LE NOVITA' DI FEBBRAIO NELLA CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Notizie dalla Casa del Quartiere Donatello

Febbraio in CQD tra Animazione ed Arte

 

Un mese intenso per la Casa del Quartiere Donatello e per i quartieri che la circondano all'insegna delle Arti e dell'Animazione.

Si parte con la Sfilata di Carnevale in Maschera tra i quartieri Donatello e Gramsci; grazie alla collaborazione della CQD con l'Oratorio Salesiano martedì 9 alle 15.00 le strade si animeranno con i bimbi, i genitori e tutti quelli che vorranno passare qualche ora in allegria. La sfilata partirà dall'Oratorio Salesiano e terminerà nella piazza di via Rostagni con una merenda finale tutti insieme. Si invitano tutti a partecipare, a travestirsi e a portare uno strumento per fare un po' di rumore.

L'animazione non finisce qui, perché dal 10 febbraio, per 5 incontri, Giuseppe Porcu, leader della scuola di circo Fuma che 'nduma, accompagnerà un gruppo di adulti (insegnanti, educatori, operatori sociali e genitori) in un percorso di formazione finalizzato alla conoscenza delle tecniche di animazione con riferimenti all'animazione teatrale, sociale e circense. Allo stesso tempo un percorso divertente che sia anche per gli adulti un pretesto per riscoprire la dimensione del gioco.

Per informazioni e prenotazioni (i posti sono limitati) si può chiamare il numero 333 2742858.

La multimedialità sarà al centro del percorso di cittadinanza che i ragazzi di seconda generazione del Donatello stanno vivendo con il progetto Tutta Mia la Città; l'obiettivo è esplorare, attraverso gli occhi dei nuovi cittadini, come si vive a Cuneo, quali sono gli spazi frequentati e come si sentono ad essere italiani, anche se con tratti somatici differenti. Tutte queste riflessioni saranno spunto per un evento estivo rivolto a tutta la città ed agli adulti ed uno nazionale a Roma, in cui si confronteranno 16 città sparse in tutta Italia, che parallelamente stanno sviluppando questa ricerca azione sulle tematiche interculturali.

La Musica la farà da padrona con SUBurbia il 20 febbraio, in cui arriverà a Cuneo il cantautore BIANCO, preceduto da RONCEA. Un cantautore che sa raccontare le sfumature, con l’onestà di un viaggiatore. Canta che non gli piacciono le rose ma i boschi, Forse perché nei boschi ci sono le domande e le sorprese.; Ci sono le ombre e i giochi di luce improvvisa. Le sue canzoni sono questo: racconti da ascoltare con il naso per aria, cullati dal suono di parole che restano in testa e non sbiadiscono più. Perché Bianco fotografa i momenti e te li racconta, odore compreso. E allora l’orecchio si apre all’inatteso e ti ritrovi a viaggiare, la testa piena di immagini, e in bocca il sapore di una musica che scende in profondità, nei minuti del quotidiano, e si dilata raccontando una storia che non finisce. Così ti ritrovi a pensare con lui che “quel che è andato è passato e non tornerà più” e che “l’amore è uno sbadiglio, che fa cantare bene”. La serata è inserita nel progetto “SUBurbia, musica a KM0” dell'associazione A.U.G. realizzata grazie al sostegno del C.S.V. Società Solidale, con l'obiettivo di aggregare e coinvolgere nuovi giovani nelle attività dell’associazione, promuovere il protagonismo giovanile e raccogliere fondi per sostenere i progetti in programma dell'associazione.

Le arti visive continuano con Cuneofotografia, che ogni lunedì, accompagna gli aspiranti fotografi nelle tecniche base per realizzare fotografie di qualità, mentre il 25 partirà il corso di approfondimento di disegno con il maestro Carlo Cavallo, in cui, attraverso l'osservazione e l'immaginazione, i partecipanti saranno chiamati a sviluppare tecniche di disegno variegate. Per informazioni 3292133921 ( i posti sono limitati)

 

Da gennaio è possibile diventare coinquilini della Casa del Quartiere associandosi e partecipando alla vita ed allo sviluppo del quartiere. 

 

puoi seguirci su facebook: Casa del Quartiere Donatello

 

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Commenti: 1
  • #1

    Madison Blanton (domenica, 22 gennaio 2017 08:23)


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Questo sito è iniziato

il 02-06-2014

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GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

 

Mario Maffi

1957. UN ALPINO ALLA SCOPERTA DELLE FOIBE

Gaspari Editore

 

Cinquant’anni dopo, i ricordi della ”missione segreta” emergono dalla memoria di Mario Maffi e si trasformano in racconto scritto, inseriti in una rapida rivisitazione autobiografica a tutto campo. “Scendere” in una foiba è come scendere nella storia, cogliendola in uno dei suoi momenti più spietati: i crani mescolati alla ruggine di una bicicletta, le ossa sparse tra cocci di vetro e pagliericci, sono una visione infernale. Per metà tomba e per metà discarica, la foiba rappresenta il rovesciamento dei valori, l’umiliazione dei corpi morti che si aggiunge alla ferocia sui vivi. È una pagina in più che ci restituisce i contorni di una tragedia lontana, attorno alla quale c’è ancora tanto da studiare e da scoprire: una pagina che porta anche noi lettori al fondo della “foiba”, con la suggestione inquietante di un buio carico di significati e di simboli. (dalla Prefazione di Gianni Oliva).

 

Mario Maffi racconta interessanti aneddoti di storia cuneese nel periodo della seconda guerra mondiale sino al dopoguerra, a cui aggiunge la missione segreta nelle foibe, assegnatagli come alpino esperto in speleologia. 

 

Note biografiche sull'autore

 

Mario Maffi,
(Cuneo 1933-2017) ufficiale esperto di mine ed esplosivi, speleologo e fotografo, viene convocato nel 1957 dal ministero della Difesa per una missione segreta che lo porta a diventare inconsapevole testimone di una delle più atroci pagine del secondo dopoguerra: le foibe. Tale esperienza rimase per 50 anni solo nella sua memoria perché coperta dal segreto militare.
È autore di studi storico militari fra cui L’onore di Bassignano - il maggiore piemontese che non volle fucilare gli alpini del Val d’Adige (Gaspari 2010).