MAD PRIDE A TORINO (Lukasz Mrozinski condiviso da Matti a cottimo)

  

"Mad pride è un'organizzazione informale - apartitica e non confessionale - composta da persone che rivendicano la libertà di vivere il proprio disagio psichico senza essere per questo emarginati, sedati o rinchiusi." 

Camicie di forza torinesi, 

E' con Elettroshockante gioia che vi comunico quanto segue! 

(applausi) 

a giugno il MAD PRIDE, ovvero la Dignità del matto, sfilerà! 

(applausi) 

Sono invitati ad aderire tutti coloro i quali vengan detti matti, ovvero persone che per scelta o fato abbiano intrapreso il sentiero dell'irrazionale con l' arditezza e la determinazione di chi è certo che non è tramite la psichiatria e qualsiasi altra forma di assistenzialismo che la propria individualità potrà trovare spazio vitale! 

(applausi) 

Sono anche invitati tutti coloro i quali svolgano una professione che abbia a che fare con il mondo della Salute Mentale e che siano convinti che il proprio lavoro sia insufficiente se non accompagnato da un folle contributo! 

(applausi) 

Sono invitati anche i cittadini i quali o per circostanze famigliari o interesse, morbosità, curiosità, etc siano interessati a fare la conoscenza della Torino più visionaria, per unirsi, attratti da magnetismo animale, al flusso delle nostre menti ferine! 

(applausi) 

Nella nostra città di origine romana, l'impero dell'ebbrezza avanzerà seguendo le nuove bussole dell'imprevisto! 

(applausi) 

Camerate dei repartini di Torino.... 

SVUOTATEVI!!! 

(applausi) 

La parola d'ordine è una, categorica e impegnativa per tutti. Essa già trasvola e accende i cuori dalle Alpi alle ASL TO 

SVEGLIARSI!!! 

E CI SVEGLIEREMO!!!!!!! 

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ATTIVITA' ASSOCIATIVA 2017
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BILANCIO CONSUNTIVO 2017
MIP - B. CONSUNTIVO 2017.pdf
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IL PROGRAMMA 2017-2018

http://www.casadelquartieredonatello.it

Marco Rizzo

Lelio Bonaccorso

 

SALVEZZA

Feltrinelli Comics

 

Tante righe sono state scritte, tante pagine sono state riempite, per raccontare il viaggio dei migranti. Conosciamo molte storie su chi parte, lasciando alle spalle guerre, persecuzioni e miserie. I giornali ci hanno raccontato l’accoglienza, come modello di integrazione o di business malato. Pochi, però, sono i racconti su quel momento di contatto tra chi viaggia nella disperazione e chi accoglie con coraggio. Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso salgono a bordo di una nave di soccorso di una ONG, per il primo reportage a fumetti da un’operazione di salvataggio. I due autori sono testimoni delle operazioni. E intervistano gli organizzatori, l’equipaggio, i mediatori culturali, ma anche i migranti. Raccogliendo storie, esperienze ed emozioni.

 

Per vedere il video di presentazione del libro clicca

https://www.youtube.com/watch?time_continue=17&v=4r_hK2OlujI