ARRIVEDERCI ADRIANA!

 

 

Oggi, Martedì 22 Agosto 2016, al Parco della Resistenza è stato dato l'ultimo saluto ad Adriana Mocellini, una dei soci fondatori di MenteInPace. 


Pubblichiamo due commenti di Maria Grazia Tomaciello e Meo Cometti.

 

.. Ho conosciuto Adriana nel 2003 quando ha preso avvio il percorso della Associazione MenteInPace..a cui lei ha dato molte delle sue energie...sul piano morale e umano..oltre che di indispensabile supporto organizzativo..
Ho apprezzato la sua coerenza...la sua intransigenza.. il suo cercare sempre il senso più vero dentro ai passi che faceva 'insieme' a tanti di noi.. uniti dalla volontà di giustizia e di sostanziale solidarietà per contrastare le fragilità e affermare la dignità delle persone...
Questi pensieri..queste emozioni mi restano di lei...e sono per me un dono...che mi lascia con la sua testimonianza di donna...compagna di un pezzo del mio viaggio in questa comunità.
Abbraccio tutti i suoi cari...


Maria Grazia

 

Bella e frequentatissima cerimonia funebre in onore di Adriana. Interessanti e commoventi i ricordi espressi da Calandri e da Ida Isoardi! Ciao Adriana. Continuerai a volare in alto, fiera della tua condizione di donna impegnata sempre nelle giuste cause, incorruttibile e intransigente.Ci mancherai. Un abbraccio a Franco Bagnis, al figlio e alla nipote.


Meo Cometti

 

nella foto la folla numerosa al momento del saluto

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ATTIVITA' ASSOCIATIVA 2017
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BILANCIO CONSUNTIVO 2017
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IL PROGRAMMA 2017-2018

http://www.casadelquartieredonatello.it

Danilo Di Gangi

NEPAL fra terra e cielo

Edizioni Il Ciliegio

2015, pag.326

 

Mustang-Everest-Annapurna. Storia-Natura-Spirito. Tre nomi, tre temi, tre racconti, tre parti di un’unica composizione. A legarli, un filo teso tra le valli delle montagne himalayane, simbolo di un pellegrinaggio letterario che parte dallo stupore del cammino terreno per elevarsi alla riconquista del sé più profondo.

 

Un filo che conduce il lettore all’incontro con una natura smisurata che amplia i confini della coscienza e mette in contatto con potentissime energie. Un filo che tesse un ritratto accurato degli usi e delle tradizioni di genti lontane, delle loro religioni e dei loro miti, delle loro montagne e dei loro dèi. Un filo che collega e ripercorre tragici avvenimenti – come la disperata guerriglia tibetana–scopre meravigliose gioie e narra di incontri straordinari.