PRESENTAZIONE DEL PROGETTO "GIARDINO-FORESTA" (Casa del Quartiere Donatello - Cuneo)


CASA DEL QUARTIERE DONATELLO - PRESENTAZIONE DEL PROGETTO "GIARDINO-FORESTA" - 10 OTTOBRE 2015

Presentazione del progetto Giardino Foresta, bello da vedere e buono da mangiare, alla Casa del Quartiere Donatello

Insieme alla tradizionale Castagnata di Quartiere, la Casa del Quartiere Donatello ha colto l'occasione per presentare il progetto ideato dal gruppo Z di Zappa, vincitore del premio "Innovatori per l'Ambiente" del concorso che ha animato il Green Park organizzato dal WSF collective.

Sabato 10 ottobre si è realizzato un momento comunitario di quartiere in cui si è potuto raccontare il GIARDINO FORESTA, bello da vedere e buono da mangiare, che nascerà nell'area verde della Casa del Quartiere Donatello; grazie all'uso di cartelloni e video esplicativi, si è potuto immaginare un nuovo modo di fare comunità e partecipazione attorno al tema dell'ambiente, dell'ecologia e del verde urbano.

"Non vuole essere un orto comune, dove ogni interessato può coltivare quello che desidera", introduce la presentazione Andrea Sessa, uno dei leader del gruppo Z di Zappa, "questa esperienza c'è già in città. Quello che si vuole realizzare è un giardino che tenga conto della biodiversità, che aiuti il terreno a rigenerarsi, che possa mettere in collegamento le persone attorno al tema del cibo e della salute, che possa produrre frutti e fiori da cogliere e mangiare, senza proprietà o recinti, ma in un ottica di condivisione".

Grazie alla tecnica della permacultura si dovrebbe poter coltivare e far crescere una foresta senza l'uso di diserbanti, concimi e altri additivi chimici, perché la natura, se la si lascia lavorare è capace di rigenerarsi da sola, con alcuni piccoli accorgimenti.
E' stata l'occasione per invitare i cittadini a farsi avanti per dare una mano a realizzare questo esperimento che potrebbe essere un modello per altri quartieri e aree verdi e per rendere il Quartiere Donatello ancora più bello e meta di visitatori e curiosi.

La Casa del Quartiere Donatello è nata nell'estate 2014 per provare a promuovere partecipazione dei cittadini, proposte culturali, sportive ed aggregative che possano animare una zona periferica della città; ma anche per raccogliere bisogni e necessità dei cittadini. E' un progetto nato dalla colaborazione del Comitato di Quartiere, dalla Cooperativa Sociale MOMO, dall'associazione Mente in Pace, dall'ACLI Provinciale e da alcuni rappresentanti del Centro di Salute Mentale dell'ASL, con l'obiettivo di allargare la partecipazione anche nella gestione ad associaizoni e singole persone interessate a mettersi in gioco.
per scoprire tutte le proposte è possibile tenere d'occhio le bacheche del Quartiere o seguire la pagina facebook "Casa del Quartiere Donatello"; 
per segnalarsi come interessati a dare una mano si può scrivere a lacasadelquartiere.cuneo@gmail.com oppure contattare il numero 389.7997866 (Danilo)

Scrivi commento

Commenti: 0
ATTIVITA' ASSOCIATIVA 2017
MIP - ATTIVITA' 2017.pdf
Documento Adobe Acrobat 138.4 KB
BILANCIO CONSUNTIVO 2017
MIP - B. CONSUNTIVO 2017.pdf
Documento Adobe Acrobat 353.7 KB

 

IL PROGRAMMA 2017-2018

http://www.casadelquartieredonatello.it

I LUOGHI DEL POSSIBILE

Fare salute mentale oggi

 

a cura del Consorzio Cascina Clarabella

 

Introduzione
La salute mentale che sogniamo
Claudio Vavassori, Carlo Fenaroli

L’IDEA DI CURA

Mettere tra parentesi la malattia mentale
Nuove (e vecchie) ipotesi per la cura della sofferenza psichica
Intervista a Angelo Barbato a cura di Roberto Camarlinghi e Francesco d’Angella

Riconoscersi nel destino di fragilità dell’altro
Per curare servono introspezione e immedesimazione
Eugenio Borgna

Perché non bastano gocce e pastiglie
Se la salute mentale è data da casa, lavoro e rete sociale
Andrea Materzanini

La salute mentale tiene le porte aperte
Il sogno di Cascina Clarabella
Intervista a Claudio Vavassori a cura di Roberto Camarlinghi

PER UNA CITTA’ CHE CURA

Il sogno della città che cura
L’attualità della lezione basagliana
Intervista a Franco Rotelli a cura di Roberto Camarlinghi

Di chi sono gli adulti fragili di una città?
Un’esperienza di collaborazione tra servizi a Piacenza
Corrado Cappa, Claudia Marabini

I luoghi buoni della cura
Come mandare avanti la rivoluzione culturale avviata da Basaglia
Intervista a Peppe Dell’Acqua a cura di Anna Poma

Fare inserimenti lavorativi nel tempo della crisi
Una sfida epocale per la cooperazione sociale
A cura di Carlo Fenaroli e Claudio Vavassori

Lavorare con il sogno di una felicità urbana
Senza un’utopia rimane il poco che viviamo quotidianamente
Intervista a Benedetto Saraceno a cura di Roberto Camarlinghi e Francesco d’Angella

PER UNA PSICHIATRIA DI COMUNITA’

In salute mentale il sociale è importante
Perché prendersi cura della vita quotidiana
Andrea Materzanini

Rompere l’inerzia psicotica
A cosa serve il budget di salute
Domenico Castronuovo

Il budget di salute in dieci punti
Verso una psichiatria di comunità
Roberto Legori, Greta Manca

Storie in cammino verso l’autonomia
Tre racconti di operatori
Valentina Gaspari, Mauro Peri,Greta Manca

LETTERE AI GIOVANI OPERATORI

A un giovane operatore della salute mentale
Lettera aperta per riconoscerci in una storia che parla al futuro
Peppe Dell’Acqua

Navigare nei mari della salute mentale
Raccomandazioni ai giovani marinai di un intrepido equipaggio
Intervista a Benedetto Saraceno a cura di Roberto Camarlinghi

 

Essere operatore della salute mentale
Idee per un manifesto
A cura degli operatori della Cascina Clarabella

 

   Micheline Cacciatore

  

Quando l'ansia infantile prende il sopravvento

 
Casa editrice: CreateSpace Independent Publishing Platform
pag.118 - € 11,22
 

https://www.amazon.it/Quando-lansia-infantile-prende-sopravvento/dp/1983896691

   

 

Uno psichiatra e una psicologa si confrontano a partire da un libro che racconta l'esperienza di lotta di una madre accanto a una figlia contro l'emetofobia, un'ansia infantile che genera una paura irrazionale.
 
Il libro narra una storia realmente accaduta, raccontata in prima persona da una madre che si trova a dover gestire l'insorgenza dell'emetofobia (paura irrazionale del vomito) nella vita di sua figlia e della sua famiglia. Mentre le condizioni di sua figlia peggiorano di giorno in giorno: diventa sempre più magra, si rifiuta di uscire di casa, utilizza una serie di rituali ossessivi, questa madre si rende conto che le normali sedute settimanali di psicoterapia non sono sufficienti ed è necessario trovare una cura specifica. Nonostante l'emetofobia sia una delle cinque fobie più diffuse, è ancora poco conosciuta e trovare una cura adeguata può essere difficoltoso. Dopo varie ricerche, la madre approda finalmente alla Clinica Universitaria di Miami che propone una terapia mirata: la desensibilizzazione graduale intensiva, che prevede un'esposizione progressiva allo stimolo che provoca la fobia, in questo caso il vomito. Nel corso del libro viene raccontato il percorso terapeutico che porta gradualmente la giovane paziente, ma anche i suoi familiari, a gestire e superare la fobia. In seguito a questa esperienza, Micheline Cacciatore, l'autrice ha aperto un blog “Emetofobia destrutturata” nel tentativo di raggiungere ed essere d'aiuto ad altri genitori che si trovano ad affrontare la stessa problematica.
Quando l'ansia infantile prende il sopravvento è il primo libro di Micheline Cacciatore. Il successo del suo blog, “Emetofobia Destrutturata”, l'ha convinta a scrivere per raggiungere ancora più persone. È cresciuta in Massachusetts e ha frequentato la Walnut Hill School of Arts, dove ha studiato danza classica. Dopo un brutto infortunio, che le ha impedito di proseguire la carriera di ballerina professionista, ha frequentato la scuola di fotografia, dove ha ottenuto il diploma di fotografa e ha conosciuto il suo futuro marito. Dopo aver lavorato alcuni anni come fotografa, è tornata alla sua vera passione, la danza, dedicandosi all’insegnamento. Nel 2010, Micheline ha venduto la scuola di danza in Massachusetts, per trascorrere più tempo con la sua famiglia. Insegna ancora danza e vive a Miami, con il marito e i due figli.