno di una felicità urbana
Senza un’utopia rimane il poco che viviamo quotidianamente
Intervista a Benedetto Saraceno a cura di Roberto Camarlinghi e Francesco d’Angella

PER UNA PSICHIATRIA DI COMUNITA’

In salute mentale il sociale è importante
Perché prendersi cura della vita quotidiana
Andrea Materzanini

Rompere l’inerzia psicotica
A cosa serve il budget di salute
Domenico Castronuovo

Il budget di salute in dieci punti
Verso una psichiatria di comunità
Roberto Legori, Greta Manca

Storie in cammino verso l’autonomia
Tre racconti di operatori
Valentina Gaspari, Mauro Peri,Greta Manca

LETTERE AI GIOVANI OPERATORI

A un giovane operatore della salute mentale
Lettera aperta per riconoscerci in una storia che parla al futuro
Peppe Dell’Acqua

Navigare nei mari della salute mentale
Raccomandazioni ai giovani marinai di un intrepido equipaggio
Intervista a Benedetto Saraceno a cura di Roberto Camarlinghi

 

Essere operatore della salute mentale
Idee per un manifesto
A cura degli operatori della Cascina Clarabella

 

   Micheline Cacciatore

  

Quando l'ansia infantile prende il sopravvento

 
Casa editrice: CreateSpace Independent Publishing Platform
pag.118 - € 11,22
 

https://www.amazon.it/Quando-lansia-infantile-prende-sopravvento/dp/1983896691

   

 

Uno psichiatra e una psicologa si confrontano a partire da un libro che racconta l'esperienza di lotta di una madre accanto a una figlia contro l'emetofobia, un'ansia infantile che genera una paura irrazionale.
 
Il libro narra una storia realmente accaduta, raccontata in prima persona da una madre che si trova a dover gestire l'insorgenza dell'emetofobia (paura irrazionale del vomito) nella vita di sua figlia e della sua famiglia. Mentre le condizioni di sua figlia peggiorano di giorno in giorno: diventa sempre più magra, si rifiuta di uscire di casa, utilizza una serie di rituali ossessivi, questa madre si rende conto che le normali sedute settimanali di psicoterapia non sono sufficienti ed è necessario trovare una cura specifica. Nonostante l'emetofobia sia una delle cinque fobie più diffuse, è ancora poco conosciuta e trovare una cura adeguata può essere difficoltoso. Dopo varie ricerche, la madre approda finalmente alla Clinica Universitaria di Miami che propone una terapia mirata: la desensibilizzazione graduale intensiva, che prevede un'esposizione progressiva allo stimolo che provoca la fobia, in questo caso il vomito. Nel corso del libro viene raccontato il percorso terapeutico che porta gradualmente la giovane paziente, ma anche i suoi familiari, a gestire e superare la fobia. In seguito a questa esperienza, Micheline Cacciatore, l'autrice ha aperto un blog “Emetofobia destrutturata” nel tentativo di raggiungere ed essere d'aiuto ad altri genitori che si trovano ad affrontare la stessa problematica.
Quando l'ansia infantile prende il sopravvento è il primo libro di Micheline Cacciatore. Il successo del suo blog, “Emetofobia Destrutturata”, l'ha convinta a scrivere per raggiungere ancora più persone. È cresciuta in Massachusetts e ha frequentato la Walnut Hill School of Arts, dove ha studiato danza classica. Dopo un brutto infortunio, che le ha impedito di proseguire la carriera di ballerina professionista, ha frequentato la scuola di fotografia, dove ha ottenuto il diploma di fotografa e ha conosciuto il suo futuro marito. Dopo aver lavorato alcuni anni come fotografa, è tornata alla sua vera passione, la danza, dedicandosi all’insegnamento. Nel 2010, Micheline ha venduto la scuola di danza in Massachusetts, per trascorrere più tempo con la sua famiglia. Insegna ancora danza e vive a Miami, con il marito e i due figli.