INIZIA IL GIRO D’ITALIA DELLE PAROLE RITROVATE (Mila Brollo)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cari amici di PR di tutta Italia: mancano pochi giorni, poi, parto!!!

Paura vera, ma ce la faremo insieme, ne son certa.

 

Ho il calendario definitivo per le prime tappe (quelle in grassetto sono quelle dove si stanno

organizzando eventi bellissimi per il mio passaggio):

 

venerdì             1 aprile                 Pordenone dintorni

sabato               2 aprile                Mestre (se Thiene mi vuole si potrebbe organizzare per quella sera

o pomeriggio tardi. Io arriverò verso le 15 a mestre

domenica                        3 aprile                 Rovigo vicinanze (c’è qualcuno che ha unamico a Polesella per

trascorrere la notte?)

lunedì                4 aprile Ferrara (c’è qualcuno che mi ospita?

martedì            5 aprile                Modena /Parma

merc                  6 aprile                Modena /Parma

giovedì              7 aprile                 ROMA (auto trasportata dal mitico Massimo)

Venerdì            8 aprile                Bologna

Sabato                                              Bologna

Dom             10  aprile   tappa intermedia tra Bo e Prato (prossimità di Castiglion dei Pepoli)

Lunedì          11 aprile  Prato

Martedì        12 aprile Prato

Merc             13                               tappa intermedia Monteriggioni

Giovedì         14 aprile  Paganico

Venerdì        15 aprile   Orbetello o Ansedonia

Sabato          16 aprile   Civitavecchia

Dome           17 aprile    Ladispoli (fermata amica)

Lunedì          18 aprile   Ladispoli e dintorni

 

Da   Martedì 19 al 24 aprile       scendo con calma fino a Na  poi rientro a Roma in treno e ritorno a Na il 29 aprile   (passo da Anzio, Terracina, Mondragone, Napoli)

 

 

Martedì  26                                    ROMA

 

Mercoled1 27                                   ROMA

Giovedì 28                                      ROMA

Venerdì 29 aprile                         Napoli (con treno, visto che ci ero già arrivata)

Sabato 30 aprile                            Amalfi

Domenica 1 maggio     proseguo….

 

(Quando indico la data di arrivo si intende nel pomeriggio o primo pomeriggio).

Beh, che dire: la cosa si fa grossa!

Se per ogni evento vi occupaste  della stampa locale sarebbe ottimo. Per quella nazionale dovremmo essere abbastanza coperti dalla trasmissione Caterpillar  RadioDue e dall’Ansa.

L’università di Trieste, vuole esserci alla grande, quindi mi patrocineranno e mi seguiranno sia per quanto riguarda la salute, insieme con Univ Pisa, sia per cartografia.

La Fiab (Federazione Italiana Amici Bicicletta, che patrocinia l’evento), si sta attivando moltissimo e cerco di coinvolgere anche Clown di Corsia e vari leader e teacher di Yoga delle Risata per organizzare belle “sessioni di risate” in piazza.

A Thiene, Modena, Parma, Bologna, Prato, Roma, si stanno scaldando i motori per incontri belli e bellissimi. Di Napoli non ho notizie, poi c’è un lungo tratto scoperto, lungo la Calabria, e varrebbe la pena recuperare qualcuno laggiù. Palermo saprò dire la data di arrivo fra pochissimi giorni e poi …. LAMPEDUSA!!!!

Ho sentito Ezio (onorevole Casati) e forse riesce a essere con noi a Lampedusa venerdì 3 Giugno, se c’è anche la Sindaca.

La mia associazione ha intenzione di venire a riprendermi laggiù anche perché ci sono pacchetti viaggio davvero economici per l’Isola e si contribuirebbe, se siamo tanti, all’economia degli eroici abitanti di Lampedusa  (pacchetto da sabato a sabato 360 euro viaggio e appartamento).

Manca qualcosa…? Sicuramente. Ogni giorno si aggiunge qualche pezzettino bello, perché questo è un evento semplice e piace a molti. Volevo che fosse una cassa di risonanza per il mio mondo e lo sarà. Ne sono felice e la mia fatica avrà un senso. Amo il mio lavoro e ultimamente mi sentivo davvero sottotono. Durante il viaggio  si parlerà di salute mentale, di positività, di quello che mi succederà anche, perché dovrò affrontare varie paure e limiti. Ma so che ci siete e non ho paura (non ho paura….!?!).

Al momento non ho sponsor se non l’associazione Fareassieme FVG, la mia associazione, che ha deciso in assemblea di sostenermi. Il viaggio avrà dei costi anche abbastanza elevati di vitto e alloggio e io lo svolgerò in regime di aspettativa non pagata, quindi se potete, contribuire con raccolta fondi “fantasiosa” come abbiamo già fatto per le altre iniziative di PR o attraverso il Crowdfunding che trovate indicato sotto. E diffondete.  E’ davvero importante per me.

Aggiorniamoci presto. Statemi vicino con il pensiero. E seguitemi sui social, cliccando mi piace etc etc. Più persone mi seguono e più i giornali ci daranno spazio.

Un abbraccio

 

Mila Brollo

 

Vi lascio i riferimenti social:

 

Crowdfunding (per versare contributo):  https://www.produzionidalbasso.com/project/biciterapia-di-una-mila-vagante/

 

Blog: biciterapia.it

 

Pagina FB:  https://www.facebook.com/BiciTerapia-di-una-Mila-Vagante-1564350617220407/photos_stream

 

Twitter:  https://twitter.com/milabrollo

 

Instagram: https://www.instagram.com/mila_vagante/

 

Podcast: http://www.radio2.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-7de24ebe-4c8e-4677-9dac-1cf5cc2f3ce0.html23.2.2016 II parte

 

 

 

 

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ATTIVITA' ASSOCIATIVA 2017
MIP - ATTIVITA' 2017.pdf
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BILANCIO CONSUNTIVO 2017
MIP - B. CONSUNTIVO 2017.pdf
Documento Adobe Acrobat 353.7 KB

 

IL PROGRAMMA 2017-2018

http://www.casadelquartieredonatello.it

I LUOGHI DEL POSSIBILE

Fare salute mentale oggi

 

a cura del Consorzio Cascina Clarabella

 

Introduzione
La salute mentale che sogniamo
Claudio Vavassori, Carlo Fenaroli

L’IDEA DI CURA

Mettere tra parentesi la malattia mentale
Nuove (e vecchie) ipotesi per la cura della sofferenza psichica
Intervista a Angelo Barbato a cura di Roberto Camarlinghi e Francesco d’Angella

Riconoscersi nel destino di fragilità dell’altro
Per curare servono introspezione e immedesimazione
Eugenio Borgna

Perché non bastano gocce e pastiglie
Se la salute mentale è data da casa, lavoro e rete sociale
Andrea Materzanini

La salute mentale tiene le porte aperte
Il sogno di Cascina Clarabella
Intervista a Claudio Vavassori a cura di Roberto Camarlinghi

PER UNA CITTA’ CHE CURA

Il sogno della città che cura
L’attualità della lezione basagliana
Intervista a Franco Rotelli a cura di Roberto Camarlinghi

Di chi sono gli adulti fragili di una città?
Un’esperienza di collaborazione tra servizi a Piacenza
Corrado Cappa, Claudia Marabini

I luoghi buoni della cura
Come mandare avanti la rivoluzione culturale avviata da Basaglia
Intervista a Peppe Dell’Acqua a cura di Anna Poma

Fare inserimenti lavorativi nel tempo della crisi
Una sfida epocale per la cooperazione sociale
A cura di Carlo Fenaroli e Claudio Vavassori

Lavorare con il sogno di una felicità urbana
Senza un’utopia rimane il poco che viviamo quotidianamente
Intervista a Benedetto Saraceno a cura di Roberto Camarlinghi e Francesco d’Angella

PER UNA PSICHIATRIA DI COMUNITA’

In salute mentale il sociale è importante
Perché prendersi cura della vita quotidiana
Andrea Materzanini

Rompere l’inerzia psicotica
A cosa serve il budget di salute
Domenico Castronuovo

Il budget di salute in dieci punti
Verso una psichiatria di comunità
Roberto Legori, Greta Manca

Storie in cammino verso l’autonomia
Tre racconti di operatori
Valentina Gaspari, Mauro Peri,Greta Manca

LETTERE AI GIOVANI OPERATORI

A un giovane operatore della salute mentale
Lettera aperta per riconoscerci in una storia che parla al futuro
Peppe Dell’Acqua

Navigare nei mari della salute mentale
Raccomandazioni ai giovani marinai di un intrepido equipaggio
Intervista a Benedetto Saraceno a cura di Roberto Camarlinghi

 

Essere operatore della salute mentale
Idee per un manifesto
A cura degli operatori della Cascina Clarabella

 

   Micheline Cacciatore

  

Quando l'ansia infantile prende il sopravvento

 
Casa editrice: CreateSpace Independent Publishing Platform
pag.118 - € 11,22
 

https://www.amazon.it/Quando-lansia-infantile-prende-sopravvento/dp/1983896691

   

 

Uno psichiatra e una psicologa si confrontano a partire da un libro che racconta l'esperienza di lotta di una madre accanto a una figlia contro l'emetofobia, un'ansia infantile che genera una paura irrazionale.
 
Il libro narra una storia realmente accaduta, raccontata in prima persona da una madre che si trova a dover gestire l'insorgenza dell'emetofobia (paura irrazionale del vomito) nella vita di sua figlia e della sua famiglia. Mentre le condizioni di sua figlia peggiorano di giorno in giorno: diventa sempre più magra, si rifiuta di uscire di casa, utilizza una serie di rituali ossessivi, questa madre si rende conto che le normali sedute settimanali di psicoterapia non sono sufficienti ed è necessario trovare una cura specifica. Nonostante l'emetofobia sia una delle cinque fobie più diffuse, è ancora poco conosciuta e trovare una cura adeguata può essere difficoltoso. Dopo varie ricerche, la madre approda finalmente alla Clinica Universitaria di Miami che propone una terapia mirata: la desensibilizzazione graduale intensiva, che prevede un'esposizione progressiva allo stimolo che provoca la fobia, in questo caso il vomito. Nel corso del libro viene raccontato il percorso terapeutico che porta gradualmente la giovane paziente, ma anche i suoi familiari, a gestire e superare la fobia. In seguito a questa esperienza, Micheline Cacciatore, l'autrice ha aperto un blog “Emetofobia destrutturata” nel tentativo di raggiungere ed essere d'aiuto ad altri genitori che si trovano ad affrontare la stessa problematica.
Quando l'ansia infantile prende il sopravvento è il primo libro di Micheline Cacciatore. Il successo del suo blog, “Emetofobia Destrutturata”, l'ha convinta a scrivere per raggiungere ancora più persone. È cresciuta in Massachusetts e ha frequentato la Walnut Hill School of Arts, dove ha studiato danza classica. Dopo un brutto infortunio, che le ha impedito di proseguire la carriera di ballerina professionista, ha frequentato la scuola di fotografia, dove ha ottenuto il diploma di fotografa e ha conosciuto il suo futuro marito. Dopo aver lavorato alcuni anni come fotografa, è tornata alla sua vera passione, la danza, dedicandosi all’insegnamento. Nel 2010, Micheline ha venduto la scuola di danza in Massachusetts, per trascorrere più tempo con la sua famiglia. Insegna ancora danza e vive a Miami, con il marito e i due figli.