SERVIZI PSICHIATRICI, SAITTA NON HA IMPARATO LA LEZIONE DEL TAR (Comunicato stampa di Davide Bono)

“SERVIZI PSICHIATRICI, SAITTA NON HA IMPARATO LA LEZIONE DEL TAR. PRIMA ASCOLTI LE ASSOCIAZIONI E POI SCRIVA LA NUOVA DELIBERA”

Oggi ho chiesto con un’interrogazione urgente all’Assessore lo stato della riforma psichiatrica. Messo alle strette dal TAR, Saitta ha dovuto chiarire finalmente come intende modificare la delibera 30 del 3 giugno 2015, sospesa dai giudici amministrativi ad ottobre e poi rinviata a gennaio 2016. L’assessorato ha valutato in questi mesi la domanda di servizi e in base a questa calibrerà meglio l’offerta regionale.

Secondo quanto riferito in aula, lunedì 9 maggio inizierà il percorso di modifica della delibera, da completarsi entro il 28 maggio (30 giorni dalla richiesta perentoria del TAR di fornire documentazione) e sarà portato in Commissione sanità. Solo in un momento successivo, forse, saranno contattate le associazioni dei famigliari dei pazienti psichiatrici e dei gestori, promotrici del ricorso.

Saitta si appresta quindi a commettere gli stessi errori del recente passato contattando le associazioni solo a giochi fatti. Proprio come avvenuto qualche mese fa con la prima edizione della delibera bocciata dal TAR. Errare è umano, perseverare?

Davide Bono, Consigliere regionale M5S Piemonte
Vicepresidente Commissione regionale Sanità

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Famiglie sospese. Sostenere la genitorialità di fronte ai disturbi mentali degli adulti

 

di F. TasselliM. PercudaniA. Zanobio (a cura di)

 

Descrizione del libro

I figli di persone affette da disturbo mentale sono maggiormente esposti al rischio di sviluppare a loro volta una qualche forma di malessere psichico. Inoltre, come si può facilmente immaginare, per questi genitori è significativamente più difficile provvedere alle esigenze di natura fisica, psicologica ed emotiva dei propri figli durante il percorso di crescita. Questo volume vuole analizzare la tematica del riconoscimento e del sostegno alla genitorialità di quanti sono affetti da una psicopatologia così che, attraverso un lavoro di ordine educativo e riflessivo, si possa raggiungere una finalità preventiva e protettiva rispetto alla trasmissione di una sofferenza psichica ai figli. Negli ultimi decenni, infatti, in molti Paesi si sono realizzati interventi preventivi per questi minori e per le loro famiglie proprio al fine di incrementare i fattori protettivi, promuovere un sano sviluppo e ridurre conseguentemente il rischio di sviluppare disturbi mentali. Il libro raccoglie molteplici contribuiti di esperti nazionali e internazionali - con puntuali riferimenti a modelli preventivi fondati su evidenze scientifiche - e offre una diversa prospettiva della trasmissione transgenerazionale delle problematiche psichiche. Molteplici sono i destinatari di questo testo: in primis, gli operatori della salute (psichiatri, neuropsichiatri infantili, psicologi, medici di medicina generale, pediatri, infermieri, educatori, assistenti sociali) che troveranno, per la prima volta, indicazioni aggiornate e sistematizzate per lavorare anche in direzione preventiva. Inoltre, il libro vuole essere un utile strumento per insegnanti e operatori delle scienze dell'educazione interessati e coinvolti nelle problematiche relative alla prevenzione dei disturbi mentali nei bambini e negli adolescenti. Infine, il libro è dedicato ai genitori che presentano un disturbo psichico: anche se non sono in cura, sanno di essere sofferenti ed è importante che inizino a preoccuparsi e ad occuparsi della salute mentale dei loro figli.