Psichiatria, la protesta “paga” (Lo Spiffero)

Riceviamo da Sebastiano Piglia (DiAPsi di Ceva-Mondovì) 

 

 

 

Chiamparino stanzia 20 milioni per il 2016 e altrettanti per l'anno successivo. "Così non lasceremo soli i Comuni e le famiglie". Prima vittoria del fronte di operatori e associazioni dei famigliari. Ora la riforma potrà essere approvata

 

La Regione Piemonte mette mano al portafoglio e, come peraltro annunciato qualche tempo fa, stanzia i fondi necessari per evitare che gli enti gestori di strutture [...]socio-riabilitative per pazienti psichiatrici (Comuni e consorzi) debbano sopportare i costi della quota non in capo al fondo sanitario, pari a circa il 60 per cento. Il provvedimento annunciato oggi dal vicepresidente Aldo Reschigna nella presentazione dell’assestamento di bilancio, fuga anche i legittimi timori paventati dalle famiglie dei pazienti sulle quali sarebbe potuta ricadere parte dei costi: "Il messaggio deve essere chiaro - ha spiegato Reschigna - con questo provvedimento dimostriamo la nostra volontà di non lasciare soli i Comuni e le famiglie". Venti milioni di euro per l’anno in corso, altrettanti per il 2017 e 5 per il 2018 quando l’uscita dal piano di rientro, imposto negli anni scorsi alla sanità piemontese, dovrebbe essere ormai avvenuta da tempo; uno stanziamento che non esclude un contributo delle famiglie - "lo chiederemo a chi potrà permetterselo" - ma che certamente garantisce maggiore serenità per la gestione di un servizio essenziale. “Con questo provvedimento garantiamo la certezza della copertura da parte della Regione di quel 60% della spesa che non è coperta dal fondo sanitario e copriamo ampiamente il periodo in cui il piano di rientro pone ancora dei limiti all’impegno di risorse in capo alla Sanità” commenta l’assessore Antonio Saitta che insieme al collega alle Politiche sociali, Augusto Ferrari ha portato a casa un risultato capace di rendere assai meno difficoltoso il percorso per l’approvazione della riforma della psichiatria. “Restano alcune questioni da chiarire, alcuni rilievi mossi al testo della delibera su cui ragionare, ma lo scoglio più grosso – osserva Ferrari – ovvero il rischio di un peso economico talvolta non sopportabile per Comuni e, ancor più, per le famiglie è stato superato”. Su questo aspetto va ricordato che già nel 2015 così come nel primo semestre di quest’anno la quota non sanitaria era già stata coperta dalla Regione, “oggi – precisa Saitta – abbiamo, però, un atto formale che fornisce tranquillità per i prossimi due anni e consente agli enti gestori una programmazione più certa e serena, oltre ad eliminare il rischio di esborsi economici a famiglie che già vivono le difficoltà che la malattia comporta”. Segnali positivi anche in vista della discussione, rinviata alla ripresa dei lavori, in Consiglio regionale della delibera sulla riforma della psichiatria. “L’aver programmato la copertura finanziaria per i prossime tre anni è un fatto nuovo rispetto al passato e dimostrazione di serietà nell’affrontare problemi anche complessi come questo” sostiene Davide Gariglio, capogruppo del Pd a Palazzo Lascaris che sul testo normativo aveva sollevato più di una perplessità, arrivando a chiederne e ottenere una riscrittura. Della delibera la maggioranza tornerà a discutere in una riunione prevista nel giro di due settimane al massimo, ma dopo la decisione di oggi la strada sembra in discesa. O, almeno, meno in salita di quanto è stata fino a ieri.

Scrivi commento

Commenti: 0

 

Questo sito è iniziato

il 02-06-2014

TOTALE VISITATORI

41551

TOTALE VISITE

60545

Dati aggiornati

al 16-11-2019

DATI COMPLETI SITO MENTEINPACE
anni 2014-2018
DATI COMPLETI SITO MENTEINPACE.pdf
Documento Adobe Acrobat 618.6 KB

----------------------------------------------

ATTIVITA' MENTEINPACE 2018
MIP - ATTIVITA' 2018.pdf
Documento Adobe Acrobat 129.6 KB
PROGETTO "STARE BENE INSIEME"
Relazione descrittiva presentata alla Fondazione CRC
PROGETTO STARE BENE INSIEME- RELAZIONE D
Documento Adobe Acrobat 405.0 KB

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

Stefano Vicari

Andrea Pamparana

 

IL FILO TESO

Edizioni Giunti EDU

 

“Il primo segreto è non aver paura. I ragazzi la sentono e non si fidano di chi ha paura di loro. E poi sono stato fortunato. Gilberto, non volendo, mi ha fatto capire in che guaio si è cacciato”. “Il male oscuro degli adolescenti di oggi non è quel ragazzo nudo sul tetto della scuola che si voleva suicidare. Quella, lo sappiamo – vero, Francesco? – è una malattia. Il male oscuro di questa generazione è l’ignoranza. La cultura è la medicina. La cultura come curiosità del sapere”.  Storie di giovani vite sul filo, che tentano equilibrismi incerti tra salute e disturbo mentale, con il rischio costante che quel filo teso si spezzi e si cada nel vuoto. Un filo che è anche un legame, un materiale fragile che ciò nonostante unisce, ricollega, mette insieme... È il filo rosso che lega i tre protagonisti del libro: Francesco Nitti, primario di neuropsichiatria infantile, appassionato e competente, e Antonio Martini, un giornalista curioso che vuole fare un documentario sull’autismo. E poi ci sono loro, i ragazzi e le ragazze che vivono il disagio psichico: Pamela, consumata dall’anoressia; Mario, così grande e grosso, pieno di angoscia che manifesta in esplosioni di aggressività incontrollabili; Valentina, che chiede disperatamente di essere ascoltata tentando il suicidio; Giulia, tossica, vittima di violenze e sfruttamento sessuale; Arianna, che scappa con il fidanzato senza comprenderne i rischi a causa della sua disabilità intellettiva; Marinella, persa nel suo mondo disegnato dall’autismo; Gilberto, fragile e manipolabile, che si lascia catturare dal blue whale. Infine Carmelo, nato Carmelina, che si batte per essere ciò che si sente di essere…  Un romanzo intenso che, attraverso il vissuto dei protagonisti, porta alla luce l’intreccio di storie dalle mille sfaccettature, ci offre uno spaccato inedito della realtà dei disturbi psichiatrici tra gli adolescenti – considerati ancora un tabù – e si prefigge di rimodulare la definizione di disagio mentale per dargli l’aspetto che ha per natura: un disturbo come altri, da riconoscere e curare.

 

visualizza la scheda del libro cliccando

https://www.giunti.it/catalogo/il-filo-teso-9788809881099

 

 

Turismo
in Langa

Castle Angels 

Fuga dalla verità


Pronti per essere gli “angeli” del castello? Riuscirete a sventare l’attacco del nemico pronto a diffondere fake news per screditare l’organizzazione e uscire sani e salvi?

CASTELLO DI VERRONE

Falseum – Museo del Falso e dell’Inganno
Via della valletta 1 - 13871 VERRONE (Biella)

L’avventura prende piede quando il nostro “Charlie” scopre che un avversario misterioso ha creato una “Fake News” per screditare l’operato dei Castle Angels. Se i mezzi di informazione venissero a conoscenza di questo falso sarebbe la fine per l’intera organizzazione!
I partecipanti sapranno impedire la diffusione della notizia e salvare gli stessi Castle Angels prima che sia troppo tardi?

 

“Castle Angels” è un format di visita a squadre, liberamente ispirato alle modalità tipiche delle “escape room”, per conoscere il Museo del Falso e dell’inganno di Verrone (BI), attraverso la ricerca di indizi e la risoluzione di quesiti, con un format che trae liberamente spunto dal noto telefilm “Charlie’s angels” e dai suoi protagonisti, per diventare poi un’originale ed inedita avventura.

 

Per più informazioni clicca su

http://www.turismoinlanga.it/it/castle-angels-fuga-dalla-verita/

Biscotti Gorgonzola e barbabietola

A Fano ho visitato un posticino fantastico, La golosa officina, una bottega artigianale dove si producono quotidianamente biscotti di ogni tipo e forma, dolci e salati,  ma solo con materie prime selezionatissime, dalla farina macinata a pietra alle amarene di Cantiano, passando per lo zafferano del Montefeltro, arrivando alla nocciola Piemonte IGP, la famosa tonda gentile. Un’esperienza gustativa unica che ha avuto una ripercussione nel mio modo di vedere la biscotteria fino ad ora: ecco che, tornata a casa, ho cominciato anch’io a sperimentare, soprattutto sul salato, per creare sempre nuovi biscotti adatti non solo agli aperitivi, ma da presentare a tutto pasto in accompagnamento a carne cruda, zuppe, secondi piatti, sorbetti. Il sapore e la friabilità di questi biscottini ti conquisterà al primo morso, ne sono certa! Questi biscotti gorgonzola e barbabietola credo abbiano subito una influenza da La golosa officina, e la mia ispirazione è andata ben oltre.

Per la ricetta e la preparazione  CLICCA SU:

https://unabloggerincucina.it/biscotti-gorgonzola-barbabietola/