RITORNA MURI DI CARTAPESTA (CSV INFORMA)

Domenica 20 Settembre ore 10.30, Via Roma Cuneo

 

L’edizione 2015, la 13^,  si svolgerà nella centralissima Via Roma proprio per allargare la platea dei destinatari dell’iniziativa e per far conoscere a tutta la cittadinanza il messaggio di Muri di cartapesta: bisogna abbattere i pregiudizi e dare un contributo culturale che metta in evidenza il valore della presenza di persone con disabilità come portatori “sani di felicità”.

L’iniziativa, organizzata con la preziosa collaborazione del Consorzio Socio assistenziale del cuneese e del Comune di Cuneo, è nata nel 2003 sulla scia dell’anno europeo della disabilità e, grazie all’impegno profuso dal CSV Società Solidale, è diventata un appuntamento atteso dalle associazione e dagli enti che sul territorio si occupano della tematica: la giornata è stata l’occasione per creare sinergie 
e lavori di rete tra le realtà che annualmente partecipano all’evento. 

Dalle ore 10.30, dunque, sarà possibile visitare gli stand delle associazioni e degli enti che lavorano nell’ambito della disabilità. Per tutta la giornata vi sarà l’animazione per bambini e Ludobus dell’Associazione Macramè. Le altre attività in programma: la magia delle bolle di sapone a cura dell’associazione culturale Accademia della moda, educazione cinofila con percorsi ludico sportivi a cura dell’associazione Dogs for Kids onlus. 
Alle ore 16.30 vi sarà un momento di riflessione e confronto con i saluti delle autorità intervenute, la giornata si concluderà alle ore 17.00 con il concerto di “Una nota in più”, band simbolo di integrazione, nata nel 2005 dall’incontro di ragazzi e adulti della Comunità Papa Giovanni XXIII con diverse disabilità e la scuola di musica “La Scala del re”.


link: http://www.csvsocsolidale.it/news/dettaglio/article/ritorna-muri-di-cartapesta/


Scrivi commento

Commenti: 0
ATTIVITA' ASSOCIATIVA 2017
MIP - ATTIVITA' 2017.pdf
Documento Adobe Acrobat 138.4 KB
BILANCIO CONSUNTIVO 2017
MIP - B. CONSUNTIVO 2017.pdf
Documento Adobe Acrobat 353.7 KB

 

IL PROGRAMMA 2017-2018

http://www.casadelquartieredonatello.it

Josè Saramago

SAGGIO SULLA LUCIDITA'

Feltrinelli

IV edizione, 2015

 

Leggere Saramago non è agevole; la sua scrittura è originale, come una lunghissima riflessione fatta a voce alta o meglio a voce stampata.

Pur essendo la punteggiatura volutamente anomala si capisce il senso dei dialoghi. Questo romanzo, pur ambientato a Lisbona, è molto attuale se si guarda l'esito delle ultime elezioni politiche in Italia.

Cosa potrebbe succedere di fronte ad una vera e propria rivolta dei votanti, pur nel rispetto del formalismo elettorale? Come potrebbe reagire il potere istituzionale?

Vorrei citare due frasi che ritengo paradigmatiche.

 

"Se avevano votato come avevano votato era perché erano delusi e non trovavano altro modo per far capire una volta per tutte fino a che punto arrivava la delusione".

(pag. 96)

 

"Si domandino davanti allo specchio se magari non siano di nuovo cieche, se questa cecità, assai più vergognosa dell'altra, non le stia deviando dalla giusta direzione, spingendole verso il disastro estremo che sarebbe il crollo forse definitivo di un sistema politico che, senza che ci fossimo accorti della minaccia, conteneva sin dall'origine, nel suo nucleo vitale, cioè, nell'esercizio del voto, il seme della propria distruzione o, ipotesi non meno inquietante, di un passaggio a qualcosa di completamente nuovo, sconosciuto, tanto diverso che, lì, allevati come siamo stati all'ombra di routine elettorali che per generazioni e generazioni sono riuscite a schivare quello che ora vediamo essere uno dei suoi assi più importanti...".

(pag. 165)

 

Le elezioni di cui parla l'Autore hanno dato un esito possibile ma significativo: una maggioranza schiacciante, attorno all'ottanta per cento, di schede bianche. Ciò determina reazioni esagerate da parte dei partiti, specie di quello al governo. 

Questo romanzo è da leggere dopo aver letto l'altra opera di Saramago, Cecità, poiche è praticamente la sua continuazione.

 

Gianfranco Conforti

 

Cosa succede a un paese se alle elezioni i cittadini decidono in massa di votare scheda bianca? Quali ingranaggi vengono sollecitati fino alla rottura, quali contromisure andranno messe in atto? Se lo chiede José Saramago con questo straordinario romanzo, avvincente come un giallo e penetrante come un’analisi (fanta)politica. L’ipotesi più accreditata è che ci sia un legame fra questa “rivolta bianca” e l’epidemia di cecità che, solo quattro anni prima, si era diffusa come la peste. Gli indimenticabili protagonisti di Cecità fanno quindi ritorno, per condurci in un viaggio alla scoperta delle radici oscure del potere. Un viaggio che ci fa gettare uno sguardo nuovo e spietato sui meccanismi del mondo nel quale esercitiamo (o crediamo di esercitare) ogni giorno la nostra libertà.