Corso sulla fertilità del suolo al Giardino Foresta di Cuneo (Gruppo Z di Zappa)

Sabato 20 febbraio 2016 dalle ore15,00 alle ore 17,00 al Giardino Foresta di Via Rostagni ( vicino alla Casa del  Quartiere  Donatello) primo appuntamento   di una serie di incontri primaverili  del Gruppo “Zdizappa”

Sarà ospite Pietro Zucchetti dell’Istituto Italiano di permacultura  che  spiegherà come ripristinare la fertilità della terra attraverso l’uso di biostimolatori naturali . Il corso prevede una breve lezione frontale sull’importanza della sostanza organica nel terreno : attraverso l’utilizzo di un microscopio si vedranno gli organismi che presiedono al processo della formazione dell’humus.  Nel corso del pomeriggio si preparerà un buon compost  ed una soluzione a base di acidi umici, utile per il ripristino della fertilità in terreni poveri e stanchi.  

Sono parte del Progetto Il giardino Foresta , la Casa del Quartiere Donatello e il Centro  disturbi alimentari ASL1

La partecipazione è aperta a tutti.  Portare guanti da lavoro

Cell.   3357384541

 

 VI ASPETTIAMO!

Scrivi commento

Commenti: 0
ATTIVITA' ASSOCIATIVA 2017
MIP - ATTIVITA' 2017.pdf
Documento Adobe Acrobat 138.4 KB
BILANCIO CONSUNTIVO 2017
MIP - B. CONSUNTIVO 2017.pdf
Documento Adobe Acrobat 353.7 KB

 

IL PROGRAMMA 2017-2018

http://www.casadelquartieredonatello.it

Danilo Di Gangi

NEPAL fra terra e cielo

Edizioni Il Ciliegio

2015, pag.326

 

Mustang-Everest-Annapurna. Storia-Natura-Spirito. Tre nomi, tre temi, tre racconti, tre parti di un’unica composizione. A legarli, un filo teso tra le valli delle montagne himalayane, simbolo di un pellegrinaggio letterario che parte dallo stupore del cammino terreno per elevarsi alla riconquista del sé più profondo.

 

Un filo che conduce il lettore all’incontro con una natura smisurata che amplia i confini della coscienza e mette in contatto con potentissime energie. Un filo che tesse un ritratto accurato degli usi e delle tradizioni di genti lontane, delle loro religioni e dei loro miti, delle loro montagne e dei loro dèi. Un filo che collega e ripercorre tragici avvenimenti – come la disperata guerriglia tibetana–scopre meravigliose gioie e narra di incontri straordinari.