Verso Bologna, Roma e Albano Laziale. Tante belle cose da leggere e commentare (Renzo De Stefani)

 

 

 

 

 

 

 

 

Carissime e carissimi

 

 

Incontro a Bologna il 19 dicembre. Qualcuno magari se ne è dimenticato, ma all'incontro nazionale di Trento avevamo fissato questo appuntamento per fare il punto sul giro d'Italia in bicicletta che dovrebbe vedere Mila partire da Gemona destinazione Sicilia con tutta una serie di incontri lungo il percorso per sostenere la 2233, ricordare Parole ritrovate e altre cose ancora. Inoltre faremo il punto sulla 2233 in previsione dell'incontro nazionale di marzo a Roma e dell'auspicata calendarizzazione in Commissione Affari sociali. La sede dell'incontro è quella consueta, gruppi AMA di Bologna, presso l’ex OP Roncati, via Pepoli/Viale Isaia.  Per ulteriori info sentire Roberto Cuni al 3491673276. Orario dalle 10.00 alla fine dei lavori!

 

 

Incontri 2233

 

In attesa di calendarizzare altri incontri in giro per l’Italia vi ricordo una notizia MOLTO IMPORTANTE:

A Roma, probabilmente quasi sicuramente il 15 o il 16 marzo, giornata FONDAMENTALE organizzata dal gruppo parlamentare del PD sulla salute mentale, ma con l'obiettivo di lanciare definitivamente la 2233. Tenete caldi i motori perché non potremo perdercela.

Ci saranno naturalmente anche presenze che non condividono la legge e il suo spirito, ma noi ci saremo con tutta la forza delle nostre idee e dei nostri convincimenti. E dai dibattiti che facciamo in giro per l'Italia ci giunge chiaro e forte il messaggio che utenti e familiari sono con noi.

E questo fa la differenza vera!

  

 

7^ Giornata Ufologica nazionale. Avete letto bene. Siamo già in pista con la prossima giornata.Torniamo in Centro Italia, per la precisione a Albano laziale, terra ormai dove gli UFE hanno messo radici fortissime!!!  La data sarà venerdì 27 maggio. Appena gli amici di Albano Laziale avranno steso la liste delle strutture a basso costo disponibili le faremo circolare. Sarà importare prenotare in modo solerte perché essendo anno di Giubileo ci sarà la corsa a questo tipo di strutture.

 

Renzo De Stefani

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 Claudio Rabbia

LA MIA VITA CON IL PARKINSON SULLE NOTE DEL TANGO

 

ArabaFenice Edizioni

2018, € 16,00, pag.176

 

Claudio Rabbia racconta con ironia la sua vita, dalle prime bravate da bambino all'incontro con Ivana, dalle difficoltà economiche alla scoperta del Parkinson che, a soli 44 anni, con due figli ancor piccoli, gli stravolge l'esistenza.
Dopo iniziale depressione decide di combattere la malattia a viso aperto, memore delle parole di suo padre "Se non ci riesci prova a fare al contrario di quello che hai fatto finora". Così Claudio studia nuove strategie per affrontare tutti gli ostacoli che la malattia porta al movimento.
Seguendo questa nuova strada si accorge che, dopo aver ballato il Tango argentino, sta meglio: ritrova l'equilibrio, i movimenti sono più sciolti, anche la calligrafia cambia. Ne parla con i suoi medici e da quel momento la sua vita cambia direzione.

QUARTA DI COPERTINA

Mi rimboccai le maniche cercando di dimenticare la frase "Non si guarisce, è una malattia degenerativa". Non volevo limitarmi a cercare stratagemmi per sopravvivere. Da quando misi in pratica quesa teoria, cioè non limitarmi ai consigli dei medici ma provare ad andare oltre, pur non sapendo ancora come, mi accorsi di sentirmi meno depresso. Trovare una speranza diversa dalle solite mi faceva acquisire fiducia in me stesso.
Ora avevo chiara la mia situazione: era come se avessi due personalità dentro di me. Mi dividevo fra la parte mia normale e la parte ammalata: da una parte ero Claudio Rabbia, dall'altra ero Claudio Parkinson. Quindi non ero tutto da buttare, metà di me era normale.
Difficile la convivenza dei due Claudio: il primo sempre attivo e allegro, il secondo ogni volta più lento e malinconico. Questo era il mio nuovo mondo.
Tenere divisi questi due personaggi è stato utile, a mio parere. Non ho mai condiviso la teoria degli psicologi che cercano in tutti i modi di farti accettare "la situazione". Non posso accettare la convivenza in me di un qualcosa che mi fa stare male. CR sta bene e non deve fermarsi per aspettare CP che è lento e che fa stare male. Che provi a correre più veloce se vuole raggiungermi, intanto non ce la farà mai. CR sarà sempre davanti. Accettai così la sfida con Mister park.
BIOGRAFIA DELL'AUTORE
Claudio Rabbia nasce a Cuneo il 16 settembre 1956. La sua famiglia è composta da papà Angelo e mamma Lucia, due sorelle più grandi di lui, Concetta ed Elsa, e due fratelli più piccoli, Paolo e Alberto. Terminata la terza media inizia a lavorare nell'azienda agricola di famiglia a Roata Chiusani.
Il 23 maggio del 1981 si sposa con Ivana Revelli e, dalla loro unione, nascono Maurizio nel 1982 e Andrea nel 1986.
All'età di 44 anni, nel 2000, iniziano le prime difficoltà motorie e dopo le prime visite neurologiche, nel 2001, gli viene diagnosticato un "Parkinsonismo". Poco tempo dopo ha la certezza di essere affetto dalla "Malattia di Parkinson".
Dopo un periodo di comprensibile depressione si rialza, grazie alla forza sua e della moglie Ivana che lo spinge a non chiudersi e a continuare a coltivare la loro grande passione, il Tango Argentino.
Nel 2006 Claudio fonda, con l'aiuto di alcuni amici e dei neurologi dell'Istituto Auxologico Italiano di Piancavallo, che lo seguono, l'Associazione Parkinson Lago Maggiore con sede a Pallanza.
Nel 2011 apre una seconda sede a Cuneo diventando "Associazione Parkinson Lago Maggiore, Cuneo e le sue Valli", meglio conosciuta grazie al suo originale e simpatico logo con la lumaca "La Parkimaca", portandolo così a far conoscere e divulgare, in Italia e non solo, la tanto sospirata "Tango Terapia".