la Nuova Stagione alla Casa del Quartiere (Quartiere Donatello, Cuneo)

la Nuova Stagione alla Casa del Quartiere

laboratori, attività e progetti

Ripartono le attività della Casa del Quartiere Donatello; molte opportunità per incontrarsi, sperimentare discipline differenti e co-abitare uno spazio comune.

Sarà possibile cimentarsi in laboratori artistici, balli, musica, multimedialità e benessere. Ci sarà spazio per formarsi con alcuni corsi aperti a tutti, alcuni gratuiti ed altri a prezzi popolari, si potranno fare compiti e studiare, incontrarsi per passare qualche ora insieme nel centro aggregativo 0 -100 anni, ascoltare musica dal vivo con SUBrubia, guardare insieme film nel Cinema di Quartiere oppure diventare contadino di quartiere nel Giardino Foresta, unico esperimento urbano in provincia di Cuneo, bello da vedere e buono da mangiare.

Ma andiamo con ordine:

saranno attivi laboratori di disegno condotti da Carlo Cavallo per principianti e per bambini; per la prima volta si proporrà anche un Laboratorio Liberatorio: il disegno e la creatività sono risorse che ci appartengono e che possono sostenere il nostro equilibrio. LiberArti per stare bene in un percorso creativo tra il sé, il mondo e l'espressione artistica; a prescindere dai bisogni (non è arteterapia) e dalle capacità individuali (non è necessario saper disegnare), adatto anche a persone diversamente abili.

Alla sera la Casa sarà animata dal Ballo Liscio (prima lezione gratuita il 5 ottobre) con il maestro Toni dance il mercoledì, dai Balli Caraibici (prima lezione gratuita il 22 settembre) di Bachata, Salsa e Kizomba il giovedì e dalle danze occitane con Daniela Mandrile (inizio il 31 marzo 2017).

per chi vuole imparare uno strumento musicale sarà possibile grazie alla maestra Valeria che accoglierà gli aspiranti chitarristi il 4 ottobre.

Per gli amanti della fotografia a gennaio il consolidato corso di cuneofotografia che accompagnerà nei segreti della foto perfetta.

Per gli amanti della meditazione e del movimento lento ci sarà un percorso di Yoga per adulti tenuto dall'associazione Yoga che passione il lunedì a partire dal 26 settembre (prima lezione gratuita) alle 19.00; il Thai Chi Chuan con il maestro Ruggero Ghiglia il mercoledì alle 19.00 (dal 5 ottobre); al mattino sarà possibile fare Ginnastica Dolce (lunedì e giovedì alle ore 9.00).

Per preparasi al Natale l'associazione Amici del presepio Provincia Granda insegnerà alcune tecniche manuali, utilizzando materiali poveri e di recupero, per costruirsi il proprio presepeunico ed originale (Sabato 26 e Domenica 27 novembre).

Saranno attivati alcuni percorsi di formazione: uno per i genitori sul tema delle regole e del rapporto con i figli condotto dal docente Fulvio Baralis (presentazione il 10 ottobre alle ore 20.45), il Giardino Foresta proporrà percorsi sulla fertilità del suolo e laboratori didattici sulla biodiversità urbana; l'associazione Chamin accompagnerà bimbi, adulti e famiglie in percorsi di esplorazione del territorio e della natura.

Ci sarà spazio anche per attività culturali:

ad ottobre ritorna SUBurbia, il Non locale Musicale, che proporrà un sabato al mese concerti dal vivo di band emergenti (primo appuntamento il 15 ottobre ore 21.00)

sempre ad ottobre riprende il Cinema Insieme, che porterà nella CQD alcuni film sul tema dell'amicizia e comunità.

Per i bambini ed adolescenti del territorio sarà attivo il consolidato Dona Underground, loSpazio studio e gioco della CQD presidiato da educatori della Cooperativa Momo e volontari.

Come sempre tutti i giorni è aperto il centro aggregativo 0 – 100 anni per chi ha voglia di passare un po' di tempo in compagnia, chiacchierare e giocare.

Non c'è che l'imbarazzo della scelta quindi per uscire di casa e co-abitare uno spazio pubblico, aperto e libero in cui essere protagonista, cittadino e animatore di un territorio.

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La CQD è un luogo aperto e libero, un luogo pubblico in cui, attraverso laboratori sociali e culturali, si costruisce la partecipazione dei cittadini alla vita del quartiere Donatello e della città.
Uno 
spazio aggregativo da 0 a 100 anni in cui convivere e mettersi in gioco, passare un po' di tempo libero o fare qualche attività di gruppo.
È un luogo 
senza discriminazione di genere, nazionalità, religione, età e disabilità, che promuove la cultura di Parità.
È un luogo 
attento ai bisogni ed alle difficoltà delle persone, che sperimenta la rete sociale di prossimità e la ricerca di risposte alle esigenze comuni.
La CQD
 incoraggia ad essere protagonisti, accompagnando persone, gruppi o associazioni a realizzare idee, proposte e attività per la collettività; valorizza le competenze individuali, promuove la nascita, la realizzazione e l'autonomizzazione delle idee e dei gruppi di persone, favorisce l'acquisizione di nuove competenze informali.
È un luogo che 
accoglie associazioni che hanno interesse a sviluppare l'identità della CQD; è accessibile a tutti: propone attività gratuite o a prezzi popolari e contenuti; è un luogo presidiato da volontari e da animatori sociali, figure professionali che contribuiscono a far crescere l'identità e ad incontrare quelle richieste ed esigenze che le persone vogliono condividere.

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ATTIVITA' ASSOCIATIVA 2017
MIP - ATTIVITA' 2017.pdf
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BILANCIO CONSUNTIVO 2017
MIP - B. CONSUNTIVO 2017.pdf
Documento Adobe Acrobat 353.7 KB

 

IL PROGRAMMA 2017-2018

http://www.casadelquartieredonatello.it

I LUOGHI DEL POSSIBILE

Fare salute mentale oggi

 

a cura del Consorzio Cascina Clarabella

 

Introduzione
La salute mentale che sogniamo
Claudio Vavassori, Carlo Fenaroli

L’IDEA DI CURA

Mettere tra parentesi la malattia mentale
Nuove (e vecchie) ipotesi per la cura della sofferenza psichica
Intervista a Angelo Barbato a cura di Roberto Camarlinghi e Francesco d’Angella

Riconoscersi nel destino di fragilità dell’altro
Per curare servono introspezione e immedesimazione
Eugenio Borgna

Perché non bastano gocce e pastiglie
Se la salute mentale è data da casa, lavoro e rete sociale
Andrea Materzanini

La salute mentale tiene le porte aperte
Il sogno di Cascina Clarabella
Intervista a Claudio Vavassori a cura di Roberto Camarlinghi

PER UNA CITTA’ CHE CURA

Il sogno della città che cura
L’attualità della lezione basagliana
Intervista a Franco Rotelli a cura di Roberto Camarlinghi

Di chi sono gli adulti fragili di una città?
Un’esperienza di collaborazione tra servizi a Piacenza
Corrado Cappa, Claudia Marabini

I luoghi buoni della cura
Come mandare avanti la rivoluzione culturale avviata da Basaglia
Intervista a Peppe Dell’Acqua a cura di Anna Poma

Fare inserimenti lavorativi nel tempo della crisi
Una sfida epocale per la cooperazione sociale
A cura di Carlo Fenaroli e Claudio Vavassori

Lavorare con il sogno di una felicità urbana
Senza un’utopia rimane il poco che viviamo quotidianamente
Intervista a Benedetto Saraceno a cura di Roberto Camarlinghi e Francesco d’Angella

PER UNA PSICHIATRIA DI COMUNITA’

In salute mentale il sociale è importante
Perché prendersi cura della vita quotidiana
Andrea Materzanini

Rompere l’inerzia psicotica
A cosa serve il budget di salute
Domenico Castronuovo

Il budget di salute in dieci punti
Verso una psichiatria di comunità
Roberto Legori, Greta Manca

Storie in cammino verso l’autonomia
Tre racconti di operatori
Valentina Gaspari, Mauro Peri,Greta Manca

LETTERE AI GIOVANI OPERATORI

A un giovane operatore della salute mentale
Lettera aperta per riconoscerci in una storia che parla al futuro
Peppe Dell’Acqua

Navigare nei mari della salute mentale
Raccomandazioni ai giovani marinai di un intrepido equipaggio
Intervista a Benedetto Saraceno a cura di Roberto Camarlinghi

 

Essere operatore della salute mentale
Idee per un manifesto
A cura degli operatori della Cascina Clarabella

 

   Micheline Cacciatore

  

Quando l'ansia infantile prende il sopravvento

 
Casa editrice: CreateSpace Independent Publishing Platform
pag.118 - € 11,22
 

https://www.amazon.it/Quando-lansia-infantile-prende-sopravvento/dp/1983896691

   

 

Uno psichiatra e una psicologa si confrontano a partire da un libro che racconta l'esperienza di lotta di una madre accanto a una figlia contro l'emetofobia, un'ansia infantile che genera una paura irrazionale.
 
Il libro narra una storia realmente accaduta, raccontata in prima persona da una madre che si trova a dover gestire l'insorgenza dell'emetofobia (paura irrazionale del vomito) nella vita di sua figlia e della sua famiglia. Mentre le condizioni di sua figlia peggiorano di giorno in giorno: diventa sempre più magra, si rifiuta di uscire di casa, utilizza una serie di rituali ossessivi, questa madre si rende conto che le normali sedute settimanali di psicoterapia non sono sufficienti ed è necessario trovare una cura specifica. Nonostante l'emetofobia sia una delle cinque fobie più diffuse, è ancora poco conosciuta e trovare una cura adeguata può essere difficoltoso. Dopo varie ricerche, la madre approda finalmente alla Clinica Universitaria di Miami che propone una terapia mirata: la desensibilizzazione graduale intensiva, che prevede un'esposizione progressiva allo stimolo che provoca la fobia, in questo caso il vomito. Nel corso del libro viene raccontato il percorso terapeutico che porta gradualmente la giovane paziente, ma anche i suoi familiari, a gestire e superare la fobia. In seguito a questa esperienza, Micheline Cacciatore, l'autrice ha aperto un blog “Emetofobia destrutturata” nel tentativo di raggiungere ed essere d'aiuto ad altri genitori che si trovano ad affrontare la stessa problematica.
Quando l'ansia infantile prende il sopravvento è il primo libro di Micheline Cacciatore. Il successo del suo blog, “Emetofobia Destrutturata”, l'ha convinta a scrivere per raggiungere ancora più persone. È cresciuta in Massachusetts e ha frequentato la Walnut Hill School of Arts, dove ha studiato danza classica. Dopo un brutto infortunio, che le ha impedito di proseguire la carriera di ballerina professionista, ha frequentato la scuola di fotografia, dove ha ottenuto il diploma di fotografa e ha conosciuto il suo futuro marito. Dopo aver lavorato alcuni anni come fotografa, è tornata alla sua vera passione, la danza, dedicandosi all’insegnamento. Nel 2010, Micheline ha venduto la scuola di danza in Massachusetts, per trascorrere più tempo con la sua famiglia. Insegna ancora danza e vive a Miami, con il marito e i due figli.