Cinema Insieme nella Casa del Quartiere Donatello (comunicato stampa)

Integrazione, Comunità e Quartiere



La storia dell'uomo è caratterizzata da una costante mobilità di singoli, di gruppi, talvolta di interi popoli da una regione all'altra della terra, alla ricerca di migliori condizioni di vita.

Questo fenomeno genera cambiamenti e scombussolamenti in quei territori che vedono l'arrivo di persone che portano culture ed abitudini differenti.

Oggi la nostra città è multiculturale, le comunità si sono arricchite di colori e di storie differenti, che in alcuni casi portano a conflitti, in altri spingono a trovare strade per l'integrazione.

Forse l'unico modo per convivere è quella di imparare a conoscersi, nelle diversità e nel rispetto reciproco, sostenersi nelle difficoltà per aiutarsi a trovare occasioni per riscattarsi dalle situazioni più complicate.

Questo è il tema di fondo che la Casa del Quartiere Donatello vuole proporre nelle tre serate di CINEMA INSIEME: Integrazione, Comunità e Quartiere; tre commedie divertenti, ma al tempo stesso ricche di spunti per riflettere.

L'invito è per tutti ad uscire di casa, a vivere tre serate insieme, per ridere ed emozionarsi, pensando alla nostra città, alle culture che la abitano ed al senso di cittadinanza e comunità.

 

Il primo film proposto è “La Parte degli Angeli” di K. Loach è verrà proiettato nei locali della Casa del Quartiere Venerdì 18 marzo alle ore 21.00; l'ingresso è gratuito

 

Robbie, è un ragazzo di Glasgow che cerca di liberarsi della faida famigliare che lo tiene prigioniero. Quando entra di nascosto nel reparto maternità dell'ospedale per far visita a Leonie, la sua giovane ragazza, e prendere in braccio per la prima volta Luke, il figlio appena nato, Robbie è sopraffatto dall'emozione e giura che Luke non avrà la vita di privazioni che ha vissuto lui. Mentre sconta una condanna a svolgere lavori socialmente utili, Robbie conosce Rhino, Albert e Mo, per i quali un impiego è, come per lui, poco più di un sogno remoto. Robbie non immagina certo che dandosi all'alcool le loro vite cambieranno. E non scadenti vini liquorosi, ma i migliori whisky di malto del mondo. Che ne sarà di Robbie? Lo aspettano altre vendette e violenze o un nuovo futuro con la uisge beatha, la 'acqua di vita'? Solo gli angeli lo sanno.

 

Gli altri film proposti saranno il 15 aprile “Cose dell'altro Mondo” di Francesco Patierno che ci racconta come potrebbe essere sconvolta una comunità se da un giorno all'altro ne sparisse un pezzo consistente e il 20 maggio “Black Star – nati sotto una stella nera” di Francesco Castellani che ci porta nella dimensione del Quartiere, in una commedia all'ultimo rigore.

 

Cinema Insieme è realizzato da: Comitato di Quartiere Donatello, Cooperativa MOMO, Associazione Mente in pace, Centro di salute mentale dell'ASL cn1, ACLI provinciale.

Gli spettacoli iniziano alle 21.00 e sono tutti ad ingresso gratuito.

 

Per maggiori informazioni 389.7997866 oppure seguire la pagina facebook Casa del QuartiereDonatello

 

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ATTIVITA' ASSOCIATIVA 2017
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BILANCIO CONSUNTIVO 2017
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IL PROGRAMMA 2017-2018

http://www.casadelquartieredonatello.it

Josè Saramago

SAGGIO SULLA LUCIDITA'

Feltrinelli

IV edizione, 2015

 

Leggere Saramago non è agevole; la sua scrittura è originale, come una lunghissima riflessione fatta a voce alta o meglio a voce stampata.

Pur essendo la punteggiatura volutamente anomala si capisce il senso dei dialoghi. Questo romanzo, pur ambientato a Lisbona, è molto attuale se si guarda l'esito delle ultime elezioni politiche in Italia.

Cosa potrebbe succedere di fronte ad una vera e propria rivolta dei votanti, pur nel rispetto del formalismo elettorale? Come potrebbe reagire il potere istituzionale?

Vorrei citare due frasi che ritengo paradigmatiche.

 

"Se avevano votato come avevano votato era perché erano delusi e non trovavano altro modo per far capire una volta per tutte fino a che punto arrivava la delusione".

(pag. 96)

 

"Si domandino davanti allo specchio se magari non siano di nuovo cieche, se questa cecità, assai più vergognosa dell'altra, non le stia deviando dalla giusta direzione, spingendole verso il disastro estremo che sarebbe il crollo forse definitivo di un sistema politico che, senza che ci fossimo accorti della minaccia, conteneva sin dall'origine, nel suo nucleo vitale, cioè, nell'esercizio del voto, il seme della propria distruzione o, ipotesi non meno inquietante, di un passaggio a qualcosa di completamente nuovo, sconosciuto, tanto diverso che, lì, allevati come siamo stati all'ombra di routine elettorali che per generazioni e generazioni sono riuscite a schivare quello che ora vediamo essere uno dei suoi assi più importanti...".

(pag. 165)

 

Le elezioni di cui parla l'Autore hanno dato un esito possibile ma significativo: una maggioranza schiacciante, attorno all'ottanta per cento, di schede bianche. Ciò determina reazioni esagerate da parte dei partiti, specie di quello al governo. 

Questo romanzo è da leggere dopo aver letto l'altra opera di Saramago, Cecità, poiche è praticamente la sua continuazione.

 

Gianfranco Conforti

 

Cosa succede a un paese se alle elezioni i cittadini decidono in massa di votare scheda bianca? Quali ingranaggi vengono sollecitati fino alla rottura, quali contromisure andranno messe in atto? Se lo chiede José Saramago con questo straordinario romanzo, avvincente come un giallo e penetrante come un’analisi (fanta)politica. L’ipotesi più accreditata è che ci sia un legame fra questa “rivolta bianca” e l’epidemia di cecità che, solo quattro anni prima, si era diffusa come la peste. Gli indimenticabili protagonisti di Cecità fanno quindi ritorno, per condurci in un viaggio alla scoperta delle radici oscure del potere. Un viaggio che ci fa gettare uno sguardo nuovo e spietato sui meccanismi del mondo nel quale esercitiamo (o crediamo di esercitare) ogni giorno la nostra libertà.