Presentazione del libro E I MATTI DOVE LI METTIAMO?

Riceviamo da Sebastiano Piglia dell'Associazione DiAPsi (Difesa Ammalati Psichici) di Ceva-Mondovì e volentieri pubblichiamo

 

Ho il piacere di  comuniVi  che 
sabato, 16 gennaio alle ore 18,15

presso il circolo dei lettori in

via Bogino 9 a Torino

presenterò il mio libro dal titolo:

"E i matti dove li mettiamo?"

con il sotto titolo: "viaggio nella coscienza del mondo degli altri"

 

Introdurrà il Dott.  psichiatra Annibale Crosignani primario  Emerito - Molinette  

e lo storico Dott. Marco Marchettilettura a cura dell'attore Stefano Gione 

Ho trascritto e stilizzato una serie di colloqui con degli ex internati, più che una storia, è un dialogo tra cosiddetti matti che si trovano a parlare della mente, in un luogo (la biblioteca medica dell'ex Manicomio) dove si trova tutto sul "disturbo mentale..." Le diagnosi e le eventuali soluzioni dei nostri protagonisti sono del tutto inedite. Non parlano solamente della loro follia. Vogliono guarire anche dalla "malattia del vivere" l'uno mettendo sotto accusa la mente che mente...L'altro chiede se la vita (la sua vita) sia una domanda, un destino, un errore che diventa orrore. Si domandano cosa siano  la politica, la scienza, il denaro, la libertà, l'informazione, la memoria,  l'anima, e, naturalmente cosa sia la follia... 

Sarei onorato della Vostra importante quanto preziosa presenza 

Lillo Baglio 

Scrivi commento

Commenti: 0
ATTIVITA' ASSOCIATIVA 2017
MIP - ATTIVITA' 2017.pdf
Documento Adobe Acrobat 138.4 KB
BILANCIO CONSUNTIVO 2017
MIP - B. CONSUNTIVO 2017.pdf
Documento Adobe Acrobat 353.7 KB

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

 

Primo Levi

I SOMMERSI

E I SALVATI

Einaudi Edizioni

 

«Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre».

Primo Levi

 

 

Quali sono le strutture gerarchiche di un sistema autoritario e quali le tecniche per annientare la personalità di un individuo? Quali rapporti si creano tra oppressori e oppressi? Chi sono gli esseri che abitano la "zona grigia" della collaborazione? Come si costruisce un mostro? Era possibile capire dall'interno la logica della macchina dello sterminio? Era possibile ribellarsi? E ancora: come funziona la memoria di un'esperienza estrema? Le risposte dell'autore di Se questo è un uomo nel suo ultimo e per certi versi piú importante libro sui Lager nazisti. Un saggio imprescindibile per capire il Novecento e ricostruire un'antropologia dell'uomo contemporaneo.