NATALE IN CASA DEL QUARTIERE DONATELLO (Casa del Quartiere)

Natale in Casa del Quartiere Donatello


Il Natale si avvicina e la Casa del Quartiere Donatello ha pensato ad alcuni appuntamenti per tutte le età e per tutti i gusti dal 15 al 22 dicembre.

Una bella occasione per invitare le persone a partecipare, a condividere alcuni momenti insieme, da vicini di casa; per conoscersi o riconoscersi abitanti dello stesso territorio.

Si inizia Martedì 15 alle ore 19.30 con la Cena condivisa del Dona Underground, lo spazio studio e gioco per i bimbi ed adolescenti dai 6 ai 18 anni che è attivo due giorni alla settimana nella Casa del Quartiere; tutti i partecipanti porteranno qualcosa da condividere con gli altri e si stanno già pregustando diversi piatti provenienti dal mondo: Marocco, Tunisia, Albania, Italia,... un bel modo per chiudere l'anno in compagnia, dopo tante fatiche sui libri di scuola.

Venerdì 18 alle ore 21.00 una serata per tutta la famiglia, da zero a cento anni, che sfiderà la fortuna in allegria con il gioco millenario della TOMBOLA, si prevedono molti premi in palio. La partecipazione è gratuita e per tutti, sarà anche occasione per rinnovare la tessera della casa del quartiere 2016.

Il 19 dicembre sarà la serata per tutti i giovani di Cuneo con una puntata pre-natalizia di SUBurbia, il Non Locale Musicale che propone dal vivo The Fire Glass (punk rock), i Pinguini Tattici Nucleari (indie rock) e chiusura con i dirompenti Diggei7 Sans Poignet. L'ingresso è gratuito ed è aperto a tutti.

Martedì 22 dicembre alle 18.00 si invitano tutti gli amici della Casa del Quartiere, i residenti e chiunque ne abbia voglia al BRINDISI di Natale.

Natale con i tuoi, ma gli AUGURI con tutti quelli che vuoi!
Si festeggia il Natale con tutti quelli che hanno voglia di condividere, di festeggiare e di sentirsi vicini di casa.
PANETTONI, SALATINI E BEVANDE offerti dal Comitato di Quartiere e dalla Casa del Quartiere; l'ingresso è gratuito e aperto a tutti.

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La Casa del Quartiere Donatello è un luogo di aggregazione per tutti, da zero a cento anni, dove chiunque può trovare il suo spazio e può partecipare a diverse attività.
È un luogo di scambio, di crescita e di partecipazione attiva.
Puoi Socializzare, Praticare Sport, Fare Cultura, Imparare cose nuove, Lavorare la terra, Partecipare a corsi e laboratori, Passare un po' di tempo libero, Studiare, Giocare, Chiacchierare.
Puoi proporre idee, attività, dare una mano ed essere protagonista.
Trovi un'area sportiva, un'area aggregativa, una sala polivalente, l'officina delle competenze e HUB creativo e multimediale, la casa delle associazioni e l'incubatore di idee.

La Casa del Quartiere è un luogo quotidiano dove puoi trovare qualcuno a cui portare le tue richieste per migliorare il quartiere, le tue difficoltà e contribuire allo sviluppo di un quartiere.


Per info: lacasadelquartiere.cuneo@gmail.com | 389.7997866 (direzione e programmazione) | facebook: Casa del Quartiere Donatello

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 Claudio Rabbia

LA MIA VITA CON IL PARKINSON SULLE NOTE DEL TANGO

 

ArabaFenice Edizioni

2018, € 16,00, pag.176

 

Claudio Rabbia racconta con ironia la sua vita, dalle prime bravate da bambino all'incontro con Ivana, dalle difficoltà economiche alla scoperta del Parkinson che, a soli 44 anni, con due figli ancor piccoli, gli stravolge l'esistenza.
Dopo iniziale depressione decide di combattere la malattia a viso aperto, memore delle parole di suo padre "Se non ci riesci prova a fare al contrario di quello che hai fatto finora". Così Claudio studia nuove strategie per affrontare tutti gli ostacoli che la malattia porta al movimento.
Seguendo questa nuova strada si accorge che, dopo aver ballato il Tango argentino, sta meglio: ritrova l'equilibrio, i movimenti sono più sciolti, anche la calligrafia cambia. Ne parla con i suoi medici e da quel momento la sua vita cambia direzione.

QUARTA DI COPERTINA

Mi rimboccai le maniche cercando di dimenticare la frase "Non si guarisce, è una malattia degenerativa". Non volevo limitarmi a cercare stratagemmi per sopravvivere. Da quando misi in pratica quesa teoria, cioè non limitarmi ai consigli dei medici ma provare ad andare oltre, pur non sapendo ancora come, mi accorsi di sentirmi meno depresso. Trovare una speranza diversa dalle solite mi faceva acquisire fiducia in me stesso.
Ora avevo chiara la mia situazione: era come se avessi due personalità dentro di me. Mi dividevo fra la parte mia normale e la parte ammalata: da una parte ero Claudio Rabbia, dall'altra ero Claudio Parkinson. Quindi non ero tutto da buttare, metà di me era normale.
Difficile la convivenza dei due Claudio: il primo sempre attivo e allegro, il secondo ogni volta più lento e malinconico. Questo era il mio nuovo mondo.
Tenere divisi questi due personaggi è stato utile, a mio parere. Non ho mai condiviso la teoria degli psicologi che cercano in tutti i modi di farti accettare "la situazione". Non posso accettare la convivenza in me di un qualcosa che mi fa stare male. CR sta bene e non deve fermarsi per aspettare CP che è lento e che fa stare male. Che provi a correre più veloce se vuole raggiungermi, intanto non ce la farà mai. CR sarà sempre davanti. Accettai così la sfida con Mister park.
BIOGRAFIA DELL'AUTORE
Claudio Rabbia nasce a Cuneo il 16 settembre 1956. La sua famiglia è composta da papà Angelo e mamma Lucia, due sorelle più grandi di lui, Concetta ed Elsa, e due fratelli più piccoli, Paolo e Alberto. Terminata la terza media inizia a lavorare nell'azienda agricola di famiglia a Roata Chiusani.
Il 23 maggio del 1981 si sposa con Ivana Revelli e, dalla loro unione, nascono Maurizio nel 1982 e Andrea nel 1986.
All'età di 44 anni, nel 2000, iniziano le prime difficoltà motorie e dopo le prime visite neurologiche, nel 2001, gli viene diagnosticato un "Parkinsonismo". Poco tempo dopo ha la certezza di essere affetto dalla "Malattia di Parkinson".
Dopo un periodo di comprensibile depressione si rialza, grazie alla forza sua e della moglie Ivana che lo spinge a non chiudersi e a continuare a coltivare la loro grande passione, il Tango Argentino.
Nel 2006 Claudio fonda, con l'aiuto di alcuni amici e dei neurologi dell'Istituto Auxologico Italiano di Piancavallo, che lo seguono, l'Associazione Parkinson Lago Maggiore con sede a Pallanza.
Nel 2011 apre una seconda sede a Cuneo diventando "Associazione Parkinson Lago Maggiore, Cuneo e le sue Valli", meglio conosciuta grazie al suo originale e simpatico logo con la lumaca "La Parkimaca", portandolo così a far conoscere e divulgare, in Italia e non solo, la tanto sospirata "Tango Terapia".