V° GIORNATA NAZIONALE DEL FIOCCHETTO LILLA (Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare di Cuneo)

 

 

V° Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla

 

Il Centro dei Disturbi del Comportamento Alimentare di Cuneo si fa promotore sul territorio cuneese della Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla dedicata all’informazione ed alla sensibilizzazione sulle problematiche legate ai Disturbi del Comportamento Alimentare ed ai relativi possibili percorsi di cura.

Martedì 15 marzo 2016 l’ambulatorio dedicato sarà aperto alla cittadinanza dalle ore 9.00 alle ore 15.30. L’iniziativa ha lo scopo di promuovere l’impegno e la presa di consapevolezza verso i Disturbi del Comportamento Alimentare, far conoscere il Centro e le attività a carattere terapeutico-riabilitativo da esso proposte. Il Centro fa parte della Struttura Complessa di Psichiatria Territoriale di Cuneo all’interno del Dipartimento di Salute Mentale ASL CN1, sito in corso Francia n.10 presso la sede distaccata dell’ASL “Villa Santa Croce”.

Durante la Giornata Aperta sarà presente un’infermiera dedicata, la quale si è data disponibile per rispondere a domande o fornire informazioni specifiche a coloro che desiderano avere maggiori notizie riguardo ai Disturbi del Comportamento Alimentare ed al percorso di cura che offre il servizio. Sarà, inoltre possibile visitare il Centro e prendere parte ai laboratori di cartellonistica e di preparazione del semenzaio legati al progetto “Il Giardino delle ragazze di Cristallo”. Questo progetto vuole essere uno spazio ‘fisico’, un Giardino dei Sensi, la cui progettazione, realizzazione, manutenzione e apertura alla cittadinanza di Cuneo è motivo di risocializzazione, relazione e sperimentazione in luogo protetto al di fuori di un contesto istituzionale per gli utenti del servizio. Il “Giardino delle ragazze di cristallo” è un progetto in collaborazione con i volontari del gruppo Z di Zappa, con la Casa del Quartiere Donatello e l’Istituto Italiano di Permacultura. Il progetto è volto a realizzare il primo giardino-foresta a Cuneo: un giardino bello da vedere e buono da mangiare che pone fondamento nella biodiversità aiutando il terreno a rigenerarsi e che ha come nucleo il tema del cibo e della salute in un’ottica di condivisione.

 

 

 

 

 

 

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Gustavo Pietropolli Charmet

L'insostenibile bisogno di ammirazione

 

2018 Collana Tempi Nuovi, Edizioni Laterza

 

In pochi anni e con un'accelerazione imprevedibile è successa una catastrofe: sono spariti il Patriarcato e il suo rappresentante più noto, il Padre. Il loro posto è stato occupato dal Sé, è lui che comanda e sancisce il giusto dall'ingiusto. L'individuo, insensibile alle regole e alle leggi e in assenza di grandi narrazioni condivise, pretende di realizzarsi e di ottenere con facilità ricchezza, benessere e potere sociale. Se nelle società del passato l'urgenza era quella di adeguarsi alle regole e alla legge del Padre, oggi il desiderio più profondo dei ragazzi - ma sempre di più anche degli adulti - è quello di suscitare ammirazione. E se non c'è l'ammirazione, c'è la vergogna: risulta intollerabile l'idea di essere considerati brutti, insignificanti, privi di fascino. Alla caduta dell'etica condivisa ha corrisposto l'enfasi sull'estetica, sul potere della seduzione, sull'esibizione spudorata di doti spesso inesistenti. Ecco perché oggi la paura di essere inadeguati, di non essere all'altezza delle aspettative, di non essere desiderabili, è divenuta la causa più diffusa di sofferenza mentale.

 

L'Autore

 

Gustavo Pietropolli Charmet è uno dei più importanti psichiatri e psicoterapeuti italiani. È stato primario in diversi ospedali psichiatrici e docente di Psicologia Dinamica all’Università Statale di Milano e all’Università di Milano Bicocca. Nel 1985, con l’appoggio di Franco Fornari e con altri soci, ha fondato l’Istituto Minotauro di cui è stato presidente fino al 2011 e di cui è tuttora socio. Attualmente, presso il Minotauro, è docente della Scuola di Psicoterapia dell’Adolescenza ARPAD ed è il Direttore Scientifico del Consultorio per Adolescenti. A Milano è Presidente del C.A.F. Onlus - Centro Aiuto alla Famiglia in Crisi e al Bambino Maltrattato - e Direttore clinico del Progetto TEEN Comunità Residenziale e Centro Diurno. È Direttore Scientifico della collana “Parenting” della BUR – Rizzoli e della collana “Adolescenza, educazione, affetti” dell’Editore Franco Angeli; ha diretto la collana “Biblioteca dei genitori” del Corriere della Sera. È autore di numerosi saggi sull’adolescenza e dal 2014 è Direttore Scientifico del Festival della Mente di Sarzana.