CENA SOLIDALE DEL 4 DICEMBRE 2015 A FOSSANO (Comunità Papa Giovanni XXIII)

Riceviamo alla nostra casella di posta elettronica menteinpace@libero.it e volentieri pubblichiamo.


Carissimi amici,

volevamo rubarvi due minuti per proporvi l’invito alla cena solidale organizzata dalla Comunità Papa Giovanni XXIII

prevista per VENERDI’ 4 DICEMBRE presso il Centro Diurno S.Chiara in Via Villafalletto 24 a FOSSANO.

 

Si tratta di una serata da vivere in amicizia e fraternità, gustando i prodotti biologici delle nostre Cooperative,

con animazione musicale e ascoltando alcune belle storie di “rinascita” legate a progetti di condivisione della Comunità Papa Giovanni XXIII, fondata da don Oreste Benzi.

Sarà l’occasione per scoprire o conoscere meglio l’impegno della Comunità (che è la nostra “casa madre”), sul fronte dell’accoglienza delle persone migranti dai paesi in guerra, delle mamme che si trovano a portare avanti una gravidanza in condizioni difficili, delle persone che rinascono socialmente dopo un periodo di detenzione e di persone che sono “rinate” dopo aver trovato lavoro, fiducia e speranza nelle nostre cooperative.

 

In giorni difficili come questi, una serata in amicizia, ascoltando storie di rinascita può essere una bella occasione per credere che un altro mondo è possibile, adesso.

 

Tutto il ricavato della cena verrà interamente utilizzato a sostegno dei progetti di accoglienza e condivisione in Italia e nel mondo

della Comunità Papa Giovanni XXIII che verranno illustrati durante la serata.

 

Don Oreste Benzi, nostro fondatore, amava ripetere spesso che “le cose belle prima si fanno e poi si pensano”.

 

Questa serata possiamo intenderla come un pensare… facendo e sarà per noi l’occasione per ringraziare persone come te, amici sinceri della nostra grande famiglia.

 

Tutto in semplicità, a tavola, chiacchierando tra amici, gustando i frutti della terra ed incrociando esistenze che, anche tra momenti difficili, parlano di speranza, di amicizia, di giustizia ritrovata……

 

Ci farebbe molto piacere la vostra presenza, è necessaria la prenotazione, che puoi mandare direttamente all’indirizzo mail segreteria.cuneo@apg23.org  o al numero 349/3294321.

 

Grazie di cuore,vi aspettiamo venerdì 4 dicembre……


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Mario Maffi

1957. UN ALPINO ALLA SCOPERTA DELLE FOIBE

Gaspari Editore

 

Cinquant’anni dopo, i ricordi della ”missione segreta” emergono dalla memoria di Mario Maffi e si trasformano in racconto scritto, inseriti in una rapida rivisitazione autobiografica a tutto campo. “Scendere” in una foiba è come scendere nella storia, cogliendola in uno dei suoi momenti più spietati: i crani mescolati alla ruggine di una bicicletta, le ossa sparse tra cocci di vetro e pagliericci, sono una visione infernale. Per metà tomba e per metà discarica, la foiba rappresenta il rovesciamento dei valori, l’umiliazione dei corpi morti che si aggiunge alla ferocia sui vivi. È una pagina in più che ci restituisce i contorni di una tragedia lontana, attorno alla quale c’è ancora tanto da studiare e da scoprire: una pagina che porta anche noi lettori al fondo della “foiba”, con la suggestione inquietante di un buio carico di significati e di simboli. (dalla Prefazione di Gianni Oliva).

 

Mario Maffi racconta interessanti aneddoti di storia cuneese nel periodo della seconda guerra mondiale sino al dopoguerra, a cui aggiunge la missione segreta nelle foibe, assegnatagli come alpino esperto in speleologia. 

 

Note biografiche sull'autore

 

Mario Maffi,
(Cuneo 1933-2017) ufficiale esperto di mine ed esplosivi, speleologo e fotografo, viene convocato nel 1957 dal ministero della Difesa per una missione segreta che lo porta a diventare inconsapevole testimone di una delle più atroci pagine del secondo dopoguerra: le foibe. Tale esperienza rimase per 50 anni solo nella sua memoria perché coperta dal segreto militare.
È autore di studi storico militari fra cui L’onore di Bassignano - il maggiore piemontese che non volle fucilare gli alpini del Val d’Adige (Gaspari 2010).