LE COMUNITA' AUTOFINANZIATE (Acaf Italia)

COSA SONO LE COMUNITA' AUTOFINANZIATE? 

 

IL CASO DELL'ASSOCIAZIONE ACAF Italia

 

 

 

ACAF Italia, Associazione delle Comunità AutoFinanziate Italia, è un’organizzazione torinese no profit che ha come finalità la lotta contro la povertà, la vulnerabilità sociale e l’esclusione sociale e finanziaria. ACAF Italia persegue i suoi obiettivi attraverso la promozione della cultura del risparmio, l’innovazione finanziaria e lo sviluppo di organizzazioni di base comunitaria riconducibili ai gruppi di auto-mutuo aiuto.

L’organizzazione nasce nel 2012 come iniziativa di un gruppo di giovani desiderosi di partecipare alla creazione di una nuova economia gestita dalle proprie comunità che avesse, inoltre, le potenzialità di raggiungere le fasce più deboli della società italiana attraverso un innovativo modello di microfinanza: le Comunità AutoFinanziate (CaF).

ACAF Italia, operando nel campo dell’alfabetizzazione ed educazione finanziaria, fornisce la metodologia e la formazione necessaria per sostenere un maggior empowerment delle comunità locali.

ACAF Italia lavora con tutti tipi di persone, comunità e gruppi sociali che abbiano fatto la scelta volontaria di intraprendere il cammino verso una economia legata maggiormente ai rapporti e le relazioni umane. Può inoltre collaborare con associazioni, fondazioni, enti pubblici, scuole, università o privati che condividano il suo approccio di empowerment personale e comunitario nonché i suoi principi e valori.

 

Per info vai su: http://www.acafitalia.it/

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Mario Maffi

1957. UN ALPINO ALLA SCOPERTA DELLE FOIBE

Gaspari Editore

 

Cinquant’anni dopo, i ricordi della ”missione segreta” emergono dalla memoria di Mario Maffi e si trasformano in racconto scritto, inseriti in una rapida rivisitazione autobiografica a tutto campo. “Scendere” in una foiba è come scendere nella storia, cogliendola in uno dei suoi momenti più spietati: i crani mescolati alla ruggine di una bicicletta, le ossa sparse tra cocci di vetro e pagliericci, sono una visione infernale. Per metà tomba e per metà discarica, la foiba rappresenta il rovesciamento dei valori, l’umiliazione dei corpi morti che si aggiunge alla ferocia sui vivi. È una pagina in più che ci restituisce i contorni di una tragedia lontana, attorno alla quale c’è ancora tanto da studiare e da scoprire: una pagina che porta anche noi lettori al fondo della “foiba”, con la suggestione inquietante di un buio carico di significati e di simboli. (dalla Prefazione di Gianni Oliva).

 

Mario Maffi racconta interessanti aneddoti di storia cuneese nel periodo della seconda guerra mondiale sino al dopoguerra, a cui aggiunge la missione segreta nelle foibe, assegnatagli come alpino esperto in speleologia. 

 

Note biografiche sull'autore

 

Mario Maffi,
(Cuneo 1933-2017) ufficiale esperto di mine ed esplosivi, speleologo e fotografo, viene convocato nel 1957 dal ministero della Difesa per una missione segreta che lo porta a diventare inconsapevole testimone di una delle più atroci pagine del secondo dopoguerra: le foibe. Tale esperienza rimase per 50 anni solo nella sua memoria perché coperta dal segreto militare.
È autore di studi storico militari fra cui L’onore di Bassignano - il maggiore piemontese che non volle fucilare gli alpini del Val d’Adige (Gaspari 2010).