PROROGA DELLE RESIDENZE PSICHIATRICHE (di Regione Piemonte)

Riceviamo da Sebastiano Piglia (DiAPsi Ceva e DiAPsi Piemonte) e volentieri pubblichiamo.


PROROGA DELLE RESIDENZE PSICHIATRICHE



Slitterà dal 2 settembre al 2 dicembre il termine ultimo entro i quali i gruppi appartamento attivi in Piemonte - in tutto 355 - e le altre residenza psichiatriche dovranno presentare domanda di autorizzazione alla Regione Piemonte in attesa che si perfezionino le procedure di accreditamento, del quale ad oggi i gruppi appartamento sono sprovvisti. “Stiamo predisponendo una delibera di proroga - annuncia l’assessore alla Sanità, Antonio Saitta - per venire incontro ad esigenze operative dei gruppi appartamento: a riprova che il riordino della rete di assistenza psichiatrica passa da procedure anche burocratiche perché vogliamo e dobbiamo fare chiarezza in un settore da anni trascurato, ma che non intendiamo penalizzare nessuno”. “Nello stesso provvedimento - aggiunge Saitta - si provvederà a correggere alcune ‘dimenticanze’: ad esempio, inseriremo la figura del terapista di riabilitazione psichiatrica ed aumenteremo il minutaggio dei psicoterapeuti a contatto con gli ammalati”.

Intanto sono state avviate in assessorato le procedure per la nuova valutazione di tutti pazienti ospiti delle varie comunità. “Vogliamo che il percorso di riordino della rete psichiatrica sia rispettoso prima di tutto dei bisogni degli ammalati - fa presente l’assessore - e per questo i dipartimenti di Salute mentale delle singole Asl devono compilare una scheda per ogni singolo caso. La stessa rilevazione sarà richiesta ai soggetti che gestiscono le comunità e gli stessi gruppi appartamento, in modo che la Regione possa venire informata anche sulle caratteristiche funzionali e strutturali di queste realtà, a cominciare dal personale dedicato”.


dal sito internet ufficiale della Regione Piemonte (www.regione.piemonte.it)

link: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/in-breve/index.php

Scrivi commento

Commenti: 0

 Questo sito è iniziato

il 02-06-2014

 

TOTALE

VISITE: 108.382

 

MEDIA 

GIORNALIERA

VISITE 

negli ultimi 30 giorni: 118

Dati aggiornati

al 17-09-2021

---------------------------------

DATI COMPLETI SITO MENTEINPACE
anni 2014-2020
DATI SITO 2014-2020.pdf
Documento Adobe Acrobat 798.9 KB

PROGETTO

"COSA SI FA DI BELLO?"

anni 2020-2021

PROGETTO: "COSA SI FA DI BELLO?"
anni 2020-2021
cosa si fa di bello.pdf
Documento Adobe Acrobat 523.8 KB

PROGETTO

"ANCORA INSIEME" Relazione finale

PROGETTO "ANCORA INSIEME"
Relazione finale
ANCORA INSIEME - REL. FINALE.pdf
Documento Adobe Acrobat 83.2 KB
PROGETTO RESTART AND RECOVERY. Una rete di comunità per la salute mentale
Cooperativa Proposta 80
PROGETTO Restart and Recovery.pdf
Documento Adobe Acrobat 1'011.6 KB

---------------------------

---------------------------------------------

NEWSLETTER DI MENTEINPACE

per riceverla

     scrivi una mail a      menteinpace@libero.it

----------------------------------------------

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

---------------------------------------------------------

 

Michele Zappella

BAMBINI CON L’ETICHETTA

Dislessici, autistici e iperattivi: cattive diagnosi ed esclusione

Feltrinelli

Una nuova emarginazione, basata su diagnosi erronee di disabilità trasformate in etichette di “diversità” irrecuperabile, è in pieno sviluppo nel nostro paese e coinvolge un numero crescente di bambini e ragazzi. Si riferiscono ad abilità considerate oggi importanti anche in una prospettiva lavorativa, come leggere bene e relazionarsi agli altri adeguatamente. Spesso, infatti, ritardi di lettura vengono confusi con sintomi di dislessia, oppure si certifica l’autismo mentre si è di fronte a difficoltà del linguaggio, depressioni, mutismo selettivo, o persino transitorie timidezze. Come può avvenire tutto ciò? E con quali conseguenze? Cosa ha portato all’esplosione di diagnosi, spesso senza fondamento, negli ultimi anni? Come liberare i bambini da etichette che compromettono l’intera loro esistenza e quella delle loro famiglie? A queste e a molte altre domande risponde Michele Zappella. La ricca casistica e la profonda esperienza clinica e di ricerca dell’autore chiamano in causa la scuola, gli operatori professionali e le politiche di “sostegno” alla diversità. Zappella invita i genitori e gli educatori ad aprire gli occhi e a non cedere al fascino (in)discreto dell’etichetta, e i professionisti a mantenere aggiornata la cultura specialistica, sperimentando nuove modalità di approccio ai bambini che ne stimolino fantasia e creatività. Gli effetti possono essere sorprendenti!

CLICCA QUI

 

-----------------------------------------------------------

 UNA BLOGGER IN CUCINA

 

Federica Giuliani, Gelso nella vita e nel web, la cucina nel DNA e tante cose da raccontare, tra una ricetta e l’altra! Nella mia cucina convivono ordine, precisione e il caos della creatività, citazioni classiche e poeti maledetti, accostamenti insoliti e ricette base, racconti vicini e lontani, dal mito alla leggenda, a volte tristi, a volte dal finale lieto, innaffiati di buon vino e buoni propositi. 

 

Cucini insieme a me?

 

Per visitare il blog

CLICCA QUI