CINEMAINSIEME: IL PROGRAMMA DI LUGLIO 2016

“Cinema Insieme”

Nel prossimo mese di luglio, nel parco “La Pinetina”, in via Bongioanni, accanto al Centro Diurno del Servizio di Salute Mentale di Cuneo, sarà proposta una rassegna di film che si concentra sul tema dell’equilibrio: quello intrapsichico nel delicato mondo interno, quello famigliare nel rapporto tra sé ed il proprio nucleo affettivo, quello sociale nell’intersezione tra individuo e contesto socio-economico di appartenenza. Indaga i momenti di rottura, di smarrimento, di riconciliazione con tono lieve senza rinunciare alla profondità dello sguardo.

La rassegna fa seguito a quelle realizzate negli anni scorsi presso la Pinetina e presso la Casa del Quartiere Donatello e fa parte del progetto “Insieme” organizzato e realizzato dall’Associazione MenteInPace in collaborazione con il Centro Diurno del S.S.Mentale di Cuneo, Casa del Quartiere Donatello, Cooperativa Momo, Cooperativa Proposta 80, col sostegno di Fondazione CRT ed il patrocinio del Comune di Cuneo.

Il progetto comprende anche altre attività, come “laboratori di cucina”, gite e visite a musei e luoghi d’arte ed iniziative mirate a interessare gli utenti del S.S.Mentale e finalizzate a contrastare isolamento e solitudine, condizioni in grado di contribuire a determinare stati patologici o ad ostacolare fortemente il recupero ed il reinserimento delle persone con disagio psichico; inoltre cerca di sensibilizzare la cittadinanza a  queste problematiche.

Ingresso libero.

 

1° luglio 2016 ore 21,30 “Non sposate le mie figlie” di Philippe de Chauveron. Con C. Clavier, C. Lauby, A. Abittan, M. Sadoun, F. Chau. - Dur 97 min. - Francia 2014.

Campione d’incassi in Francia nel 2014 descrive una tranquilla coppia borghese cattolica e conservatrice che ha allevato 4 figlie secondo i principi di tolleranza, integrazione ed apertura.       Messi a dura prova dal destino si confronteranno in modo diretto e prepotente con i temi dell’alterità, religiosa e culturale, mettendo in discussione il proprio bagaglio di valori tra provocazioni, alterchi e vivaci scambi di vedute.

8 luglio 2016 ore 21,30 “Un giorno questo dolore ti sarà utile” di Roberto Faenza. Con T. Regbo, D.A. Woll, S. Lang, L. Liu, A. Plaza - Dur 98 min. - Italia-USA 2011.

Tratto dal bestseller di Peter Cameron è un film di formazione con protagonista James Sveck diciasettenne in bilico tra disadattamento ed omologazione. Cresce in una famiglia squinternata e comunica quasi soltanto con Nanette, nonna di buon senso e di buon cuore, e Miró, un cagnetto nero che si crede umano. Deciso a non frequentare l'università e ad acquistare una vecchia casa nel Midwest in cui leggere libri e lavorare il legno per il resto della vita, il ragazzo è incalzato da mamma e papà che lo vogliono “realizzato” e lo obbligano ad un percorso terapeutico. James passa le sue giornate tra sedute di psicoterapia e il lavoro presso la galleria della madre, cercando la sua strada nella vita e sperando che un giorno il suo dolore gli sia utile.

 

15 luglio 2016 ore 21,30 “La kriptonite nella borsa” di Ivan Cotroneo. Con V. Golino, C. Capotondi, L. Zingaretti, L. de Rienzo – Dur98 min. – Italia 2011.

Opera prima di Cotroneo, tratta dal suo omonimo romanzo, narra le vicende della famiglia Sansone  in maniera semplice e spensierata, come le storie che descrivono una crescita.

Peppino ha sette anni, e vive in quella che oggi verrebbe definita una famiglia disfunzionale. Ma siccome siamo a Napoli, nel 1973, la sua agli occhi del mondo è solo una famiglia un po' scombinata.

Affetto da una forte miopia giovanile, nutre un'ammirazione per lo strambo cugino Gennaro che crede di essere Superman. In seguito alla sua morte, il piccolo Peppino comincia ad immaginarne la presenza, e di questo supereroe fantasma dal naso aquilino e dal forte accento napoletano fa il suo unico amico fidato. Quando la madre Rosaria entra in depressione dopo aver scoperto che il marito la tradisce, sarà infatti lui, più che i due zii giovani e incoscienti o i tre piccoli pulcini donati dal padre, a insegnargli come trovare il proprio posto nel mondo.

 

22 luglio 2016 ore 21,30 “Teneramente folle” di Maya Forbes. Con M. Ruffalo, Z. Saldana, I. Wolodarsky, A. Aufderheide, B. Dixon. – Durata 88 min. – USA 2015.

 

Visto al Sundance Film Festival, al Toronto Film Festival e al Torino Film Festival. Film autobiografico in cui la regista narra le vicende della sua famiglia, nel Massachusetts, nel 1978, travolta dal disturbo bipolare e dalle crisi di un padre, fragile ed affettuoso. Tra separazione e precarietà lavorativa la famiglia affronta traslochi e distanze in perenne tensione verso l’equilibrio personale e famigliare.

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Famiglie sospese. Sostenere la genitorialità di fronte ai disturbi mentali degli adulti

 

di F. TasselliM. PercudaniA. Zanobio (a cura di)

 

Descrizione del libro

I figli di persone affette da disturbo mentale sono maggiormente esposti al rischio di sviluppare a loro volta una qualche forma di malessere psichico. Inoltre, come si può facilmente immaginare, per questi genitori è significativamente più difficile provvedere alle esigenze di natura fisica, psicologica ed emotiva dei propri figli durante il percorso di crescita. Questo volume vuole analizzare la tematica del riconoscimento e del sostegno alla genitorialità di quanti sono affetti da una psicopatologia così che, attraverso un lavoro di ordine educativo e riflessivo, si possa raggiungere una finalità preventiva e protettiva rispetto alla trasmissione di una sofferenza psichica ai figli. Negli ultimi decenni, infatti, in molti Paesi si sono realizzati interventi preventivi per questi minori e per le loro famiglie proprio al fine di incrementare i fattori protettivi, promuovere un sano sviluppo e ridurre conseguentemente il rischio di sviluppare disturbi mentali. Il libro raccoglie molteplici contribuiti di esperti nazionali e internazionali - con puntuali riferimenti a modelli preventivi fondati su evidenze scientifiche - e offre una diversa prospettiva della trasmissione transgenerazionale delle problematiche psichiche. Molteplici sono i destinatari di questo testo: in primis, gli operatori della salute (psichiatri, neuropsichiatri infantili, psicologi, medici di medicina generale, pediatri, infermieri, educatori, assistenti sociali) che troveranno, per la prima volta, indicazioni aggiornate e sistematizzate per lavorare anche in direzione preventiva. Inoltre, il libro vuole essere un utile strumento per insegnanti e operatori delle scienze dell'educazione interessati e coinvolti nelle problematiche relative alla prevenzione dei disturbi mentali nei bambini e negli adolescenti. Infine, il libro è dedicato ai genitori che presentano un disturbo psichico: anche se non sono in cura, sanno di essere sofferenti ed è importante che inizino a preoccuparsi e ad occuparsi della salute mentale dei loro figli.